10/04/2026
Mercoledì scorso si è tenuto presso la SAA il 2° incontro del Gruppo Giovani della delegazione Piemonte e Vda sul tema: 'come presentarsi in modo efficace'.
La conversazione è partita da una domanda semplice: come ci presentiamo nel lavoro? In aula, nei colloqui, nei contesti professionali, nelle relazioni.
Non è solo una questione di parole: “formatore” o “formatrice", ma soprattutto di identità. In un giro di tavolo abbiamo messo a confronto le nostre esperienze, coinvolgendo formatrici/formatori, junior/senior (anche una junior collegata da remoto,🙏grazie di aver voluto esserci!).
Abbiamo cercato di rispondere ad alcune domande, tra cui:
👉 cosa stiamo davvero valutando quando selezioniamo una persona? L’immagine? Il potenziale? Il ruolo per cui la stiamo scegliendo?
👉 'l'abito non fa il monaco' è un detto valido nel 2026 quando si va in aula o si presenta un progetto formativo ad un'azienda?
Dalle riflessioni emerse, è chiaro che cambiano le dinamiche: i più giovani devono conquistarsi credibilità, i senior a volte devono superare pregiudizi (soprattutto in ambito tecnologico), e spesso le donne tendono ancora a raccontarsi 'un passo indietro' rispetto a quanto valgono.
L’immagine conta se è coerente e dobbiamo cercare di essere sempre a nostro agio, tenendo presente l'outfit “giusto” per la specifica circostanza: un'aula di professionisti, un colloquio con HR, un corso con categorie protette, ecc..
Quello che fa davvero la differenza è l’'imprinting iniziale', ossia i primi minuti in un'aula sia con adolescenti, sia con adulti e la capacità di stare nella relazione ed adattarsi.
In fondo, presentarsi è scegliere che cosa raccontare di sé, farlo nel modo più autentico possibile, senza dimenticare il contesto.
Grazie ai soci e alle socie - junior e senior e simpatizzanti - che hanno condiviso le loro esperienze ed emozioni.
Vi aspettiamo al prossimo incontro del 28 maggio c/o Sellalab Torino