25/11/2025
ACLI Germania Presidenza Nazionale
COMUNICATO ACLI GERMANIA
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
25 novembre 2025
Giornalmente milioni di donne nel mondo vivono silenziosamente il dramma della violenza domestica. In tutto il mondo ogni anno, si registrano in media 140 vittime al giorno. In Italia, ma anche in Germania la realtà è molto simile: quasi una donna su tre fra i 16 e i 70 anni ha vissuto almeno una forma di violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Il dato più triste e preoccupante è che Il luogo dell’abuso è quasi sempre la propria casa: la maggior parte delle vittime dichiara che la violenza è avvenuta negli ambienti domestici.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le ACLI Germania non possiamo restare in silenzio davanti a un fenomeno che continua a strappare vite, spezzare famiglie e segnare comunità in Italia, in Germania e in ogni parte del mondo.
Questa ricorrenza non è solo simbolica: è un momento per riflettere, sensibilizzare e mobilitarsi, ricordando che la violenza contro le donne è una violazione sistemica dei diritti umani. La violenza contro le donne non è un fatto privato. È una ferita aperta nelle nostre società, un fallimento collettivo che ci chiama alla responsabilità. Ogni donna che subisce violenza fisica, psicologica, economica o digitale è una voce che viene soffocata. Ogni donna costretta alla paura è un monito che ci ricorda quanto lavoro resti ancora da fare.
Come ACLI Germania, siamo accanto a tutte le donne che hanno trovato il coraggio di denunciare, a quelle che ancora non possono farlo, e alle famiglie che affrontano questo dramma in solitudine. Siamo accanto alle associazioni, ai centri antiviolenza, agli operatori sociali e alle istituzioni che ogni giorno si impegnano per proteggere, accogliere e costruire percorsi di libertà.
Oggi ribadiamo con forza che non esiste cultura, tradizione o giustificazione che possa tollerare la violenza di genere. Serve educazione al rispetto, prevenzione nelle scuole e nei luoghi di lavoro, politiche sociali adeguate, sostegno reale alle vittime e percorsi efficaci per chi commette violenza.
La nostra comunità italiana in Germania deve essere parte attiva di questo impegno: riconoscere i segnali, rompere il silenzio, sostenere chi chiede aiuto, costruire insieme una cultura che rifiuti la violenza in ogni sua forma.
ACLI Germania: Per un futuro in cui nessuna donna debba più avere paura.
Sostenere le donne non è solo un tema sociale ma una responsabilità collettiva!
ACLI Germania -Presidenza Nazionale
ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI
CHRISTLICHE ARBEITNEHMERBEWEGUNG ITALIENS
MITTEILUNG ACLI DEUTSCHLAND
Internationaler Tag zur Beseitigung der Gewalt gegen Frauen
25. November 2025
Täglich erleben Millionen von Frauen weltweit stillschweigend das Drama häuslicher Gewalt. Weltweit werden jedes Jahr durchschnittlich 140 Opfer pro Tag registriert. In Italien, aber auch in Deutschland, ist die Situation sehr ähnlich: Fast jede dritte Frau zwischen 16 und 70 Jahren hat im Laufe ihres Lebens mindestens eine Form von physischer oder sexueller Gewalt erfahren. Am traurigsten und besorgniserregendsten ist die Tatsache, dass der Ort des Missbrauchs fast immer das eigene Zuhause ist: Die Mehrheit der Betroffenen gibt an, dass die Gewalt im häuslichen Umfeld stattgefunden hat.
Anlässlich des Internationalen Tages zur Beseitigung der Gewalt gegen Frauen können wir ACLI Deutschland angesichts eines Phänomens, das weiterhin Leben zerstört, Familien zerbricht und Gemeinschaften in Italien, in Deutschland und überall auf der Welt prägt, nicht schweigen.
Dieser Gedenktag ist nicht nur symbolisch: Er ist ein Moment der Reflexion, der Sensibilisierung und der Mobilisierung. Er erinnert uns daran, dass Gewalt gegen Frauen eine systematische Verletzung der Menschenrechte ist. Gewalt gegen Frauen ist keine Privatsache. Sie ist eine offene Wunde in unseren Gesellschaften, ein kollektives Versagen, das uns in die Verantwortung nimmt. Jede Frau, die physische, psychische, wirtschaftliche oder digitale Gewalt erleidet, ist eine Stimme, die zum Schweigen gebracht wird. Jede Frau, die in Angst leben muss, ist eine Mahnung dafür, wie viel Arbeit noch vor uns liegt.
Als ACLI Deutschland stehen wir an der Seite aller Frauen, die den Mut gefunden haben, Anzeige zu erstatten, ebenso wie jener, die dies noch nicht tun können, und der Familien, die dieses Drama in Einsamkeit durchleben. Wir stehen an der Seite von Vereinen, Frauenhäusern, sozialen Einrichtungen und Institutionen, die sich täglich dafür einsetzen, zu schützen, aufzunehmen und Wege in die Freiheit zu eröffnen.
Heute bekräftigen wir mit Nachdruck, dass es keine Kultur, keine Tradition und keine Rechtfertigung gibt, die geschlechtsspezifische Gewalt tolerieren könnte. Wir brauchen Bildung zu Respekt, Prävention in Schulen und am Arbeitsplatz, angemessene Sozialpolitik, echte Unterstützung für Betroffene und wirksame Maßnahmen für Täter.
Unsere italienische Gemeinschaft in Deutschland muss ein aktiver Teil dieses Engagements sein: Warnsignale erkennen, das Schweigen brechen, diejenigen unterstützen, die um Hilfe bitten, und gemeinsam eine Kultur aufbauen, die Gewalt in all ihren Formen ablehnt.
ACLI Deutschland: Für eine Zukunft, in der keine Frau mehr Angst haben muss. Frauen zu unterstützen ist nicht nur ein soziales Thema, sondern eine kollektive Verantwortung!