RimboschiAmo OdV

  • Home
  • RimboschiAmo OdV

RimboschiAmo OdV L'associazione Rimboschiamo ODV pianta e cura alberi autoctoni in terreni pubblici e fa educazione ambientale.

Chi vuole aiutarci può associarsi e partecipare, o destinarci il 5x1000 al c.f. 92045110886 Mettiamo a dimora piante autoctone, cioè le specie della vegetazione naturale della Sicilia, seguendo i criteri più aggiornati della "restoration ecology" applicata all'ambiente mediterraneo. Per l'impianto privilegiamo terreni pubblici urbani o extraurbani fruiti dalla collettività, affinchè i nostri alberi diano benefici non solo all'ambiente ma anche alla salute fisica e psichica delle persone che li frequentano. Cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo per contrastare la desertificazione e infondere l'amore per la Natura in grandi e piccini.

11/10/2026. Si è conclusa la nostra convenzione col Parco Archeologico di Kamarina e Cava D'Ispica per il restauro ambie...
17/10/2026

11/10/2026. Si è conclusa la nostra convenzione col Parco Archeologico di Kamarina e Cava D'Ispica per il restauro ambientale di circa 3 ettari in c.da Streppenosa tra Modica e Scicli, un'area soggetta a desertificazione per eccesso di pascolamento. In questi 5 anni abbiamo messo a dimora una cinquantina di alberi autoctoni tra querce e carrubi, e limitato l'accesso al pascolo. Gli alberelli pre-esistenti hanno così iniziato a crescere, e decine di mandorli selvatici, bagolari, alaterni, olivastri e perastri sono emersi dalla steppa. Sono stati 5 anni impegnativi, tra irrigazioni manuali, montaggio di reti protettive e scerbature per prevenire gli incendi. Ma aver avviato la crescita di tanti alberi e incrementato la biodiversità ha ripagato le nostre fatiche

19/07/2026

Le condizioni di estremo caldo di questi giorni ha rapidamente fatto aumentare gli inneschi volontari e colposi di incendi. Questa situazione mette a dura prova i sistemi di spegnimento che non riescono tempestivamente a fermare le fiamme.
Ciò vuol dire che per contrastare gli incendi non basta rafforzare i presidi per lo spegnimento, la differenza in questi casi la può fare una adeguata prevenzione sia delle cause di innesco sia - principalmente - le cause predisponenti.
Osservando la figura, estratta dal sistema europeo EFFIS, che riporta per l'Italia centro-meridionale gli incendi degli ultimi 7 giorni, risalta subito la differenza clamorosa tra Sardegna e Sicilia, 2 regioni paragonabili dal punto di vista ambientale e climatico.
Come si spiega la minore incidenza di incendi in Sardegna? Sicuramente hanno un sistema di sorveglianza diffuso e più efficiente che riesce a contenere il numero di inneschi, una efficace organizzazione delle strutture preposte allo spegnimento, l'esistenza di una struttura operativa regionale preposta alla gestione delle aree forestali orientata alla prevenzione degli incendi.
Ed in Sicilia? tutto da cambiare! in primis l'attuale governance tecnico-istituzionale regionale ma partendo dall'aggiornato e adeguamento della normativa di riferimento. Poco si è fatto nonostante negli anni trascorsi la Sicilia ha pagato un prezzo altissimo.

01/07/2026
01/07/2026

OGGI ALLA COMMISSIONE AGRICOLTURA ALLA CAMERA SI PRESENTA IL DDL CACCIA SELVAGGIA
IL NOSTRO APPELLO AL PRESIDENTE FONTANA: COINVOLGERE LA COMMISSIONE AMBIENTE

Sono ben 57 le associazioni ambientaliste, animaliste, escursionistiche che hanno inviato una lettera formale al Presidente della Camera, on. Fontana, tramite la quale chiedono che, nel pieno rispetto dei regolamenti parlamentari, la Proposta di Legge (PdL) 2984, già 1552 del Senato, quello che stravolge profondamente la norma nazionale sulla tutela degli animali selvatici e sulla caccia, sia esaminata anche dalla Commissione Ambiente della Camera, oltre che dalla Commissione Agricoltura dov’è stata incardinata in sede referente.

Nella loro lettera le associazioni fanno notare come le modifiche che il contestatissimo provvedimento andrebbe ad apportare alla Legge quadro nazionale 157/92, avranno enormi ricadute sull’ambiente del nostro Paese e sulla fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato.

L’eliminazione del termine massimo della stagione di caccia, l’ampliamento del numero di specie cacciabili, la smisurata pressione venatoria correlata all’apertura della caccia nel demanio forestale e marittimo e all’ingresso di cacciatori stranieri in Italia, la riduzione obbligatoria per le regioni della superficie delle aree protette, il pieno rilancio della barbarie dei richiami vivi sono solo alcuni esempi che comporteranno innegabili ricadute sugli animali selvatici, sull’ambiente e sugli ecosistemi, oggi tutelati anche ai sensi degli articoli 9, 41 e 177 della Costituzione italiana.

“La decisione di assegnare questo importante e delicato provvedimento alla sola Commissione Agricoltura rischia di precluderne una valutazione sufficientemente ampia ed adeguata e siamo fiduciosi che Lei non intenda rinunciare al contributo di competenza e di autorevolezza che la Commissione Ambiente sarebbe senz’altro in grado di fornire per poter esaminare al meglio il suddetto provvedimento” – affermano le 57 associazioni nella lettera inviata al Presidente Fontana.

A dimostrazione di quanto il lavoro di modifica della Legge 157/92 abbia innegabili ricadute anche sull’ambiente, la stessa Commissione europea nel dicembre scorso ha inviato una puntuale nota al Ministero dell’Ambiente per esprimere la preoccupazione in merito ad alcune parti del provvedimento che, se non modificate, esporranno il nostro Paese all’apertura di una nuova procedura d’infrazione in materia ambientale: anche per questo motivo sarebbe importante poter contare sulla valutazione congiunta di entrambe le Commissioni Ambiente e Agricoltura.

L’estrema rilevanza della materia, sotto il profilo giuridico, scientifico, ambientale, sociale e culturale, unita alla grande risonanza e all’allarme che la questione ha assunto nei confronti dell’opinione pubblica, richiede che sia ascoltata ogni componente sociale interessata dagli impatti che questi lavori determineranno sulla tutela dell’ambiente e degli animali, nonché sulla fruizione stessa del territorio.

“Chiediamo quindi formalmente al Presidente Fontana che, ai sensi dell’art. 72 del Regolamento della Camera, i lavori siano assegnati alle Commissioni riunite VIII Ambiente e XIII Agricoltura, invitandolo a sottoporre, se del caso, la questione alla Giunta per il Regolamento” – concludono le associazioni.

Le associazioni firmatarie della lettera indirizzata al Presidente Fontana:

Afni – Altritalia Ambiente – Alleanza Antispecista – Altura – Amici Della Terra – Animal Aid Italia – Animalisti Italiani – Animal Law Italia – Animal Voices United – Asoim – Associazione Caretta Caretta -Associazione Io Non Ho Paura Del Lupo – Cai – Cerm – Cirf – Ciso – Earth – Ebn – Enpa – Essere Animali – Eticoscienza – Feder Trek – Federazione Pro Natura – Fondazione Capellino – Fondazione Cave Canem – Fondazione Marevivo – Gaia Animali&Ambiente – Garol – Green Impact – Greenpeace – Grig – Gruppo Insubrico Di Ornitologia – Gybn Italy – Humane World For Animals – Isde – Lac – Lav – Leal – Legambiente – Leidaa – Limav – Lipu BirdLife Italia – Lndc – Man – Mountain Wilderness – Nahr – Oipa – Rete Dei Santuari – Rewilding Appenines – Salviamo L’orso – Società Ornitologica Italiana – Sos Gaia – Sropu – Srsn – Vas- Waldrappteam – Wwf Italia

17/04/2026, bosco degli abbracci, Ragusa. Grazie ai fondi del tesseramento e del 5x1000 al c.f. 92045110886, con lo sfal...
10/05/2026

17/04/2026, bosco degli abbracci, Ragusa. Grazie ai fondi del tesseramento e del 5x1000 al c.f. 92045110886, con lo sfalcio primaverile manteniamo il bosco urbano fruibile, riduciamo il rischio d'incendio e liberiamo arbusti e alberi ancora piccoli dalla competizione dell'erba. Questa è solo una delle fasi di manutenzione di questo spazio verde di 7000 mq, dove crescono più di 300 alberi e arbusti appartenenti a una quindicina di specie autoctone. Contribuisci con la tua dichiarazione dei redditi a far crescere boschi urbani in Sicilia, la regione italiana più a rischio di desertificazione e quindi più bisognosa di alberi!

Ciao! 🌳Ti scriviamo perché sei stato una parte fondamentale del percorso di Rimboschiamo ODV.In questi anni la nostra as...
11/04/2026

Ciao! 🌳
Ti scriviamo perché sei stato una parte fondamentale del percorso di Rimboschiamo ODV.
In questi anni la nostra associazione è cresciuta grazie a un mix prezioso: il sostegno economico di aziende e privati che hanno creduto nel nostro volontariato, la collaborazione con gli enti pubblici e la partecipazione attiva dei nostri soci. Se i grandi sostenitori ci permettono di far nascere i progetti, sono le vostre tessere a darci la linfa vitale e la continuità necessaria per farli vivere nel tempo. 🍃
Oggi abbiamo bisogno di te per rinnovare la tua tessera per il 2026. La quota associativa è di 25 euro: il tuo contributo è essenziale per la manutenzione (impianti, scerbatura) e il potenziamento dei nostri progetti, come il Bosco degli Abbracci a Ragusa, le aree di Scicli, Modica Sorda e la zona artigianale di Rosolini.
Oltre al sostegno economico, ciò che ci dà davvero fiducia è avere te e la tua famiglia accanto per vivere assieme le nostre avventure e gli eventi futuri: vedervi presenti sul campo è un aspetto molto importante che ci dà fiducia e forza! 💚
📌 Come rinnovare:

Contatto diretto: Puoi scriverci qui oppure su WhatsApp per accordarci e incontrarci di persona.
Bonifico Bancario:
Banca: Crédit Agricole
IBAN: IT51X0623017001000015091647
Intestato a: Rimboschiamo
Causale: Rinnovo tessera [Tuo Nome e Cognome]

✨ Un aiuto extra (5x1000):
Puoi sostenerci a costo zero inserendo il nostro codice fiscale nella dichiarazione dei redditi:
CF: 92045110886
Continua a seguire le nostre iniziative qui su WhatsApp e sui social. La tua tessera non è solo una quota, è il segno che continuiamo a piantare il futuro insieme! 🌳✨
Un caro saluto,
Associazione Rimboschiamo ODV

Address


Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when RimboschiAmo OdV posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Shortcuts

  • Want your organization to be the top-listed non profit organization?

Share