01/10/2022
Il presidente di iplom spa, in una recente intervista rilasciata al giornalista Gilberto Volpara, commentando la proposta di prendere in considerazione un percorso di " transizione ecologica " per la sua raffineria, ha risposto: non siamo mai andati bene come ora.... siamo a Busalla da 70 anni e vogliamo restarci almeno per altri 70...
Il Comitato "Chi inquina paga" nome mutuato dalla denominazione della Direttiva Europea, è fortemente preoccupato, visto il disinteresse dei vertici aziendali per la ricerca di soluzioni innovative e persino per le ingenti risorse che lo Stato e l'Unione europea mettono a disposizione per la transizione ecologica, DELLA BONIFICA DELLE AREE OGGI OCCUPATE DA IPLOM, LA LEGGE OBBLIGA LA PROPRIETÀ A RESTITUIRE LE AREE NELLO STATO IN CUI SI TROVAVANO PRIMA DELL'INSEDIAMENTO INDUSTRIALE, MA TROPPI SONO I PRECEDENTI CHE HANNO VISTO LE AZIENDE ABBANDONARE I SITI SENZA BONIFICARE NULLA.
A BUSALLA, VISTA LA GRAVISSIMA SITUAZIONE DELLE AREE, LA LORO VASTITÀ E LA DISATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI, COMUNE, REGIONE, MINISTERO... TUTTO LASCIA PRESAGIRE CHE LE FUTURE GENERAZIONI DOVRANNO CONVIVERE CON UN BUCO NERO... PER MOLTI, MOLTISSIMI, ANNI.