Nel 2008 abbiamo pensato ad un progetto unico nel suo genere: costruire una scuola materna e garantire l’accesso sia a bambini nati in baraccopoli di Medina, un quartiere popolare di Dakar in Senegal, che a bambini nati in famiglie benestanti, facendoli frequentare insieme. Nel 2009 con due insegnanti, una coadiutrice e un direttore, è partito il primo anno della scuola, frequentata da 32 bambini.
Per loro un programma educativo completo: psicomotricità, attività grafiche e logico-matematiche, lavori manuali, racconti, giochi, educazione all’igiene. UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ
Il progetto è cresciuto di anno in anno: sono aumentati gli iscritti e abbiamo assunto un numero crescente di insegnanti; abbiamo garantito ogni giorno un pranzo completo e due merende ad ogni bambino; per dare continuità al percorso educativo abbiamo avviato anche la scuola elementare; abbiamo inserito dei corsi supplementari (arabo, inglese, informatica e musica) e un insegnante di sostegno per i bambini con disabilità; abbiamo acquistato e ristrutturato un edificio dove collocare l’asilo eliminando parzialmente i costi di affitto. UN FUTURO DIVERSO È POSSIBILE
Il nostro obiettivo per i prossimi anni è rendere la scuola finanziariamente indipendente tramite la realizzazione di un circuito economico che includerà la creazione di imprese e occupazione, accrescerà l’economia locale e allo stesso tempo realizzerà profitti che verranno interamente utilizzati per garantire il funzionamento del progetto. Per farlo dobbiamo raggiungere tre principali obiettivi:
1] acquistare una sede per la scuola elementare (per azzerare i costi di affitto della sede attuale);
2] avviare delle imprese sociali il cui profitto sosterrà le spese scolastiche; 3] trovare il sostegno economico per il tempo necessario al raggiungimento dell’autonomia dell’ École Unautremonde. Un’altra scuola, un altro mondo è possibile.