E’ la regione più grande del Portogallo, che comprende i distretti di: Portalegre (alto Alentejo) , Evora (capitale dell’Alentejo e patrimonio mondiale dell’Unesco), e Beja ( basso Alentejo), in più una esigua parte dei distretti di Santarem e Setubal.Un paradiso di pace, dove il tempo sembra apparentemente fermato , poco e niente è cambiato nel corso dei secoli. Questa regione ancora poco conosc
iuta al turismo di massa è considerata una delle zone più autentiche del Portogallo. Un paesaggio punteggiato da borghi pittoreschi imbiancati a calce con fiancate azzurre o color ocra, che spuntano sul cielo azzurro e mitigato da campi di grano, distese di olivi e sughereti. Un paesaggio vero a volte abbandonato ma stupendamente bello. Se consideriamo che il minor danno viene dall’abbandono,(pensate a restauri criminosi ed a nuove strutture architettoniche che deturpano i paesaggi di qualunque parte del mondo) qualunque edificio in rovina, trascurato o dimenticato conserva una dignità e un autenticità che molto raramente i restauri architettonici riescono a conservare. I luoghi incontaminati perdutamente romantici potrete trovarli, non dico solo qui, ma sicuramente qui: in Alentejo. L’alentejo vi farà vivere un’emozione senza confini, immersi in un mondo antico fatto di castelli medievali e vicoli lastricati perfettamente conservati, dove l’influenza araba si respira profondamente, dalla toponomastica alla cucina, dagli edifici al temperamento degli Alentejani, considerati da chiunque come popolazione cordiale ed ospitale.