13/06/2026
Il 5 febbraio del 1994 il Cardinale Giovanni Canestri, in occasione del suo centenario, consacrò la Parrocchia di Sant'Antonio di Boccadasse.
La chiesa nacque a fine dell' ottocento come ca****la per i pescatori ed è sempre stata fortemente voluta e difesa dagli abitanti di Boccadasse, fin da quando si trattava di una "succursale" di San Francesco d'Albaro.
A quei tempi la chiesa era gestita da laici, spesso da capitani marittimi o da negozianti, pescatori od altri che nominavano un custode curato ed un ca****lano, i quali venivano mantenuti con le elemosine. Questi laici si occupavano anche della manutenzione e della decorazione dell'edificio.
Per ritrovare la presenza di personale non ecclesiastico, basta notare che alle volte degli altari, lungo le navate, sono appesi piccoli velieri blu che creano nell'ambiente della chiesa un'atmosfera particolarissima.
E' questo spirito associativo tipicamente genovese che ha fatto giungere a noi questo gioiello della Cristianità incastonato in una roccia sul mare brillante.
Mauro Salucci