06/09/2025
Credo che sia opportuno fare chiarezza, perché, da quello che leggo sui commenti, chiarezza non c'è! Il post pubblicato ieri è solo un rimando a un documento originale, di cui siamo venuti in possesso solo da pochi giorni: se aprite il post, trovate il rimando al documento originale, che è del giugno scorso ed è un documento ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - da qui la sua importanza - che aggiorna sull'iter in corso per l'inserimento della tratta Saline-Volterra fra le linee di interesse storico-paesaggistico da ricostruire ai sensi della legge 128/2017 con fondi dedicati allo scopo: non sono chiacchiere da bar, sta parlando il Ministero titolare! La legge 128 richiede una valutazione economica (che è in corso) preliminarmente alla decisione definitiva, ed è quello che il Ministero sta facendo. Quindi, non si sta parlando dell'opportunità o meno di ricostruire la Saline-Volterra: questa fase, con buonapace di chi è contrario e tale resterà (...pazienza!), è già stata superata da tempo e siamo all'ultimo passaggio, che attendiamo con trepidazione: l'emanazione del Decreto Interministeriale che arriverà entro la fine dell'anno e ricompenserà la linea Volterra-Saline fra quelle da ricostruire. Il lavoro che tutte le Associazioni Locali e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra hanno svolto negli anni e tuttora svolgono, ha dato i suoi frutti: chi pensa che sia stato facile arrivare fin qui sbaglia di grosso! In campo da inizio anno c'è anche la Commissione intercomunale in rappresentanza dei 13 Comuni attraversati dall'infrastruttura, che ha per obiettivo il ripristino di tutta la tratta storica da Volterra a Pisa via Collesalvetti e il collegamento da Saline a Colle Val d'Elsa per Siena: se vi pare poco... Anche qui, è bene fare chiarezza: la ferrovia Saline a Pisa c'è già, perfettamente agibile, e correttamente mantenuta (i lavori in corso dopo Casino di Terra lo testimoniamo): nelle more della ricostruzione della Saline-Volterra, rivogliamo subito in attività la tratta Saline-Pisa, che serve a Volterra, serve a Cecina, serve a tutto quel territorio che da Vada arriva a Pisa via Collesalvetti; poter andare da Saline a Pisa Centrale in 70 minuti sarà qualcosa di rivoluzionario, un collegamento metropolitano di superficie a disposizione per chi lavora, studia, viaggia. Ricollegare Volterra alla rete ferroviaria nazionale, l'obiettivo su cui è nata VOLTERRATRENO.ETS, è fondamentale per rompere l'isolamento di questa Città e di questo territorio: è possibile con poca spesa e con tempi rapidi: andare da Saline a Pisa è possibile da subito, e bisognerà farlo. Partirà nei prossimi giorni una raccolta di firme da presentare dopo le elezioni regionali al Presidente eletto per impegnarlo in prima persona su questi temi. Riutilizzare SUBITO i binari che sono già in terra e mettere in terra quanto prima quelli che nel 1958 ci sono stati "scippati": è questo l'obiettivo che abbiamo oggi davanti a noi! Per il collegamento Saline-Colle Val d'Elsa - Siena stiamo lavorando positivamente già da tempo con il Comune di Siena e con la Provincia di Siena: lo sbocco ferroviario di Siena sulla costa sarebbe qualcosa di epocale, altro che pista ciclabile!
Carlo Giustarini
Presidente VOLTERRATRENO
Presidente della Commissione Intercomunale per il ripristino della linea ferroviaria storica Pisa-Cecina-Volterra via Collesalvetti.