17/09/2026
Artemide ha partecipato ad una esperienza meravigliosa. Ma cominciamo dall'inizio.
Ci sono un abruzzese ed una napoletana, sembra l’inizio di una barzelletta , ma non lo è. Lui si chiama Pietro e fa il pastore. Fin qua tutto normale, visto che ci troviamo a Barrea, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Lei si chiama Italia, e qui la storia cambia. Lei è un ingegnere navale che stanca della vita patinata dei cantieri navali, dove si costruiscono yacht per persone con BMW e Rolex, ha voltato pagina ed ha deciso di fare la “casara” di formaggi caprini.
Pietro è un pastore moderno, uno che vive la sua pastorizia tra la tradizione e la modernità.
I formaggi prodotti da Italia si distinguono per una filosofia ben precisa: unire l'antica lavorazione artigianale all'innovazione, valorizzando al massimo la materia prima.
L’azienda che hanno fondato, in un percorso non privo di sacrifici, si chiama Zooristur. Ed ha all’attivo un gregge di centinaia di capre di razza maltese. Questa razza è rinomata per la spiccata attitudine lattifera e per l'ottima qualità del latte.
Le capre pascolano sui prati e tra la vegetazione montana attorno al lago di Barrea. L'alimentazione basata sulle essenze foraggere e sugli arbusti locali conferisce al latte un profilo aromatico ricco e unico.
Il latte munto giornalmente viene lavorato nel laboratorio aziendale gestito da Italia per produrre formaggi artigianali (stracchinati, formaggi a crosta fiorita o lavata, ricotte e caciotte) che conservano intatti i profumi dei pascoli abruzzesi. L'azienda è una vera e propria azienda agricola e centro zootecnico che unisce zootecnia, ricerca, sviluppo e turismo esperienziale.
Pietro ed Italia si sono inventati il "Pastore per un giorno": Un'iniziativa in cui i visitatori affiancano i titolari nelle attività quotidiane, dalla mungitura al pascolo, fino alla lavorazione del formaggio e ai momenti conviviali.
Si arriva in azienda la mattina presto, si fa amicizia con i cani mentre, Pietro ci illustra quello che andremo a fare e vedere. Si parte con il gregge, e Pietro parla, parla di tutto, dalle fasi lunari alla genetica funzionale. Dagli orsi ai lupi. Dalla mungitura alla cultura pastorizia. Ti incanta con storie che sembrano fiabe. Intanto i cani fanno il loro lavoro , proteggono, stanno a guardia e guidano le capre dove Pietro vuole.
Ad un certo punto si arriva in una radura dove c’è Italia che, su di un tavolo apparecchiato all’ombra degli alberi, ci fa trovare formaggi, confetture e pane. Mentre le capre intorno a noi continuano a brucare sui rami. Dopo un paio d’ore di pausa, si riprende il pascolo per ritornare in azienda dove Pietro ci delizia con un bicchiere di latte appena munto. Si acquistano formaggi, latte, yogurt.
Si ritorna a casa dopo aver fatto una esperienza unica, aver partecipato ad un progetto che ha come basi il recupero delle tradizioni pastorali e la gestione sostenibile del territorio.
Grazie Pietro
Grazie Italia