ANPI Vicenza

ANPI Vicenza La Resistenza Vicentina...
..Due date misero in movimento, nel quarto anno di guerra, le forze politiche vicentine... http://www.anpi-vicenza.it/storia

RECAP ATTIVITÀ ANPI VICENZA A FORNACI ROSSE 2026quest’anno FORNACI ROSSE cambia location, si svolgerà presso i GIARDINI ...
24/08/2026

RECAP ATTIVITÀ ANPI VICENZA A FORNACI ROSSE 2026

quest’anno FORNACI ROSSE cambia location, si svolgerà presso i GIARDINI DEL TEATRO ASTRA dal 28 agosto al 1° settembre 2026.

Il programma completo è reperibile presso il seguente link:

https://fornaci-rosse-eta.vercel.app/programma

Le iniziative “targate ANPI” sono quattro:

1 - SPAZIO LUDICO ANTIFA CON IL GIOCO “BANDITI” con l’autrice Monica Bonvicini organizzato da ANPI BTG. AMELIA (ANPI giovani) il giorno DOMENICA 30 AGOSTO 2026 ore 17 presso l’area Ristorante.

2 - APERITIVO PER IL TESSERAMENTO organizzato dalla sezione ANPI della città “Nello Boscagli” il giorno LUNEDI’ 31 AGOSTO 2026 ore 18.45 presso l’area Ristorante.

3 - Presentazione della campagna “FREE MARWAN” per la LIBERAZIONE DI MARWAN BARGHOUTI organizzato dal Comitato FREE MARWAN di cui fa parte anche l’ANPI della città il giorno LUNEDI’ 31 AGOSTO 2026 ore 19.30

4 - Convegno culturale “LA SINISTRA VICENTINA DALLA LIBERAZIONE AL ’68” con EMILIO FRANZINA organizzato dal CENTRO STUDI STORICI E SOCIALI LUIGI FACCIO promosso da ANPI, CGIL, ARCI e FONDAZIONE NORDERA BUSETTO il giorno LUNEDI’ 31 AGOSTO 2026 ore 20.15

Partecipiamo numerosi

18/08/2026

LA SINISTRA VICENTINA DALLA LIBERAZIONE AL '68

Lunedì 31 agosto dalle 20.15 Emilio Franzina (Storico) sarà in dialogo con Luigi Poletto (Centro Studi Faccio, ANPI Vicenza e Scrittore) per portarci in un viaggio nella storia della sinistra vicentina.

Un occasione da non perdere per indagare il passato per orientarci nel presente!

16/08/2026
16/08/2026
12/08/2026

SANT’ANNA DI STAZZEMA, 12 AGOSTO 1944

Erano le sette del mattino.

Le SS salirono in tre colonne, con i fascisti del posto a fare da guida. Rastrellarono le case una per una, radunarono le famiglie nelle stalle e sul sagrato della chiesa, e le mitragliarono. Sui corpi gettarono le bombe a mano, poi le panche della chiesa, poi la benzina, e diedero fuoco.

In poco più di tre ore.

560 persone. Oltre 130 bambini.

La più piccola si chiamava Anna Pardini e aveva venti giorni.

Don Innocenzo Lazzeri si offrì al posto dei suoi parrocchiani: lo uccisero con loro. Genny Bibolotti Marsili scagliò uno zoccolo in faccia a un SS per dare a suo figlio Mario, sei anni, il tempo di scappare: Mario si salvò, lei no. Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.

Poi il silenzio, per cinquant’anni. Le carte dell’inchiesta finirono chiuse nell’”armadio della vergogna”, ritrovato solo nel 1994 in uno scantinato della Procura militare di Roma.

Nel 2005 il Tribunale militare di La Spezia condannò all’ergastolo dieci ex SS. Nessuno di loro ha mai scontato un solo giorno di carcere: la Germania non li ha mai estradati e nel 2012 la Procura di Stoccarda ha archiviato tutto.

Per questo la memoria non è e non può essere un rito.

Oggi Sant’Anna è Parco Nazionale della Pace. Le case bruciate sono rimaste dove erano. Ci si sale a piedi, e si legge una lapide dopo l’altra: interi cognomi ripetuti dieci, dodici volte. Famiglie cancellate in una mattina d’agosto.

Onore ai martiri di Sant’Anna di Stazzema.





10/08/2026

Come ogni 10 agosto, il mio pensiero va ai Quindici Martiri di piazzale Loreto, a Milano.

Era il 10 agosto 1944, milanesi e italiani erano stremati da decenni di dittatura fascista, di occupazione nazifascista dopo l'armistizio, dalle bombe, dalla guerra, dalla fame.

All'alba i nazifascisti prelevarono quindici uomini dal carcere di San Vittore, quindici antifascisti, li portarono in piazzale Loreto e li trucidarono, lasciando i loro corpi esposti al sole per ore e ore, come monito per tutta la cittadinanza.

Uno scempio, un orrore inutile nei confronti di uomini che lottavano per la libertà. La loro, la nostra.

I loro nomi: Gian Antonio Bravin, Giulio Casiraghi, Renzo Del Riccio, Andrea Esposito, Domenico Fiorani, Umberto Fogagnolo, Tullio Galimberti, Vittorio Gasparini, Emidio Mastrodomenico, Angelo Poletti, Salvatore Principato, Andrea Ragni, Eraldo Soncini, Libero Temolo, Vitale Vertemati.

"Il sangue di piazzale Loreto lo pagheremo molto caro" commentò Benito Mussolini con il suo segretario.

Fu profetico. Proprio in piazzale Loreto il suo ca****re, insieme a quello di Claretta Petacci e di altri gerarchi fascisti, fu esposto alla popolazione. Non a caso fu scelta quella piazza, si voleva vendicare il sangue dei Quindici Martiri.

Ho avuto la benedizione di conoscere Sergio Temolo, figlio di Libero. Lui era lì, il 29 aprile 1945, a celebrare la liberazione e a vedere il corpo di Mussolini. Non ha mai provato gioia per quelle scene, anzi. Mi ha insegnato che non bisogna mai cercare vendetta, ma lottare per la libertà. Perché noi non siamo violenti come i fascisti. Siamo esseri umani migliori.

Un saluto all'ultimo partigiano del gruppo di San Lorenzo
09/08/2026

Un saluto all'ultimo partigiano del gruppo di San Lorenzo

Ci ha lasciato Mario Di Maio - l'ultimo partigiano di San Lorenzo

Mario Di Maio 19/11/1928 - 9/8/2026

Mario nacque a Roma nel quartiere antifascista di San Lorenzo. Il padre era un antifascista storico, attivo contro il regime già a partire dal 1922 e per questo spesso preso di mira dai fascisti.

Giovanissimo, fu testimone del bombardamento del quartiere del 19 maggio 1943. In quel momento era recluso nel carcere minorile di San Lorenzo, a via dei Reti, in quanto aveva picchiato il figlio di un fascista. Riuscì a fuggirne proprio durante i bombardamenti, saltando dal secondo piano dell'edificio e mettendo in salvo un bambino rimasto ferito.

Unitosi alla formazione partigiana Bandiera Rossa con il nome di battaglia di "Er Nanetto" prese parte alla battaglia di Porta San Paolo durante l'occupazione tedesca di Roma e si recò in seguito a combattere in Abruzzo.

Era l'ultimo partigiano in vita del quartiere San Lorenzo.

Era sempre con noi a tutte le iniziative di testimonianza sulla Resistenza, alle celebrazioni dell'8 settembre, del 25 aprile, alla parata del 2 giugno, nelle scuole, ovunque testimoniava l'antifascismo con gioiosa determinazione.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/08/09/news/addio_a_mario_di_maio_er_nanetto_partigiano_di_san_lorenzo-425520618/

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente

08/08/2026

In un passato, non molto lontano, il governo italiano mandava cittadini italiani all'estero in cambio di scorte di carbone. Una tratta moralmente e civilmente indecente, con lavoratori costretti a lavorare nelle viscere della terra con quasi nessun sistema di protezione. Da questi condizioni nacque la tragedia di Marcinelle, dove morirono 262 persone (136 erano italiani)

Indirizzo

Via Arzignano 1
Vicenza
36100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 11:00
Giovedì 09:00 - 11:00

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