08/10/2026
CONTRO FASCISMO, RAZZISMO E XENOFOBIA, VICENZA SCENDE IN PIAZZA
Sabato 10 ottobre – ore 11.30 Corteo
Partenza da Piazza Matteotti – arrivo in Piazza Castello
Un fatto di cronaca avvenuto a Campo Marzo è diventato, nel giro di poche ore, il pretesto per costruire una campagna politica contro migranti e seconde generazioni.
Prima Salvini, Vannacci e Fratelli d’Italia. Ora i fascisti locali, che convocano un presidio parlando di Vicenza come di una «terra di conquista» e del pericolo di avere «il terzo mondo a casa nostra».
Non ci interessa inseguire questa narrazione, ci interessa invece denunciare con chiarezza quello che stanno facendo: trasformare un episodio di cronaca in una questione etnica, alimentare paura e insicurezza, individuare nello straniero un nemico e costruire su questa contrapposizione consenso politico.
È un meccanismo vecchio e pericoloso.
Mentre salari e pensioni perdono potere d’acquisto, fare la spesa e pagare un affitto diventa sempre più difficile, benzina e beni essenziali costano sempre di più e miliardi vengono destinati al riarmo e alle guerre, qualcuno ha bisogno di indicare un nemico più semplice.
Il problema, allora, dovrebbe essere chi arriva da un altro Paese.
Chi ha un altro colore della pelle.
I figli e le figlie di famiglie migranti.
I ragazzi e le ragazze delle nostre città che non corrispondono alla loro presunta idea di «italianità».
È il più antico dei trucchi: trasformare la paura in odio e spostare la rabbia verso chi sta più in basso, invece che verso chi decide le politiche che rendono le nostre vite più precarie.
Noi questo gioco lo conosciamo. E non ci stiamo.
Vicenza non è una «terra da riconquistare». È una città attraversata da culture, provenienze e generazioni diverse. Una città con una storia democratica e antifascista che non può rimanere in silenzio davanti a chi prova nuovamente a dividere le persone sulla base della provenienza e del colore della pelle.
Sabato vogliamo portare in strada un'altra Vicenza.
Facciamo appello alla Vicenza delle associazioni, dei movimenti, dei sindacati, degli studenti e delle studentesse, dei lavoratori e delle lavoratrici, delle comunità migranti, del volontariato, della cultura. La Vicenza di tutte le persone che non accettano che paura e razzismo diventino strumenti di propaganda politica.
Non lasciamo ai pifferai dell'odio il potere di decidere contro chi dobbiamo essere arrabbiati.
Non esistono cittadini da difendere e cittadini da cui difendersi sulla base della loro origine.
Esiste una città che vogliamo libera, solidale, meticcia, democratica e antifascista.
Sabato 10 ottobre, ore 11.00.
Corteo da Piazza Matteotti a Piazza Castello.
VICENZA NON SI FA INGANNARE.
VICENZA È ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA.
CS Juna e Caracol Olol Jackson