03/05/2026
Cari alpini e alpine, cari soci tutti,
finalmente entriamo nella settimana che ci porterà all’Adunata Nazionale. In un momento delicato per l’Associazione, attraversata da polemiche non certo infondate, ritagliamoci questo momento di serenità alpina e andiamo a Genova con dignità e fierezza. Il capoluogo ligure ha dato i natali a tanti valorosi alpini, tra i quali il generale Antonio Cantore, e saprà, come già fece nel 2001, accoglierci con calore e simpatia, nonostante la caratteristica riservatezza dei genovesi. Non facciamoci intimorire da quei pochi che, come spesso accade, ci denigrano preventivamente, paventando una calata dei barbari, anziché degli alpini. Dimostriamo loro di che pasta siamo fatti, divertiamoci ma comportandoci con rispetto e decoro, come siamo usi a fare, e vigiliamo affinché altri non tengano comportamenti riprovevoli che possano dare adito a polemiche e, se del caso, non esitiamo a intervenire, con tranquillità e fermezza. Sono certo che saranno giorni di cante, allegria, spirito di corpo e quel pizzico di nostalgia che è, in fin dei conti, balsamo per le nostre anime.
A nome di tutto il Direttivo, buona Adunata, ci vediamo nella “Superba” e, per dirla alla Cantore: AVVANTI!
Il vostro capogruppo, Giovanni Doria