Gruppo Archeologico Veliterno APS

Gruppo Archeologico Veliterno APS Nato nel 1998. Sorveglia il territorio di Velletri in materia di Beni Archeologici e Culturali Stimmate.

Dal 1998 il compito precipuo del Gruppo è la sorveglianza del territorio in materia di beni archeologici, la segnalazione di nuovi ritrovamenti e la collaborazione con le principali istituzioni statali e la Soprintendenza Archeologica per il Lazio. Nel 2001 il Gruppo Archeologico Veliterno ha pubblicato, con il contributo della Banca Popolare del Lazio, la CARTA ARCHEOLOGICA DEL TERRITORIO DI VELL

ETRI. Tra le altre attività del Gruppo :
- collaborazione con i Musi civici e con la biblioteca Fondo Antico della città;
-collaborazione con altre associazioni ed istituzioni culturali (Centro Studi Veliterni, ‘Vigna dei Poeti’, Museo delle Religioni ‘Pettazzoni’ e Associazione Calliope di Velletri, Centro Studi Sallustiani dell’Aquila)
- attuazione di progetti didattici rivolti alle scuole con incontri finalizzati a diffondere la conoscenza storico-archeologica del territorio e a sostenere l’educazione civica ed il rispetto dei Beni culturali .
- promozione di iniziative specifiche come la Costituzione di un Comitato cittadino per le celebrazioni (nel 2014) del Bimillenario della morte di Ottaviano Augusto.
-partecipazione a campagne di scavo (Missione del Castello di Piombinara a Colleferro –sito archeologico cosiddetto delle Stimmate a Velletri) e di ripulitura di siti, in collaborazione con Soprintendenze ed altri gruppi archeologici (al tempio di Giunone Sospita di Lanuvio, al Santuario di Diana a Nemi).
-progetti finalizzati a salvare, recuperare, valorizzare monumenti, reperti e siti di interesse storico archeologico, in collaborazione con le istituzioni: pannello didattico e tutela dei resti collocati in Villa Ginnetti; progetto di salvataggio dall’oblio e dai rifiuti del ponte s**o sul Fosso di Mele, lungo il percorso del tratto di Appia Antica che attraversa Velletri.
- organizzazione di visite guidate a musei, siti, mostre, città.
-promozione dell'arte e della cultura con organizzazione di conferenze, incontri e Giornate di carattere storico/archeologico. Dal 2013 il G.A.V. è ospitato in una rubrica periodica sul giornale locale ‘L’Artemisio’ che pubblica scritti dei soci relativi alla storia e all'archeologia di Velletri e del territorio limitrofo. Nel 2016 ha stipulato una convenzione Con il Comune di Velletri per la sorveglianza e accoglienza presso l'Area Archeologica delle Ss. Da ottobre 2020 il Gruppo Archeologico Veliterno è iscritto al registro della Regione Lazio come Associazione di Promozione Sociale. Tutte le attività svolte dall'Associazione sono riportate nella sezione "Chi siamo" nel sito www.gruppoarcheologicoveliterno.it Curriculum Vitae aggiornato.

Ciao Tonino, amante della natura incontaminata e rispettata
03/11/2025

Ciao Tonino, amante della natura incontaminata e rispettata

03/11/2025

Affranti e increduli abbiamo appreso la scomparsa del nostro socio e amico Tonino Dell'Orco. Ci uniamo al dolore della moglie Sandra Sacchetti e di tutta la famiglia

Si è svolto domenica 12 ottobre il settimo e ultimo dei Percorsi Urbani iniziati a gennaio scorso. Particolarmente signi...
13/10/2025

Si è svolto domenica 12 ottobre il settimo e ultimo dei Percorsi Urbani iniziati a gennaio scorso. Particolarmente significativo quest'ultimo, in quanto coincideva con le annuali Giornate di Archeologia Ritrovata, iniziativa dei Gruppi Archeologici d'Italia di cui facciamo parte. Particolari e dettagli meno noti, storia e storie d'altri tempi, interpretazioni di epigrafi dimenticate hanno intrattenuto e incuriosito il pubblico tra piazza Cairoli e piazza Caduti sul Lavoro. Grazie Ciro, grazie Guido, grazie a tutti i partecipanti!

Un'altra passeggiata vi attende sabato prossimo 18 ottobre con Sara Di Luzio, ancora per Archeologia Ritrovata. Appuntamento alle ore 11 a piazza XX Settembre per scoprire piccoli tesori tra piazze e vie di Velletri

Domenica 12 (Archeologia ritrovata a Velletri): percorso di visite in città, in luoghi da scoprire o di cui scoprire asp...
10/10/2025

Domenica 12 (Archeologia ritrovata a Velletri): percorso di visite in città, in luoghi da scoprire o di cui scoprire aspetti, reperti e storia meno noti. Sarà una gradevole passeggiata di un paio di ore con alcune tappe per osservare, ascoltare, dialogare con i nostri soci che faranno da guida - Da Piazza Cairoli al Teatro della Passione. Appuntamento ore 16,00 presso la fontana di Piazza Cairoli

Gruppo Archeologico Veliterno APS con Velia Lucidi, Enrico Mandrelli, Marina Mariani, Anna Melluso, Mariella Palieri, Sa...
22/09/2025

Gruppo Archeologico Veliterno APS con Velia Lucidi, Enrico Mandrelli, Marina Mariani, Anna Melluso, Mariella Palieri, Sandra Sacchetti.
Ieri 21 settembre, giornata intera di attività presso Porta Napoletana per
il G. A. V. e il Flauto Magico, con apprezzatissime conferenze del prof Gabriele Marcattili e dei dott. Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri dell'Archeoclub Aricino Nemorense e visite guidate alla Mostra a cura del Direttore. Coinvolgenti come sempre le musiche e le danze de AC Il flauto magico cultura & tradizione popolare coordinate con i temi trattati.
E, per finire, un ritorno o una capatina curiosa e golosa nel Thermopolium allestito e gestito da soci G. A. V. nei locali dell' ex Enoteca.

21/09/2025
Era una flotta!
21/09/2025

Era una flotta!

NAPOLI - la Stazione di "Municipio" sarà lo scavo archeologico più grande d'Europa.
La flotta di Neapolis, spunta la quinta imbarcazione a Piazza Municipio
Il cantiere della nuova metropolitana di Napoli continua ad essere un pozzo ricco di meraviglie. Il numero delle imbarcazioni trovate nell’area di Piazza Municipio è infatti salito a sette ridando vita ad una vera e propria flotta di Neapolis.
Nel 2003 venne trovata una barca lunga dieci metri risalente al II secolo d.C. Nel 2005 venne riportata alla luce una seconda imbarcazione romana e nello stesso anno emerse un terzo relitto che confermò la grande importanza dell’antico porto di Napoli.
Qualche anno dopo nel cantiere emerse un quarto natante che non fu l’ultimo. Durante gli scavi infatti, è stata trovata di recente una quinta imbarcazione che va ad aggiungersi alle altre quattro.
Quest’ultima, come uno dei tre relitti trovati negli anni passati, ha la particolarità di avere l’estremità a “specchio”, cioè non è sagomata come quella delle barche attuali.
Altre due imbarcazioni con questa particolarità sono state invece rinvenute nel porto romano di Tolone, in Francia, ed una vicino ad Ostia. Secondo l’archeologa Daniela Giampaola “si tratta di due relitti che sembrano databili tra la fine del II secolo dopo Cristo e gli inizi del III secolo dopo Cristo”. Maggiori informazioni si potranno però dare solo dopo aver finito di riportare alla luce le due nuove barche che non sembrano diverse da quelle rinvenute nel cantiere di Piazza Municipio: “Per adesso sulle barche non sono state trovate tracce di eventuali carichi. E nemmeno si è in grado di dire se si muovevano a remi oppure erano provviste di vela: ne sapremo di più solo quando avremo recuperato del tutto i due preziosi reperti”.
I battelli ritrovati nel 2005 sono risultati essere lunghi circa 15 metri e venivano utilizzati per il trasporto marittimo di alimentari o merci di altro tipo ai porti vicini.
Le condizioni non ottimali delle imbarcazioni fanno ipotizzare ad un affondamento causato da violenti mareggiate che all’epoca colpirono il porto. Una volta riportate alla luce gli ultimi relitti si potrà accertare con quali legni sono stati costruiti, anche se in teoria il tipo di legname dovrebbe avere caratteristiche resinose che resistono all’acqua salmastra.
Fonte: VESUVIOLIVE
https://www.vesuviolive.it/

21/09/2025

Poco fa a Porta Napoletana con Dioniso e danza dell' ebbrezza

21/09/2025

Ieri pomeriggio a Porta Napoletana

Iniziate ieri le attività in programma a Porta Napoletana in occasione della Festa  dell'Uva e dei Vini 2025 con la prim...
21/09/2025

Iniziate ieri le attività in programma a Porta Napoletana in occasione della Festa dell'Uva e dei Vini 2025 con la prima conferenza di Massimo Morassut, l'inaugurazione della Mostra, le musiche e danze del AC Il flauto magico cultura & tradizione popolare, l'apertura al pubblico del thermopolium. Vi aspettiamo oggi, domenica 21, con Gabriele Marcattili e canti e danze la mattina
Nel pomeriggio con l' Archeoclub aricino Nemorense, visite alla mostra, gustose piccole consumazioni nei locali dell'ex Enoteca

Indirizzo

Velletri
00049

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gruppo Archeologico Veliterno APS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Gruppo Archeologico Veliterno APS:

Condividi