L’Asino e le Nuvole

L’Asino e le Nuvole Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di L’Asino e le Nuvole, Organizzazione no-profit, Velletri.

L’associazione ‘L’Asino e le Nuvole’ nasce con l’intento di divulgare i linguaggi artistici come mezzo educativo nell’ottica dell’evoluzione integrata dell’individuo.

Se domani pomeriggio vi trovate a passare per il Corso di Velletri fermatevi al Bar Carosello !!! C’è la mostra d’arte d...
19/06/2026

Se domani pomeriggio vi trovate a passare per il Corso di Velletri fermatevi al Bar Carosello !!! C’è la mostra d’arte dei nostri PITTAMONDI!!!

Vi aspettiamo dalle 16,00 alle 18,00!!!!

E anche quest anno è venuta l’estate e come tutti gli anni l’Assessorato di riferimento del nostro valente, efficiente e...
02/06/2026

E anche quest anno è venuta l’estate e come tutti gli anni l’Assessorato di riferimento del nostro valente, efficiente e oplitico Comune Veliterno lancia la chiamata alle armi per individuare soggetti che organizzino attività che lascino i nostri concittadini a bocca aperta.

Ad alcune critiche sulle ridicole tempistiche del bando (che non permettono di elaborare un progetto decente), la consigliera Simona Zani risponde che i tempi sono stretti, ma che se vivessimo con l’assessore Felci sapremmo che forse, lui ci sta pensando da tanto tempo.

Ringraziamo tutti per averci chiarito le idee. Da ciò che è stato scritto scaturiscono varie ipotesi :

1) L’assessore competente ci sta pensando da tanto e ha già progettato in separata sede l’estate veliterna e pubblica tardivamente il bando solo come pro forma

2) L’assessore competente ci sta pensando da tanto, ma essendo in crisi politica con il Sindaco, non ha palesato fino ad ora le sue intenzioni.

3) L’assessore ha pubblicato il bando in buona fede dimostrando un’imperizia in quanto nessun progetto serio che coinvolga artisti e attività di qualità può essere fatto in tempi così brevi considerando che l’estate inizia il 21 Giugno (ma nemmeno se iniziasse il 1 Luglio….)

Noi un’idea ce l’abbiamo…. Qualcuno ha qualche altra idea?

PS abbiamo rubato la foto da Graziano Cedroni ! Era troppo bella!! Non ce ne volere!!

E anche quest anno è venuta l’estate e come tutti gli anni l’Assessorato di riferimento del nostro valente, efficiente e...
02/06/2026

E anche quest anno è venuta l’estate e come tutti gli anni l’Assessorato di riferimento del nostro valente, efficiente e oplitico Comune Veliterno lancia la chiamata alle armi per individuare soggetti che organizzino attività che lascino i nostri concittadini a bocca aperta.

Ad alcune critiche sulle ridicole tempistiche del bando (che non permettono di elaborare un progetto decente), la consigliera Simona Zani risponde che i tempi sono stretti, ma che se vivessimo con l’assessore Felci sapremmo che forse, lui ci sta pensando da tanto tempo.

Ringraziamo tutti per averci chiarito le idee. Da ciò che è stato scritto scaturiscono varie ipotesi :

1) L’assessore competente ci sta pensando da tanto e ha già progettato in separata sede l’estate veliterna e pubblica tardivamente il bando solo come pro forma

2) L’assessore competente ci sta pensando da tanto, ma essendo in crisi politica con il Sindaco, non ha palesato fino ad ora le sue intenzioni.

3) L’assessore ha pubblicato il bando in buona fede dimostrando un’imperizia in quanto nessun progetto serio che coinvolga artisti e attività di qualità può essere fatto in tempi così brevi considerando che l’estate inizia il 21 Giugno (ma nemmeno se iniziasse il 1 Luglio….)

Noi un’idea ce l’abbiamo…. Qualcuno ha qualche altra idea?

PS abbiamo rubato la foto da Graziano Cedroni ! Era troppo bella!! Non ce ne volere!!

Assessore Simonetti, il rendering era bello.Noi però ci siamo permessi di aggiornare lo sfondo con una foto un po’ più f...
23/05/2026

Assessore Simonetti, il rendering era bello.
Noi però ci siamo permessi di aggiornare lo sfondo con una foto un po’ più fedele alla situazione attuale del bosco di Velletri sul Monte Artemisio.

Nessuno è contrario alla valorizzazione del territorio. Ma valorizzare un bosco dovrebbe significare prima di tutto proteggerlo.

Perché parlare di “parco avventura” senza parlare anche dei tagli effettuati rischia di raccontare solo metà della storia.

21/05/2026

Credo non ci siano parole adatte per commentare le immagini dal carcere di Ashdod.
Ancora prima di Ben Gvir e dello Stato di 1sr4ele abbiamo perso tutti.
Vincono solo gli attivisti della Flotilla.
Seppure picchiati e umiliati dimostrano, a capo chino, che si può [e si deve] costruire un mondo equo e solidale.
Paolo

Roma ora! Equipaggi di terra. LA FLOTTILLA NON SI TOCCA!
18/05/2026

Roma ora! Equipaggi di terra. LA FLOTTILLA NON SI TOCCA!

E’ una devastazione sistemica e organizzata. Ma come è possibile? Delinquenti.
14/05/2026

E’ una devastazione sistemica e organizzata. Ma come è possibile? Delinquenti.

Ieri abbiamo partecipato a questa bellissima conferenza. Appoggiamo e sosteniamo senza se e senza ma il sogno di trasfor...
10/05/2026

Ieri abbiamo partecipato a questa bellissima conferenza. Appoggiamo e sosteniamo senza se e senza ma il sogno di trasformare il Parco Naturale dei Castelli Romani in Parco Nazionale. Grazie al Comitato Protezione Boschi dei Colli Albani!

Vogliono farne un deserto!!
07/02/2026

Vogliono farne un deserto!!

Vogliono farne un deserto 🚧
2 giorni di incontri contro l'attacco al DopoLavoro Ferroviario e agli spazi sociali.

Tira una br**ta aria, anche a Velletri.
Agli spazi di produzione culturale e politica vengono messi i bastoni tra le ruote utilizzando espedienti amministrativi, in un paese dove di pacchetto sicurezza in pacchetto sicurezza vengono compresse le libertà collettive e individuali.

Editori additati in pubblica piazza e sui giornali per essersi esposti politicamente, spazi storici come Askatasuna e il Leoncavallo chiusi manu militari, interi quartieri commissariati e invasi dai parà come a Quarticciolo, scuole e università come teatro di attività di militarizzazione, ogni voce dissonante sta diventando un problema di ordine pubblico. Ed è proprio quello che, inferiormente, abbiamo subito anche noi.

Nel mese di Novembre abbiamo assistito alla circolazione di diverse affermazioni sui siti di “informazione” locali. L’intento era, chiaramente, quello di attaccare la nostra realtà, peccato che quanto diffuso non corrispondesse al vero. In particolare, la sera di Venerdì 24 Ottobre sono stati effettuati dei controlli, all’interno dei nostri spazi, da parte delle Forze dell’Ordine che ci hanno procurato un dispendio di energie e risorse ma no, non c’è stato alcun tipo di sequestro.
Alla luce di quanto emerso da parte di qualche servile giornalista locale in quei giorni, siamo riconoscenti per la solidarietà espressa dalle persone a noi vicine che non ignorano la natura e gli obiettivi storici della nostra associazione, così come non abbiamo visto mancare l’empatia dei molti che hanno compreso la situazione non dando credito a dichiarazioni sterili e mendaci. Ci teniamo a ringraziare, inoltre, chi è venuto a rimboccarsi le maniche con noi per aiutarci a correggere quegli inconvenienti a noi esposti. Vorrebbero farne un deserto, ma ci stanno solo compattando.
Per le malelingue, invece, che aspettavano con la bava alla bocca di penalizzarci, ci dispiace per voi se il giorno successivo ai fatti, il 25 Ottobre, eravamo ancora aperti, e lo siamo tutt’ora. Vi aspettiamo tutti i giorni per godere delle attività sportive, politiche, aggregative e culturali che si propongono da dieci anni: il Lunedì per la riunione socə, e dal Martedì alla Domenica per vivere lo spazio insieme a noi.

Soprattutto vogliamo vedervi in tantissimə IL 14 E IL 15 FEBBRAIO presso il DLF perché l’aria che tira non alimenti rassegnazione: abbiamo bisogno di starci a fianco e di ragionare insieme, abbiamo bisogno di imparare dalle altre esperienze e di mettere in comune le nostre storie per non pensare che l’unico orizzonte possibile sia il deserto che ci propongono.
Lo faremo con Zerocalcare, Momo Edizioni, Quarticciolo Ribelle, Borgata Gordiani, Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e nelle Università, Arci Roma… parlando di quartieri, carceri, stadi, cultura, spazi sociali.

"Se i ragazzi sono uniti non saranno mai sconfitti".

ASD Palestra Popolare DLF - R/Esistenza APS

Continua l’analisi  della lettera del sindaco di Velletri, che si rifiuta di riaprire il punto d’ascolto antiviolenza de...
31/01/2026

Continua l’analisi della lettera del sindaco di Velletri, che si rifiuta di riaprire il punto d’ascolto antiviolenza del comune che Sui Generis aveva richiesto con una petizione supportata dalle firme di molti cittadini. Nel primo post Sui Generis ci spiega perché il segretariato sociale non può sostituire un centro d’ascolto.
Oggi ci spiega perché la Procura non può sostituire il servizio del punto di ascolto…

L’integrazione nella rete istituzionale sovracomunale e il progetto promosso dalla Procura, rappresentano un importante rafforzamento del sistema di contrasto alla violenza e di tutela delle vittime. Siamo convinti anche noi che il lavoro in rete tra enti, istituzioni e servizi specializzati sia fondamentale per garantire risposte efficaci e coordinate.
Proprio per questo riteniamo che il Punto di Ascolto Antiviolenza comunale debba essere considerato un nodo essenziale di questa rete, e non un servizio sostituibile. La rete funziona se ogni livello svolge il proprio ruolo: quello locale è spesso il primo e più accessibile punto di contatto per le donne.
È importante infatti tenere conto che molte donne che vivono situazioni di violenza non si rivolgono spontaneamente a contesti istituzionali come la Procura. Per timore, vergogna, paura di conseguenze, mancanza di consapevolezza o semplice difficoltà ad accedere a luoghi percepiti come formali e giudiziari, hanno bisogno di uno spazio vicino, riconoscibile, protetto e informale, dove poter fare il primo passo.
Il Punto di Ascolto Antiviolenza svolge proprio questa funzione: intercetta il bisogno sul territorio, costruisce fiducia, accompagna gradualmente le donne verso i servizi e, quando necessario, anche verso le istituzioni competenti, inclusa la Procura. In questo senso, il Punto non è un’alternativa alla rete istituzionale, ma uno strumento che rende la rete realmente accessibile e funzionante.
Riteniamo quindi che il rafforzamento del Segretariato Sociale e l’adesione alla rete sovracomunale siano elementi positivi, ma che non possano sostituire la presenza di un Punto di Ascolto Antiviolenza attivo sul territorio, che rappresenta un presidio fondamentale di prossimità, prevenzione, emersione e accompagnamento.
Per questo ribadiamo la richiesta di riapertura del Punto di Ascolto Antiviolenza, come scelta coerente con un sistema integrato che metta davvero al centro l’accessibilità, la protezione e i bisogni reali delle donne.

[Leggi la risposta in versione integrale del Sindaco: https://drive.google.com/file/d/1oyeSSqCkxReO-WmkVdBkS4P36G1eOOm4/view?uuspsharing]




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