07/02/2026
Vogliono farne un deserto!!
Vogliono farne un deserto 🚧
2 giorni di incontri contro l'attacco al DopoLavoro Ferroviario e agli spazi sociali.
Tira una br**ta aria, anche a Velletri.
Agli spazi di produzione culturale e politica vengono messi i bastoni tra le ruote utilizzando espedienti amministrativi, in un paese dove di pacchetto sicurezza in pacchetto sicurezza vengono compresse le libertà collettive e individuali.
Editori additati in pubblica piazza e sui giornali per essersi esposti politicamente, spazi storici come Askatasuna e il Leoncavallo chiusi manu militari, interi quartieri commissariati e invasi dai parà come a Quarticciolo, scuole e università come teatro di attività di militarizzazione, ogni voce dissonante sta diventando un problema di ordine pubblico. Ed è proprio quello che, inferiormente, abbiamo subito anche noi.
Nel mese di Novembre abbiamo assistito alla circolazione di diverse affermazioni sui siti di “informazione” locali. L’intento era, chiaramente, quello di attaccare la nostra realtà, peccato che quanto diffuso non corrispondesse al vero. In particolare, la sera di Venerdì 24 Ottobre sono stati effettuati dei controlli, all’interno dei nostri spazi, da parte delle Forze dell’Ordine che ci hanno procurato un dispendio di energie e risorse ma no, non c’è stato alcun tipo di sequestro.
Alla luce di quanto emerso da parte di qualche servile giornalista locale in quei giorni, siamo riconoscenti per la solidarietà espressa dalle persone a noi vicine che non ignorano la natura e gli obiettivi storici della nostra associazione, così come non abbiamo visto mancare l’empatia dei molti che hanno compreso la situazione non dando credito a dichiarazioni sterili e mendaci. Ci teniamo a ringraziare, inoltre, chi è venuto a rimboccarsi le maniche con noi per aiutarci a correggere quegli inconvenienti a noi esposti. Vorrebbero farne un deserto, ma ci stanno solo compattando.
Per le malelingue, invece, che aspettavano con la bava alla bocca di penalizzarci, ci dispiace per voi se il giorno successivo ai fatti, il 25 Ottobre, eravamo ancora aperti, e lo siamo tutt’ora. Vi aspettiamo tutti i giorni per godere delle attività sportive, politiche, aggregative e culturali che si propongono da dieci anni: il Lunedì per la riunione socə, e dal Martedì alla Domenica per vivere lo spazio insieme a noi.
Soprattutto vogliamo vedervi in tantissimə IL 14 E IL 15 FEBBRAIO presso il DLF perché l’aria che tira non alimenti rassegnazione: abbiamo bisogno di starci a fianco e di ragionare insieme, abbiamo bisogno di imparare dalle altre esperienze e di mettere in comune le nostre storie per non pensare che l’unico orizzonte possibile sia il deserto che ci propongono.
Lo faremo con Zerocalcare, Momo Edizioni, Quarticciolo Ribelle, Borgata Gordiani, Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e nelle Università, Arci Roma… parlando di quartieri, carceri, stadi, cultura, spazi sociali.
"Se i ragazzi sono uniti non saranno mai sconfitti".
ASD Palestra Popolare DLF - R/Esistenza APS