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Strada Bianca Associazione per la salvaguardia di semi antichi, frutta dimenticata e galline a rischio estinzione

Desidero farvi conoscere una pianta autoctona ormai rarissima che in agricoltura naturale è perfetta da coltivarsi.Il su...
20/10/2026

Desidero farvi conoscere una pianta autoctona ormai rarissima che in agricoltura naturale è perfetta da coltivarsi.
Il suo nome è Sisaro (Sium sisarum) e qualcuno potrebbe conoscerla con il nome di “sedanina” o “radice dolce”. Si tratta di un antichissimo ortaggio da radice appartenente alla famiglia delle Apiaceae ( o Ombrellifere), in pratica è della famiglia delle carote, del sedano e della pastinaca...

Come dicevo oggi è ormai quasi del tutto dimenticata e gli esperti l’hanno derubricata a “rarità botanica”, ma in realtà la sua è una storia lunga, affascinante e gloriosissima, oltre a vantare caratteristiche culinarie e colturali molto particolari.

In epoca romana era considerato il cibo dei Re e degli Imperatori. Pensate che Plinio il Vecchio (noto scienziato e filosofo della natura, vissuto nel primo secolo dopo Cristo)racconta del “siser” come di
un ortaggio amatissimo dall'imperatore Tiberio, che lo faceva arrivare appositamente dalla Germania.

Ma anche in epoche successive il sisaro è stato un pilastro dei giardini e degli orti monastici medievali, capace di sfamare con la sua radice, dolce e rustica, intere comunità, in periodi davvero difficili in termini di sopravvivenza. Nel Rinascimento venne considerato una vera prelibatezza e fu servito costantemente sulle tavole di re e nobili.

La sua scomparsa fu graduale, con l’avanzare di specie alloctone come la patata o le carote, provenienti da mondi lontani… e si sa che la novità è sempre stata preferita e preferibile dall’essere umano, che in quanto a lungimiranza compete solo con il topo talpa n**o delle caverne.

Come accennavo, il sisaro è una pianta erbacea perenne molto rustica, che può raggiungere un'altezza compresa tra gli 80 e i 150 cm. Produce ombrelle di piccoli fiori bianchi durante l'estate e foglie seghettate verde scuro.

La parte più nobile ed edibile è rappresentata da un grappolo di radici tuberose, solitamente una decina, lunghe circa 15-20 cm, di colore bianco. Al loro interno si trova nucleo centrale fibroso e legnoso che non è commestibile (come del resto nella pastinaca, a noi già molto nota e sua cugina)

Oggi, poi, sappiamo che le sue caratteristiche sono eccellenti e superiori ai suoi concorrenti esotici. Il suo punto di forza e sicuramente il sapore, il quale risulta essere molto dolce, farinoso e aromatico che ricordano un incrocio tra la carota, la pastinaca e la castagna, arricchite da una sfumatura balsamica leggermente piccante.

Tradizionalmente queste radici vengono consumate bollite, fritte, stufate o cotte al forno, in modo simile alle carote.

In primavera, si possono considerare come buon cibo anche le prime (primissime) tenere foglie, da consumarsi fresche in insalata, insieme ai germogli di tarassaco, ai radicchi, ai carletti e alle tante altre “erbette” abbondanti in quel periodo.

Dal punto di vista nutritivo, il sisaro offre un ottimo apporto di fibra, utile per regolare l’intestino ma soprattutto ottimo per tenere a bada gli indici glicemici!
Contiene eccellenti quantità di vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B.

Coltivare il Sisaro poi è piuttosto semplice e gratificante. La pianta è estremamente resistente, tollera molto bene i climi freddi e addirittura le gelate invernali. Predilige posizioni in pieno sole o mezz'ombra e terreni leggeri, fertili e soprattutto umidi. Più il terreno è fresco e umido, più le radici crescono tenere e prive di fibre dure.
Le radici si estraggono a partire dall'autunno, preferibilmente dopo le prime gelate, poiché il freddo intenso concentra gli zuccheri rendendole ancora più dolci. Possono essere lasciate tranquillamente nel terreno e raccolte al bisogno durante tutto l'inverno

L’altra grande e apprezzata proprietà del sisaro è la sua moltiplicazione, che risulta essere molto semplice. Essa può avvenire, in autunno, attraverso la divisione dei cespi, o anche dopo aver prelevato le radici, dividendo la corona superiore della pianta. Così facendo avremo una produzione infinita e gratuita di questa nobile risorsa alimentare.

Il periodo migliore per seminare (inizialmente si dovrà partire dai semi) è proprio questo, tra metà ottobre e metà novembre. Ed ecco la grandiosa notizia: siamo riusciti a recuperare circa 300 semi di sisaro che nei prossimi venerdì semineremo nel semenzaio dell’Oasi e per la primavera prossima contiamo di distribuire ai Custodi interessati!!!

Pertanto il consiglio è di seguire questo canale e soprattutto gli sviluppi di questa nuova impresa di recupero che Strada Bianca sta portando avanti, con l’aiuto di tutti voi.

Piace l’idea?

Cari Custodi, la settimana si presenza vivacissima e con tante iniziative molto, molto interessanti. Si comincia subito ...
19/10/2026

Cari Custodi, la settimana si presenza vivacissima e con tante iniziative molto, molto interessanti.

Si comincia subito questa sera, con il seminario sulle erbe officinali spontanee e la presentazione del manuale per la loro ricerca e gestione. Una conoscenza profonda e ancestrale che è anche uno stile di vita nuovo, fondato sull’indipendenza alimentare e sull’autocura. Una via che libera dai cibi tossici e costosi, dagli acquisti d’impulso, dal marketing e soprattutto dalle multinazionali farmaceutiche, che hanno come unico obiettivo il profitto e non certo la nostra salute.
Si comincia alle 20.30 a Moniego di Noale.
Tutte le info in locandina, iscrizioni e aggiornamenti nel sottogruppo “Introduzione alle erbe officinali” a questo link: https://t.me/corsistradabianca

Nonostante le mie calde raccomandazioni, una quantità sconsiderata di voi non è venuta a ritirare olio e mandorle. La tentazione di regalare il non ritirato alla mensa dei poveri è fortissima, perché la vostra indisciplina e lo scarso rispetto per l’impegno di tanti di noi è una faccenda che io prendo sul personale. Ma la cosa ancora più grave è che questo atteggiamento biasimevole peggiora sempre più ad ogni distribuzione. Pare che vi siate auto-autorizzati a ritirare gli ordini quando più vi è comodo. Ma questo è solo un indice di quanto lavoro sulle persone e non sulla Natura si debba ancora fare. Chiarito questo, il mio angioletto che staziona sulla spalla destra mi prega di darvi un’ultima possibilità, prima di far contenti i senza tetto veneti. Giovedì dalle 17.30 alle 19.00, sempre presso il rustico di Sante e Rossella, ci sarà una nuova distribuzione di mandorle e olio. Occhio che alle 19.15 ho prenotato il ritiro da parte del Banco Alimentare. Tutto quello che rimarrà, sarà dato a loro. Siete avvisati.

Venerdì mattina, organizziamo a Ponzano il nostro laboratorio di orto naturale e gestione dell’Oasi, a partire dalle 8.30 fino alle 12.00. Una mattinata passata in un luogo speciale a costruire la nostra autonomia alimentare ed un futuro più salutare e onesto. Tutte le indicazioni e le conferme di presenza nel sottogruppo “Gestione e manutenzione Oasi” a questo link: https://t.me/+yKPllpGAfA81ODg0

Venerdì sera a Campodarsego il seminario introduttivo alla custodia delle galline antiche “Gallina ci cova”.

Un incontro sul tema delle galline ovaiole di razze antiche autoctone, le uniche in grado di vivere sane e a lungo, produrre uova e riprodursi in autonomia.
Un tema centrale del nostro operare, essendo la gallina l'unico vero animale sostenibile e la fonte di proteine più efficiente ed economica del pianeta (spiegheremo bene cosa significhi questo e perché). Il seminario è anche propedeutico alla partecipazione al progetto di distribuzione di uova feconde e/o pulcini di razze antiche e al suo ripopolamento nei giardini delle famiglie.

Per confermare la presenza potete commentare con il vostro nome e cognome nel sottogruppo “Galline” al link che segue, oppure contattare il numero in locandina: https://t.me/corsistradabianca


Sabato mattina, in Oasi a Ponzano, la nuova edizione del magnifico corso di Cesteria con Desj. Il corso durerà tutta la giornata con una pausa pranzo condivisa. Si terrà con qualsiasi condizione meteo, comprese le emergenze nazionali per terremoti, pioggia di meteoriti o attacchi di droni.

Trovate tutte le info in locandina. Per le iscrizioni è sufficiente commentare con il proprio nome e cognome nel sottogruppo “Corso di Cesteria” a questo link: https://t.me/corsistradabianca

Infine, sabato pomeriggio a Marcon, l’importante e fondativo incontro “Oltre il sistema”, durante il quale cinque relatori di rilievo nazionale (eccetto il sottoscritto) disegneranno, attraverso proposte concrete, idee e soluzioni, un orizzonte nuovo, capace di essere alternativo e migliore rispetto all’attuale sistema. La presenza ad un evento di questa portata sarebbe da considerarsi un dovere, oltreché un’ottima idea che offre sia vantaggi personali quanto collettivi. Info in locandina.iscrizioni al numero specificato.

Ci si vede!

Sabato pomeriggio, 24 ottobre, accade qualcosa di importante.Da anni le tante associazioni, i comitati, i gruppi sorti p...
15/10/2026

Sabato pomeriggio, 24 ottobre, accade qualcosa di importante.
Da anni le tante associazioni, i comitati, i gruppi sorti per preservare scampoli di libertà e di qualità della vita, che condividono gli stessi valori, provano a fare rete, a condividere conoscenze, risorse e idee.

Questa estate, insieme ad altri “animatori di iniziative” ho fatto un giro per l’Italia, toccando diverse regioni e città. Ho conosciuto tante belle realtà, alcune nazionali, altre più locali ed insieme abbiamo pensato a questo evento comune, per coinvolgere più presone possibili. Ho il privilegio di essere uno dei relatori, ma di sicuro tutti gli altri che parleranno quel pomeriggio, saranno anche più stimolanti e utili.

Ci vogliono impauriti, piccoli, tristi, fragili e divisi. Da lunghi anni ce la stanno mettendo tutta per questo e ancora continuano e continuano imperterriti e indifferenti alle sofferenze generate.

Non è più tempo di aspettare il salvatore, di sperare nelle manifestazioni, petizioni, infinite azioni...

tempo di andare oltre anche alle parole e guardare alle nostre infinite risorse e alla ricchezza accumulata in questi anni per creare un mondo non “contro” ma “oltre” il potere. Un futuro diverso è possibile quando si incontrano le volontà e le competenze di chi crede nel bene comune.

Per tutto questo vi aspettiamo in tantissimi.

Tutte le info in locandina!

Cari Custodi, in questo periodo, così come in primavera, è raccomandabile una buona depurazione interna. A differenza de...
14/10/2026

Cari Custodi, in questo periodo, così come in primavera, è raccomandabile una buona depurazione interna. A differenza della primavera però, in questa fase non sono le radici le protagoniste, ma la parte aera delle nostre piante, che con il sole, la pioggia e l’aria si sono caricate di essenze utilissime.

In previsione dell’autunno quindi, la depurazione che ci interessa non è quella di fegato, reni e sangue come alla fine dell’inverno. Nel nostro caso a meritare la nostra attenzione sono le vie aeree.

Nel corso di tutta l’estate abbiamo respirato pollini, polveri e chissà cos’altro (ad esempio l’aerosol dei trattamenti chimici che senza parsimonia sono irrorati, per tutta la stagione, in vigneti, frutteti e coltivazioni in genere). Per difendersi dall’attacco di questi agenti esterni potenzialmente nocivi, il nostro sistema di difesa ha sviluppato

Una volta cessata l’aggressione, con il cambio di stagione, nasce la necessita di espellere tutta questa massa. Ecco quindi l’insorgenza di bronchiti e influenze che rappresentano la depurazione naturale da tutto ciò che è stato accumulato nelle vie aeree nella “bella stagione”.

Questo tipo di disturbo infatti, non dovrebbe nemmeno essere considerata una malattia ma, appunto, un naturale processo depurativo che, per altro, non dovremmo interrompere con medicinali ma, al contrario, favorire e accompagnare. Questa considerazione c’insegna una lezione piuttosto importante sulla quale dovremmo riflettere seriamente, ovvero che spesso il disturbo o la malattia insorge molto prima dei suoi sintomi. Le bronchiti e le influenze infatti, sono da quasi tutti considerate mali di stagione autunno vernina, quando invece la sua causa origina in primavera ed estate.

A ben guardare questa è una legge naturale che vale per ogni malattia.
Detto questo, le foglie di piantaggine sono una soluzione molto valida per accompagnare i disturbi che si manifestano tra la fine della bella stagione e l’inizio del periodo fresco, umido e buio. In particolare questa pianta agisce come uno tra i migliori depurativi delle vie aeree e polmonari. La piantaggine però non è nemmeno l’unica soluzione, perché in questo periodo si può raccogliere anche il marrubio (Marrubium vulgare), foto 1, il quale, oltre a depurare è molto valido anche come protettivo delle vie aeree. Se poi voleste contenere la febbre e la tosse, l’Erba viperina (Echium vulgaris), foto 2, farà certamente al vostro caso, con i suoi eccellenti effetti sudoriferi e bechici. Insomma ogni stagione pone le sue sfide che dobbiamo re-imparare ad accogliere, per immergerci in quell’affascinante ciclo delle stagioni, della Natura e della vita, della quale siamo parte integrante e nemmeno troppo dominante (se è vero, come è vero, che basta un cambio di stagione per metterci a letto).

Nota:
Il brano è tratto dal manuale “Le erbe officinali estive di Marino”, di cui parleremo approfonditamente lunedì a Noale, presso il Centro Meraki.

Torna l'attività più importante, storica e significativa di Strada Bianca!Il corso base di orto naturale con semi antich...
13/10/2026

Torna l'attività più importante, storica e significativa di Strada Bianca!

Il corso base di orto naturale con semi antichi autoctoni, si svolge nelle due serate del 6 e 13 novembre, durante le quali si tratteranno temi importanti quali:

• I principi dell’autonomia alimentare
• Il valore dell’agricoltura naturale
• Tecniche di agricoltura naturale applicate all’orto
• Progettazione dell’orto annuale
• Gestione dell’orto annuale
• Rivitalizzazione e autofertilità del terreno

Successivamente alle due lezioni teoriche, il percorso prevede due mattine di laboratorio pratico sull’orto (facoltative), con la possibilità di proseguire in autonomia l’esperienza, su di un lotto di terra che verrà affidato e che sarà seguito alla bisogna da un esperto.

Tutte le info in locandina.

Per le iscrizioni potete contattare il numero in locandina o commentare con il proprio nome e cognome nel sottogruppo "Orto Naturale" a questo link: https://t.me/corsistradabianca

Cari Custodi,le prossime settimane saranno estremamente stimolanti.  Per non originare troppa confusione e abbondanza di...
12/10/2026

Cari Custodi,le prossime settimane saranno estremamente stimolanti. Per non originare troppa confusione e abbondanza di informazioni, mi limiterò alle opportunità dei prossimi giorni. In seguito, vi aggiornerò sulle successive, così che ciascuno abbia il tempo di metterle ordine nell’agenda.

So bene che diversi Custodi lamentano il fatto che Strada Bianca organizzi troppe cose ed il tempo per parteciparvi è sempre poco. A questa comprensibile lamentela, in genere rispondo in due modi:
1) La situazione generale è catastrofica e in tempi straordinari si rende necessaria un’azione altrettanto energica
2) Io al posto vostro mi lamenterei del contrario.

Detto questo, è importante sapere che da venerdì è aperto il CAS per l’acquisto del mangime per le galline ovaiole. Si tratta di mangime completo NO OGM e biologico (non certificato). Dopo oltre 10 mesi di rincari dell’energia e delle materie prime, anche il nostro conferitore ha dovuto alzare leggerissimamente i prezzi. Inevitabile, purtroppo. E’ stato anche troppo indulgente con noi. Oltre a questo è utile sapere che in questo particolare periodo dell’anno le nostre ragazze hanno esigenze speciali. Il CAS si chiude questo venerdì 16 ottobre. Trovate tutte le informazioni su questo e su ogni altro aspetto nel sottogruppo “CAS Mangime per Galline Ovaiole” a questo link: https://t.me/CASSTRADABIANCA

Giovedì si apre un’opportunità per tutti noi, grazie a due Custodi della prima ora (una coppia) sempre attenti ed attivi. Francesco e Cristina, tra le altre cose, gestiscono un bellissimo circolo letterario dedicato alla crescita personale e spirituale, che si tiene il martedì sera a Villorba. Ora, i due sono soprattutto Terapeuti Esseni certificati e giovedì hanno organizzato una presentazione aperta a tutti, dove ci introdurranno in questa poco nota, antichissima e affascinante pratica per la salute del corpo e dello spirito. In locandina trovate tutte le info.

Venerdì poi avremo il laboratorio di orto naturale in Oasi. Quel giorno, oltre a trapianti, cura del suolo e della fienagione realizzeremo un cassone in hügelkultur. Un’attività molto interessante e semi-sperimentale le cui ragioni e potenzialità spiegheremo in quella sede. Chi volesse partecipare trova tutto nel sottogruppo “Gestione e manutenzione Oasi” a questo link: https://t.me/+yKPllpGAfA81ODg0

Arriviamo a lunedì prossimo, 19 ottobre dove a Moniego di Noale (VE) presenteremo il libro “Le Erbe di Marino” con annesso seminario introduttivo alle erbe officinali e al loro mondo ancestrale che ci appartiene sin dalla notte dei tempi e che abbiamo dimenticato (vorrei dire archiviato) troppo in fretta. Info in locandina e conferma presenza nel sottogruppo “Introduzione alle erbe officinali” a questo link: https://t.me/corsistradabianca

Infine, essendo ormai ottobre, è il momento di ritirare le piante ordinate da Oscar a marzo e con consegna ottobre. A questo link trovate l’elenco, con i nomi e le quantità. Prestissimo, apriremo nuovamente il CAS alberi da frutta antica, con centinaia di varietà che tutti potranno acquistare. Sarete aggiornato su tutto anche in questo canale.

Buona settimana a tutti

Cari Custodi, torna l’amato laboratorio di cesteria!!!!Sempre guidati ed istruiti da Desj, impareremo ad intrecciare i v...
09/10/2026

Cari Custodi, torna l’amato laboratorio di cesteria!!!!
Sempre guidati ed istruiti da Desj, impareremo ad intrecciare i vimini (strope in dialetto) per realizzare ciò che desideriamo: cesti, gerle, porta oggetti, coperture per damigiane, strutture per esterno o per l’orto…

Il corso durerà tutta la giornata con una pausa pranzo condivisa.

Lo organizziamo in Oasi e si terrà con qualsiasi condizione meteo, comprese le emergenze nazionali per terremoti, pioggia di meteoriti o attacchi di droni.

Trovate tutte le info in locandina. Per le iscrizioni è sufficiente commentare con il proprio nome e cognome nel sottogruppo “Corso di Cesteria” a questo link: https://t.me/corsistradabianca , dove troverete anche tutti gli eventuali aggiornamenti.

Il corso è, come sempre riservato, agli associati Strada Bianca.

Il nostro percorso di autonomia si arricchisce di una nuova competenza molto utile!

Via alle iscrizioni

Cari Custodi, questo periodo di prolungata siccità, favorisce la proliferazione delle Altiche delle crucifere, il cui no...
06/10/2026

Cari Custodi, questo periodo di prolungata siccità, favorisce la proliferazione delle Altiche delle crucifere, il cui nome comune è “pulci di terra” (in foto), le quali se in grande quantità, danneggiano irreparabilmente le foglie dei cavoli, cavolfiori, broccoli, verze, ravanelli, biete ecc.

Come si vede dalla foto 2, sono animaletti di piccole dimensioni, variabili tra il centimetro e mezzo e i tre centimetri, che rosicchiano le foglie senza sosta e considerato che la loro riproduzione è iniziata già in piena estate, ora potremmo dover fare i conti con una consistente popolazione.

Due indicatori della loro presenza, oltre che già nelle foglie dei cavoli, sono due piante spontanee non commestibili (anzi tossiche) come lo Stramonio e l’Erba Morella (foto 3 e 4), due solanacee che popolano già dall’estate i nostri prati, i nostri incolti e i nostri orti e che quindi possono anticipare la loro presenza prima che le bestiole danneggino le nostre culture da poco seminate.

Per contrastare la presenza di questi parassiti ci sono diversi rimedi naturali.
Il più semplice consiste nell’irrigare frequentemente le piante ed il terreno perché, come detto sopra, le Altiche detestano l’umidità.

Consigliato anche il trattamento con zeolite o caolino, in grado di creare una patina sulla foglia che impedisce all’insetto di masticare la foglia.

Potete anche spruzzare il macerato di ortica o un decotto di artemisia, che risultano essere efficaci repellenti.

Infine, lasciando in una zona prossima all’orto una parcella di incolto, è molto probabile che vi siano, o che arrivino in breve tempo, gli imenotteri braconidi (foto 5), delle piccole vespe parassitoidi che usano deporre le loro uova all’interno delle Altiche, uccidendole. Altri antagonisti delle Altiche sono anche diversi ragni (anch’essi presenti in quantità nella parcella incolta), i rospi e diversi uccelli come la Cinciallegra (di cui siamo pieni in Oasi), Passeri, Cardellini, Pettirossi, Codirossi e altri piccoli passeriformi che frequentano siepi e incolti.

Insomma, il consiglio anche in questo caso è di tenere gli occhi bene aperti, specie sulle piante sentinella, di lasciare degli spazi dove la Natura si sviluppa come vuole lei e di utilizzare, in casi estremi, rimedi naturali ma altrettanto efficaci di quelli di sintesi.

Buon lavoro a tutti!

Cari Custodi, senza creare allarmismi prematuri è però venuto il momento di prestare attenzione all’arrivo di un insetto...
29/09/2026

Cari Custodi, senza creare allarmismi prematuri è però venuto il momento di prestare attenzione all’arrivo di un insetto di origine cinese molto pericoloso per le nostre coltivazioni, in particolare per la frutta.

Parlo della Lanterna Maculata: una cicalina considerata aliena (ovviamente) e altamente invasiva.

Sebbene sia del tutto innocua per l'uomo, rappresenta una grave minaccia per l'agricoltura in quanto si nutre della linfa di oltre 100 specie vegetali, prediligendo la vite e gli alberi da frutto. Negli Stati Uniti, dove si è diffusa a partire dal 2014, ha causato cali drastici nella produzione di uva fino al 90%

Le sue uova, che sembrano piccole incrostazioni di fango secco (in foto), possono essere depositate facilmente su legname, veicoli, container e attrezzature, rischiando di viaggiare invisibilmente su lunghe distanze

Al momento in Italia non si registra un'invasione, ma in Europa è già stata ufficializzata la sua presenza, anche alle porte dei nostri confini est. L'allerta, per questo, resta alta e noi siamo chiamati a fare la nostra parte fotografando e avvisando le autorità in caso di avvistamento.

La bestiola, infatti, secerne enormi quantità di un liquido zuccherino (melata) che imbratta le foglie e i frutti. Sulla melata quindi, si sviluppano funghi neri (fumaggini) i quali bloccano la fotosintesi, portando la pianta al deperimento

Vi allego una serie di foto dell’adulto, delle diverse fasi di sviluppo e di una deposizione di uova. Questo dovrebbe facilitare l’identificazione.

A proposito della lotta che noi possiamo fare per eliminarla, l’ideale sarebbe distruggere le uova e pertanto le nuove generazioni. Per questo è necessaria la rimozione meccanica, ovvero la distruzione manuale delle masse di uova, raschiandole dalle superfici durante l'inverno.

Come trappole per gli adulti, invece, sempre restando nel campo delle soluzioni naturali e accettabili, vi sarebbe l’utilizzo di fasce adesive o trappole a imbuto, da posizionare sui tronchi degli alberi.

Anche la lotta biologica ha individuato dei parassitoidi naturali delle uova (la vespa Anastatus orientalis) e l'uso di funghi entomopatogeni (Beauveria bassiana) che possono essere usati anche se non di facile reperimento ed utilizzo.

Qualora vi fossero ulteriori novità, sarà nostra cura tenervi aggiornati. Nel frattempo occhi aperti!

Cari Custodi, diamo uno sguardo alle nostre attività in settimana. Domani si chiude il CAS dell’Olio d’Oliva prodotto da...
28/09/2026

Cari Custodi, diamo uno sguardo alle nostre attività in settimana.
Domani si chiude il CAS dell’Olio d’Oliva prodotto da Riccardo. Trovate tutte le informazioni sul prodotto e la modalità di acquisto nel sottogruppo Olio di Oliva a questo link: https://t.me/CASSTRADABIANCA. Ripeto per i più distratti: il CAS chiude domani!


L’ordine delle mandorle invece è già inoltrato. Ricordo a coloro che per sbadataggine non hanno ancora provveduto al bonifico di procedere con cortese sollecitudine. Le mandorle non partiranno sino a quando tutti non avranno fatto quanto concordato. Grazie per la collaborazione


Questa sera avremmo il doppio appuntamento del Chakra Gym a Ponzano e il seminario sulle galline “Gallina ci cova” a Pianezze (vicino a Marostica). Entrambi però hanno avuto poche adesioni e se non avverranno miracoli di moltiplicazione dei presenti, annulleremo entrambe le serate. Trovate tutte le info nel gruppo Telegram “Corsi ed Eventi Strada Bianca” a questo link: https://t.me/corsistradabianca

Venerdì invece, abbiamo in programma l’interessantissimo seminario Human Habitat, tenuto dalla dottressa Gioia Maria Scalvini. Qui le adesioni sono moltissime, tanto che stiamo considerando di trovare una sala più ampia per mettere tutti i presenti in comodità. Chi desidera partecipare e non si è ancora iscritto, per favore lo faccia al più presto. Ci aiuterebbe molto nell’organizzazione logistica. Per farlo commentate con il vostro nome e cognome nel sottogruppo “Human Habitat” a questo link: https://t.me/corsistradabianca


La luce sempre più radente del tiepido autunno, sfiora il cielo punteggiato dagli stormi di uccelli migratori. L’aere fresco e il profumo dell’uva matura, fanno di questo periodo un quadro bucolico di cui godere senza sosta e senza costi.

Buona settimana Custodi.

Indirizzo

Vedelago
31050

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