Strada Bianca

Strada Bianca Associazione per la salvaguardia di semi antichi, frutta dimenticata e galline a rischio estinzione

Cari Custodi, questa mattina la squadra di gestione dell’Oasi e laboratorio di orto naturale (a cui può partecipare chiu...
04/09/2026

Cari Custodi, questa mattina la squadra di gestione dell’Oasi e laboratorio di orto naturale (a cui può partecipare chiunque) ha lavorato duramente per accogliervi domani all’alba.

Abbiamo però anche avuto tempo di preparare un paio di orti invernali e su uno abbiamo addirittura trapiantato i friarielli.

Incuranti del caldo torrido, verso mezzogiorno abbiamo anche raccolto una parte delle susine ormai perfettamente mature (in foto) e in più Lorena ha portato una meravigliosa anguria luna e stelle (in foto).

Domani mattina, dopo il concerto, faremo colazione insieme (se ciascuno porterà qualcosa come caffè, tisane, dolci…) e gusteremo la fresca e succosa anguria, mentre le susine saranno distribuite tra i presenti.

Due ragioni in più per partecipare a questo momento nel quale ritrovarsi, per godere di armonie universali come la nascita del sole e la musica dei flauti indiani. Successivamente, invece, ci ritroveremo tra noi per godere della colazione condivisa, della anguria più spirituale e ancestrale che io conosca e per fare scorta di susine super autoctone, naturali, succose e cresciute con tanto amore e passione.

Tutte le info in locandina.
Questo invece è i link dove confermare la presenza nel sottogruppo “Alba in Oasi” https://t.me/corsistradabianca


Vi aspettiamo


Ps: ci sono già diversi iscritti, quindi questo invito non è per raccattare persone, bensì per accogliere anime curiose.

Vorrei parlarvi di Cibele, anche nota come “La donna turrita” o come “l’Italia turrita”Questa icona è da sempre il simbo...
02/09/2026

Vorrei parlarvi di Cibele, anche nota come “La donna turrita” o come “l’Italia turrita”

Questa icona è da sempre il simbolo ufficiale dell’Italia. La si trova sulle monete (attuali e di epoca romana), sulla carta d’identità, sulla filigrana anti-contraffazione dei documenti ufficiali, sugli atti notarili, sui diplomi di onorificenze, sui francobolli e su molti altri atti ufficiali del nostro Paese, oltre ovviamente su buona parte delle piazze d’Italia.

La cosa interessante è che Cibele è una divinità molto, ma molto più antica. I primi riscontri del suo culto risalgono ad almeno 5.500 anni orsono. In Asia minore era venerata come “La Madre di tutti gli Dei”, la prima e la più potente. Cibele infatti, era la personificazione della natura incontaminata, della terra e della fecondità. Ecco perché ve ne sto parlando.

La corona sulla sua testa indicava il suo dominio supremo sul mondo civilizzato (più avanti nei secoli diventerà la protettrice delle città e delle fortificazioni militari), ma anche e soprattutto su quello selvaggio.
Un paradigma spirituale poderoso, che ha attraversato i secoli e le civiltà, sino ad arrivare a noi. Il fatto curioso è che, una volta che il mondo greco/ellenistico la adottò, essa venne rinominata “Rea” e forse non è un caso che anche la dea adorata dagli antichi Veneti si chiamasse Reitia. Un’assonanza troppo precisa, specie se si pensa che con un nome simile vi era la stessa dea con le stesse “funzioni”. Da ciò l’ipotesi che i Veneti antichi, o almeno una parte di essi, provenissero da T***a, la quale era all’epoca, la capitale proprio dell’Asia Minore.

Lo stesso percorso fece di sicuro Cibele per approdare a Roma, attraverso Enea, dove divenne “Magna Mater”, anche se il suo nome completo era “Magna Mater Deum Idaea”, ovvero grande madre degli Dei del monte Ida, che si trova proprio in Anatolia. Tutto torna, insomma.

A ben vedere è come se questo potente archetipo primordiale fosse approdato nella nostra Pen*sola, accerchiandola, richiamata dalla particolare natura della nostra terra, all’epoca sicuramente più intatta e vigorosa.

Da allora Cibele è sempre stato il simbolo d’Italia. In tempi moderni divenne nota come Italia Turrita appunto, e il suo era un richiamo alla protezione delle città (che forse anche grazie ad essa divennero tra le più belle ed invidiate al mondo), ma anche e soprattutto delle campagne, da dove tutti i nostri avi ricavavano ogni meraviglia possibile: dagli ortaggi al vino, dalla frutta ai formaggi, dalla pasta alle carni, dai monti alle colline, dalla pianura al mare, dai laghi ai fiumi…

A me pare che sia stata Cibele a condurre Enea a Roma e Antenore in Veneto, non viceversa. Due eroi guidati dal fuoco divino della più potente e originaria divinità venerata dalla nostra civiltà che, costretta a lasciare il suo dominio nativo ormai devastato da decenni di conflitti, scelse la regione più armoniosa e potenzialmente promettente. Per non lasciare nulla al caso, decise di accerchiarla, approdando nel centro sud sul lato tirrenico e a nord est sul lato adriatico. Almeno una delle due avrebbe potuto avere successo.

Invece entrambe le civiltà fiorirono e splendettero per millenni.

Ora però tocca a noi Custodi! Alle nostre generazioni è stato affidato un territorio molto compromesso da inquinamento, cementificazioni, degrado, ignoranza e disaffezione per una terra meravigliosa, magica, sorprendentemente ricca di risorse e opportunità.

Noi di Strada Bianca ci occupiamo esattamente di questo ed ecco perché il contributo di tutti, piccolo o grande che sia, secondo le possibilità di ciascuno, diventa fondamentale (ho scritto possibilità, non latitanza adducendo scuse banali o inventando scappatoie patetiche per delegare agli altri ciò che è nostra personale responsabilità).

Vi Aspettiamo quindi, non fate i furbi. Con Cibele non funziona proprio!

Cari Custodi,  la distribuzione di semi e piantine invernali di sabato è andata piuttosto bene. Nelle prossime settimane...
01/09/2026

Cari Custodi, la distribuzione di semi e piantine invernali di sabato è andata piuttosto bene. Nelle prossime settimane ne organizzeremo altre in diverse parti del Veneto, perché questo è il momento perfetto per iniziare l’orto che ci donerà cibo per tutto l’inverno. Il consiglio quindi è di seguire questo canale per tenersi aggiornati sulle date e sui luoghi.

Nel frattempo, questa settimana ci sono più di un’attività che merita essere considerata.

Da oggi si è aperto il CAS per l’acquisto comunitario di mangime per le galline ovaiole. Avremo tempo fino a martedì prossimo per ordinare. Si tratta naturalmente di mangime non OGM e biologico (non certificato) che da anni acquistiamo da un produttore la cui serietà e qualità e ormai più che testata. Trovate tutte le informazioni nel sottogruppo CAS Mangime per galline ovaiole, dove potrete anche ordinare, questo è il link: https://t.me/CASSTRADABIANCA

Venerdì mattina ci troviamo in Oasi per il laboratorio di orto naturale e gestione dell’Oasi. In questo periodo stiamo raccogliendo frutta (oltre alle pesche di qualche settimana fa, ora ci sono mele, prugne, fichi…), prepariamo il terreno per l’orto invernale, seminiamo le piantine che in parte trapianteremo ed in parte distribuiremo e ci godiamo la migrazione che ormai è bella che cominciata. Tutti possono partecipare, trovate info e possibilità di confermare la presenza nel sottogruppo “Gestione e manutenzione Oasi” a questo link: https://t.me/+yKPllpGAfA81ODg0

Sabato mattina avremo il primo meraviglioso evento del ciclo “Alba in Oasi”. Accompagnati da Massimiliano Lodde e Simone Mattiello, saluteremo l’alba al suono mistico e ancestrale dei flauti indiani.
Un’occasione per accogliere il nuovo giorno in armonia con il prossimo ed il creato. Alla fine dell’esperienza, faremo colazione tutti insieme, se ciascuno poterà qualcosa. In considerazione della dinamica dell’evento è consigliabile che partecipanti portino con sé un tappetino per sedere a terra e/o distendersi, evitando il disagio dell’umidità. Tutti coloro che desiderano partecipare trovano le info e la possibilità di confermare la presenza nel sottogruppo “Alba in Oasi” a questo link: https://t.me/corsistradabianca

A quanto pare, quindi, non ci annoieremo nemmeno questa settimana. Vi aspettiamo!

Nota: Nella tradizione contadina, il primo giorno di settembre serviva da indicatore meteorologico per tutto l'autunno. Gli anziani, nelle campagne, osservavano attentamente il cielo e se il tempo era sereno, si presagiva un autunno mite favorevole alla vendemmia e alla successiva semina del grano; se pioveva, si temeva un'annata difficile e fredda per le scorte invernali.
Ora noi, invece, guardiamo il reticolo di scie chimiche per vaticinare quando ci colpirà il prossimo tornado…

Cari Custodi,Oggi in Oasi abbiamo festeggiato il compleanno di due cardini insostituibili di Strada Bianca: Sara (sulla ...
28/08/2026

Cari Custodi,

Oggi in Oasi abbiamo festeggiato il compleanno di due cardini insostituibili di Strada Bianca: Sara (sulla sinistra) e Lorena (a destra).

Potrei (e vorrei) raccontarvi quanta passione, quanta dedizione, quanta disponibilità, quanto entusiasmo e quanto talento donano alla nostra Associazione queste due donne. Mi servirebbero però una decina di capitoli (a testa) e ve li risparmio.

Anche perché il vero loro superpotere è la loro anima, la bontà, la simpatia, lo spessore umano incalcolabile.

Quando è nata Strada Bianca, il mio obiettivo era donare semi antichi e conoscenze. Quello che è successo invece, è che ho ricevuto cento volte tanto quello che ho condiviso. Buona parte di questo tesoro prezioso ed eterno arriva da loro due.

Tanti auguri amiche mie!


Nota: la foto è stata pubblicata senza il loro consenso, che non ho chiesto perché sapevo che me lo avrebbero negato.


Ps: nella seconda foto, il gruppo che stamattina si è smazzato migliaia di semi da distribuire domani, insieme a piantine di ogni tipo.

Vi aspettiamo!

Cari Custodi,due informazioni importanti!La seconda è un’ottima notizia, la prima appartiene alla categoria “Eh Vabbeh”L...
26/08/2026

Cari Custodi,due informazioni importanti!
La seconda è un’ottima notizia, la prima appartiene alla categoria “Eh Vabbeh”

La prima è che la nostra “Alba in Oasi” di questo sabato la traslochiamo a domenica 13 settembre, sempre alle 6.00 di mattina (tutte le info in locandina).

Questo ci apre alla possibilità di organizzare sabato 29 agosto la distribuzione di semi di ortaggi antichi invernali (e questa è l’ottima notizia). Vi aspettiamo quindi in Oasi dalle 10.00 alle 12.00 per ricevere i nostri preziosi gioielli.

Non solo: sempre dalle 10.00 alle 12.00, contestualmente alla distribuzione, organizziamo un seminario sulla gestione dell’orto invernale, la quale è piuttosto diversa rispetto a quella dell’orto estivo e conoscerla è strategico.

E’ utile sapere che impostare l’orto invernale è più importante e necessario di quello estivo, anche se tradizionalmente sembra vero il contrario. Mentre nella bella stagione il cibo in Natura abbonda (abbiamo fatto diverse camminate di riconoscimento di erbe e frutta spontanea con cui nutrirsi e altre ne faremo…) in inverno invece, questo scarseggia. Un buon orto invernale diventa quindi un’eccezionale dispensa di cibo nutriente e non solo. La maggior parte dei vegetali invernali sono anche una pratica salutare efficace nel prevenire un lungo elenco di temibili malattie che sempre più stanno ci stanno colpendo. Temi che meritano un approfondimento e necessitano di informazioni, consigli e suggerimenti a cui dedicheremo la mattina del 29 agosto, ovvero questo sabato.

Per tutte queste buone ragioni vi aspettiamo sabato 29 dalle 10.00 in Oasi e poi domenica 13 con il Dr. Pietrobon all’alba. Resta invece fisso l’appuntamento di sabato 5, sempre in Oasi e sempre all’alba per l’esperienza del risveglio “Bansuri”

Due note tecniche: essendo cambiata la data del Dr. Pietrobon, chiedo a chi si era iscritto di confermare o meno la presenza del 13. Chi ancora non si fosse iscritto lo può fare da ora direttamente per il 13. Tutti lo potranno fare commentando il sottogruppo “Alba in Oasi” che trovate a questo link: https://t.me/+4sS7Uf4IUJxjY2I0

Chi desidera partecipare alla distribuzione e al seminario informale sulla gestione dell’orto invernale, può prenotarsi commentando con il proprio nome e cognome nel sottogruppo “Distribuzione semi autunno vernini” a questo link: https://t.me/+4sS7Uf4IUJxjY2I0

Cari Custodi, in questi giorni sto raccogliendo le albicocche Portici dagli alberi acquistati l’anno scorso. Il raccolto...
21/08/2026

Cari Custodi, in questi giorni sto raccogliendo le albicocche Portici dagli alberi acquistati l’anno scorso. Il raccolto che vedete in foto è la metà di quello prodotto da uno dei due alberi. Produzione molto abbondante, quindi, che ha piegato i rami ancora giovani e deboli. Per questo la raccolta è stata leggermente anticipata così da evitare scosciamenti o rotture.

La varietà “Portici” non è propriamente antica perché è stata consolidata a Napoli (Portici, appunto) agli inizi degli anni ’80. La sua genetica però, è comunque ben più antica e se consideriamo la grande compromissione che la frutta ha subito negli ultimi 40 anni, possiamo essere felici di avere nel ventaglio delle nostre possibilità questo gioiellino. La sua maturazione in Campania è molto anticipata rispetto al nostro territorio: tra la fine di giugno e primi di luglio sono già maturi… qui invece andiamo alla fine di agosto.

E’ una varietà autofertile e questo è molto importante per un frutteto famigliare, inoltre spollona facilmente e questo ci permette di replicare anche le piante, con l’opportuna e non troppo complicata tecnica dell’innesto (nel corso della stagione autunno invernale, vedremo di organizzare un corso di innesto).

L’albicocco è originario dell’Asia centro occidentale, tanto è vero che in dialetto veneto viene detto “Armein” perché si suppone provenga dall’Armenia (vero in parte). Da quei luoghi si è poi espanso in tutto il bacino mediterraneo, tanto che le più pregiate varietà italiane sono oggi collocate nel nostro meridione, con alcune eccezioni come l’albicocca di Valeggia (Savona).

Il frutto ha naturalmente una grande capacità idratante (82% di acqua) un basso indice glicemico è un bell’apporto di potassio, Vitamina A e C, con inoltre Calcio e Fosforo in quantità più che apprezzabili.

Rispetto alle cure da riservare alla pianta per garantirle salute e prosperità, i consigli sono quelli di privilegiare una zona molto soleggiata, prevedere una potatura invernale che elimini i rami secchi, rotti o storti e una potatura in verde dopo la raccolta, per sfoltire la chioma e favorire l’accesso di luce e aria nei periodi più umidi dell’anno.

In entrambi i casi è consigliato evitare tagli drastici per scongiurare la gommosi, che coglie spesso molte drupacee.

La pianta potrebbe anche soffrire di monilia e pertanto alla caduta delle foglie e poco prima della gemmazione, si consiglia un trattamento con zeolite e bicarbonato di potassio (o prodotti a base di rame se vi fossero state già avvisaglie).

Non mi resta che ricordarvi che questo inverno, come ogni anno, apriremo il CAS per l'acquisto di piante da frutto antiche, pertanto è saggio rimanere collegati a questo nostro bel canale, per cogliere tutte le interessanti opportunità che creiamo insieme

Bene, detto questo, ora non ci resta che godere di queste perle luminose e dolcissime.

A presto Custodi.

Cari Custodi, il giorno memorabile del primo appuntamento si avvicina.Due sabati all'alba ci troveremo per nascere insie...
19/08/2026

Cari Custodi, il giorno memorabile del primo appuntamento si avvicina.

Due sabati all'alba ci troveremo per nascere insieme al giorno, ricevere senso e donare armonia.

E’ un sabato alle 6.00 di mattina. Difficile abbiate altri impegni. Sfruttate questa occasione rara e meravigliosa!

Chi desidera partecipare può commentare con il proprio nome e cognome nel sottogruppo “Alba in Oasi” a questo link: https://t.me/+4sS7Uf4IUJxjY2I0

Seguirà colazione condivisa (ovviamente!)

Bene amici!Venerdì avremo una missione molto speciale e bellissima. IL TRAPIANTO DEL RADICCHIO ROSSO DI TREVISOIgino ci ...
18/08/2026

Bene amici!Venerdì avremo una missione molto speciale e bellissima. IL TRAPIANTO DEL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO

Igino ci ha regalato un gran numero di piantine e, non a caso, noi da due settimane stiamo lavorando alla preparazione del terreno per le coltivazioni invernali.

Giusto due giorni fa, le due eroine dell'Oasi, Lorena e Lorenza, hanno terminato, da sole, il lavoro, nutrendo il suolo e pacciamando. Le piogge di questi giorni poi, sono state un dono prezioso.

Insomma è tutto pronto per la nostra prima coltivazione del fiore d'inverno che il mondo ci invidia.

Vi aspettiamo in tanti per una mattinata di serena opera costruttiva, in compagnia di umani evoluti da cui attingere e a cui donare.

Chi ha piacere di partecipare per favore commenti con il proprio nome e cognome nel sottogruppo "Gestione e manutenzione Oasi" a questo link: https://t.me/+yKPllpGAfA81ODg0

Vi aspettiamo!

Ricordo molto bene il primo incontro che Strada Bianca ha organizzato, ormai diversi anni fa: si parlava di semi antichi...
17/08/2026

Ricordo molto bene il primo incontro che Strada Bianca ha organizzato, ormai diversi anni fa: si parlava di semi antichi, frutta dimenticata a piede franco, orti naturali… Ad un certo punto Sabrina mi chiese: “Ma noi che viviamo in appartamento e abbiano solo un balcone o magari un terrazzo, cosa possiamo fare?”

Istintivamente, ma con forte convinzione, le risposi: “Tutte le rivoluzioni partono dai balconi”

Ora sappiamo che l’istinto non si sbagliava. Due mesi orsono è stata pubblicata, sulla rivista scientifica internazionale Urban Forestry & Urban Greening, uno studio dal titolo: “Sky gardens: The potential of urban balconies as sites for nanoscale climate regulation, biodiversity and air quality improvement” che tradotto significa grosso modo: Il potenziale dei balconi urbani come siti per la regolazione climatica su scala nanometrica, la biodiversità e il miglioramento della qualità dell'aria

In buona sintesi la ricerca prova che organizzare un balcone con piante e fiori abbassa la temperatura, filtra l'aria e aiuta a staccare la spina. Ecco perché la biofilia considera il giardinaggio una risorsa terapeutica (di biofilia ne parleremo meglio in un prossimo contributo)

In pratica, un balcone popolato da piante alimenta un microambiente in cui convivono armoniosamente vegetazione, insetti, suolo, acqua e ricambio d'aria.

Un censimento condotto su 60 balconi ha catalogato 152 specie vegetali, mostrando la ricchezza di questi spazi. I balconi verdi sono risultati mediamente 0,5 °C più freschi e il 2% più umidi rispetto a quelli privi di piante; le concentrazioni di particolato atmosferico sono risultate inferiori nel 98% delle osservazioni, con una riduzione media di 4,75 μg/m³ (microgrammi per metro cubo). Non sono numeri da soluzione miracolosa contro l'inquinamento, ma dimostrano che anche in pochi metri quadrati possiamo modificare il microambiente circostante.

Curare un balcone fiorito, inoltre significa facilitare un approdo ad api e farfalle in mezzo a un mare di cemento. La ricerca sulla biodiversità urbana dimostra che la somma di tanti piccoli spazi è ecologicamente decisiva (noi lo chiamiamo “corridoio verde”). È il principio della connettività: un vaso non sostituisce un parco, ma diventa una tessera che rende meno frammentato l'ambiente cittadino.

Possiamo quindi considerare un balcone o meglio ancora un terrazzo come è un'interfaccia con la città. Polveri e scorie del traffico si depositano sulle foglie: la vegetazione ne intercetta una parte. L'effetto barriera dipende da alcune variabili, fogliame e ventilazione, ma dimostra che il verde modifica fisicamente lo spazio in cui si trova.

La coltivazione sul balcone diventa preziosa soprattutto quando risponde a fioriture scalari durante l'anno, offrendo continuo supporto agli impollinatori.

Il balcone insomma, acquisisce un valore molto significativo: è insieme casa, città e natura. In pochi metri quadrati interagiscono piante, microclima e insetti, mentre l'essere umano osserva tutto dalla finestra.

Molti dei nostri ortaggi antichi possono vivere bene anche in vaso e danno grandi soddisfazioni. Per questo sin dalla prima distribuzione noi abbiamo sempre incoraggiato coloro che, vivendo in appartamento, vogliono contribuire alla biodiversità diventando Custodi di una o due specie antiche, donando nel contempo natura all’urbe corrotta e artificiale.

Strada Bianca è aperta a tutto coloro che apprezzano il miracolo senza fine della vita (quella vera).

Per questo vi aspettiamo ai nostri corsi, alle nostre attività, alle nostre distribuzioni e nella nostra Oasi.

Cari Custodi, la notizia è di quelle SENSAZIONALI!!!Dopo un mese e mezzo di dure battaglie contro gli hacker e la burocr...
14/08/2026

Cari Custodi, la notizia è di quelle SENSAZIONALI!!!
Dopo un mese e mezzo di dure battaglie contro gli hacker e la burocrazia, siamo finalmente riusciti a ritornare in possesso del nostro bel Canale Ufficiale di Strada Bianca, che ci era stato sottratto illegalmente da un Hacker malevolo e truffaldino.

Devo ringraziare per questo i tanti Custodi che hanno segnalato il problema a Telegram, i tanti volontari che si sono prodigati con le loro competenze tecniche e soprattutto Luca, il quale per un mese e mezzo ha perso il sonno per aggiustare tutto quanto.

Grazie ti cuore a tutti quanti!

Ora il nostro canale è pulito e sicuro e finalmente possiamo ricominciare a pubblicare i nostri consigli, le nostre attività e le nostre informazioni.

Cominciamo quindi con una bellissima notizia: questa mattina, durante il consueto laboratorio in Oasi, abbiamo raccolto le pesche. Sono tantissime (quintali) belle, profumate, mature! Soprattutto sono molto più che biologiche, sono NATURALI.

Non abbiamo infatti fatto alcun trattamento se non due passaggi con la zeolite. La zeolite è una pietra vulcanica che molte persone addirittura, bevono sciolta in acqua, come ricostituente e stabilizzante dell’intestino. Quindi non solo è naturale, ma addirittura benefica.

Chi volesse approfittare può ottenere questo dono della natura meraviglioso, con una donazione minima di 1,5 euro al kg. Davvero un prezzo irrisorio per la qualità ed il significato di questa frutta impareggiabile. Il ricavato servirà per sostenere i nostri progetti e le nostre attività.

La frutta si trova a Ponzano. Chi desidera averne, può contattarmi in privato e ci accorderemo.

Vi aspetto e bentornati a tutti!!!

Indirizzo

Vedelago
31050

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