12/06/2024
✨ LIBRI CONDIVISI E NOSTRE PROSPETTIVE ✨
La libreria condivisa del Teatro Sociale di Valenza sta trovando un’accoglienza ben oltre le aspettative iniziali. La quantità di volumi - sia quelli destinati al Bookcrossing, sia quelli in libera consultazione - ha ormai di gran lunga superato il migliaio: tutti ci sono stati donati da privati cittadini e, in parte, dalla Biblioteca Civica di Valenza. Gli “ultimi arrivati” fanno parte di una preziosa collana di premi Nobel (Fabbri Editori), che ci è stata donata dal nostro caro amico Lucio Milano. Moltissime persone ormai sono a conoscenza dell’iniziativa e non poche hanno già portato a casa alcuni libri.
Questo è uno dei primi frutti dell’impegno e della passione con cui stiamo cercando di valorizzare il nostro teatro. Molte persone che vivono nei contesti di provincia e periferia e nelle aree rurali sono costrette (se possono) a trasferirsi o a viaggiare nelle grandi città per poter avere accesso a certi livelli di cultura, sia che si voglia intraprendere un percorso di studi, sia che si desideri semplicemente soddisfare le proprie passioni. Fa parte anche questo di quel grande insieme di diseguaglianze territoriali che esistono in tutto il mondo.
Dedicarsi all’arte e alla cultura in una piccola città, allora, diventa ancor più stimolante. Prendersi cura di luoghi come teatri, biblioteche, librerie, musei deve essere uno degli obiettivi centrali della nostra società. Questi spazi di cultura, insieme a scuole e università, sono le nostre ancore di salvezza: se si trascurano o se vengono corrotti e snaturati, si finisce per affondare. La cultura e l’arte, forse, non possono trasformare direttamente la realtà, non possono cioè esercitare un’azione politica diretta, però possono a loro modo incidere, indirizzare, scuotere: possono aprire delle porte, suggerire strade, ribaltare tavoli, essere parte integrante - o addirittura la spina dorsale - di ambiziosi progetti, sogni, utopie.
Vorremmo, ora, continuare a seminare, un passo alla volta, e come possiamo, affinché questo teatro - già validissimo protagonista di stagioni di prosa e di cinema, oltre che di tanti corsi e iniziative di qualità - possa diventare un polo culturale ancor più accessibile, partecipato, stimolante. Un luogo di produzione artistica e intellettuale, dove si senta - per usare le parole di Borges - “il respiro dell’intelligenza (analizzare, pensare, inventare)”. Per risvegliare il bisogno di cultura, il senso del bello, lo spirito critico, la curiosità intellettuale, la capacità di ascolto e di osservazione - in una parola "di attenzione".
Ringraziamo tutti coloro che, insieme a noi, rendono possibili e credono alle nostre iniziative: Nidodiragno CMC produzioni che gestisce la programmazione del teatro, l'Associazione VTSC del teatro, Fondazione SociAL e Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria con il loro contributo attraverso il bando SWIPE IT UP 2023 - con il quale abbiamo avviato molte attività - e tutte le persone che frequentano e sostengono il teatro. ❤️