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Fondazione Vertical Dal 2005 abbiamo l’impegno di far avanzare la ricerca scientifica per la cura della paralisi causata da traumi al midollo spinale.

Un incidente stradale, un trauma sportivo, un infortunio sul lavoro o una ferita da arma da fuoco possono causare una le...
03/07/2026

Un incidente stradale, un trauma sportivo, un infortunio sul lavoro o una ferita da arma da fuoco possono causare una lesione del midollo spinale, una delle principali cause di disabilità neurologica permanente. Oltre alla paralisi, oltre il 70% dei pazienti sviluppa dolore neuropatico cronico e, ad oggi, non esistono terapie farmacologiche in grado di modificarne l'evoluzione.

Uno studio coordinato dall'Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibbc), pubblicato su Military Medical Research, dimostra che la tossina botulinica di tipo A, somministrata per via intratecale in associazione all'elettrostimolazione muscolare, riduce la neuroinfiammazione, favorisce la riparazione del tessuto nervoso e attenua il dolore neuropatico in un modello preclinico di lesione cronica del midollo spinale.

I risultati pongono le basi per il primo studio clinico di fase I/II di questa strategia terapeutica e introducono un nuovo paradigma: la tossina botulinica non come semplice trattamento sintomatico, ma come molecola capace di modulare i processi biologici della riparazione del sistema nervoso.

"Fin dai primi esperimenti abbiamo capito che la tossina botulinica faceva molto più che ridurre il dolore neuropatico. Osservavamo un recupero funzionale anticipato che non poteva essere spiegato dal solo effetto analgesico e che lasciava intuire l'attivazione di meccanismi di neuroprotezione e riparazione. Quell'intuizione ha guidato oltre dieci anni di ricerca e oggi ci permette di guardare con fiducia alla sperimentazione clinica", afferma Sara Marinelli, Primo Ricercatore del Cnr-Ibbc e coordinatrice dello studio.

Attorno ai risultati scientifici è stato sviluppato un percorso di valorizzazione che comprende un brevetto internazionale, un programma Proof of Concept, il confronto con AIFA per la definizione del percorso regolatorio e le collaborazioni necessarie allo sviluppo clinico.

La scelta di pubblicare su Military Medical Research riflette la rilevanza strategica della ricerca. Le lesioni del midollo spinale rappresentano infatti una delle principali cause di disabilità permanente nei contesti militari, dove sono frequentemente associate a ferite da arma da fuoco ed esplosioni, ma riguardano soprattutto la popolazione civile, colpita da incidenti stradali, infortuni sul lavoro e traumi sportivi.
Lo studio è il risultato di una collaborazione multidisciplinare che ha coinvolto ricercatori senior e giovani neuroscienziati: primo autore è Valentina Mastrorilli (Cnr-Ibbc), affiancata da Veronica Ruggieri (Dipartimento di Scienze Anatomiche, Istologiche, Medico-Legali e dell'Apparato Locomotore, Sapienza Università di Roma), Giada Raperelli (Cnr-Ibbc) e Lucia Amelia Paggi (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo sperimentale del progetto.

"La tossina botulinica è nota per la sua azione sulla trasmissione neuromuscolare, ma oggi sappiamo che, a dosaggi estremamente bassi e con una somministrazione mirata, può modulare processi biologici complessi come neuroinfiammazione, sopravvivenza cellulare e rimielinizzazione, aprendo prospettive terapeutiche fino a pochi anni fa impensabili", spiega Siro Luvisetto, esperto della biochimica della tossina botulinica.
Luca Madaro, esperto di fisiopatologia muscolare della Sapienza Università di Roma, aggiunge: "La lesione del midollo spinale coinvolge profondamente anche il muscolo scheletrico. Comprendere il dialogo tra sistema nervoso e muscolo è fondamentale per sviluppare strategie terapeutiche realmente efficaci."
Lo studio è stato realizzato grazie alla sinergia tra ricerca di base, infrastrutture di ricerca e trasferimento tecnologico. Un ruolo chiave è stato svolto da EMMA-Infrafrontier presso il Cnr-Ibbc, che ha supportato la validazione preclinica.

"Questo risultato dimostra come investire nella ricerca pubblica significhi creare conoscenza, innovazione e nuove opportunità terapeutiche. È il frutto di una rete di competenze e infrastrutture che ha accompagnato una scoperta dal laboratorio alla prospettiva clinica", commenta la Direttrice del Cnr-Ibbc Anna Moles.

Il programma prosegue con BIONICS, finanziato attraverso il Tech Transfer Award del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Ente (Cbr-Dsb), dedicato allo sviluppo di biomarcatori traslazionali in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma.

"L'obiettivo è completare il percorso verso la sperimentazione clinica, sviluppando biomarcatori per la selezione dei pazienti e costruendo le partnership scientifiche, regolatorie e industriali necessarie a trasformare questa innovazione in una concreta opportunità terapeutica", conclude Gianluca Sferrazza, responsabile delle attività di trasferimento tecnologico e valorizzazione.

Il percorso è stato accompagnato dal dialogo costante con la comunità delle persone con lesione del midollo spinale, il cui incoraggiamento ha rappresentato uno stimolo fondamentale per proseguire verso la traslazione clinica.

Un ringraziamento particolare va a FONDAZIONE VERTICAL, partner attivo nel percorso verso la sperimentazione clinica, e alle associazioni AITIM, IITM, Disability Pride e Con le Ruote in Spalla, che hanno seguito con fiducia l'evoluzione del progetto.

👉🏻 https://www.cnr.it/it/news/14476

01/04/2026
Grande successo per la 2^ edizione della Vertical Race nella Capitale!Si è svolta con grande partecipazione la 2^ edizio...
31/03/2026

Grande successo per la 2^ edizione della Vertical Race nella Capitale!

Si è svolta con grande partecipazione la 2^ edizione della Vertical Race di Roma, gara sportiva di 10 chilometri. La manifestazione, partita da via della XVII Olimpiade , è stata organizzata dalla Fondazione Vertical, una realtà con oltre vent'anni di storia alle spalle, volta a sostenere la ricerca per le lesioni midollari. L'evento ha centrato in pieno il suo obiettivo inclusivo: portare a correre insieme, sullo stesso tracciato, atleti con disabilità, agonisti, amatori e runners di ogni età.

A tracciare il bilancio della giornata è stato Fabrizio Bartoccioni, Presidente della Fondazione Vertical: "Siamo immensamente orgogliosi della 2^ edizione della Vertical Race nella Capitale. Questa manifestazione non è semplicemente una gara sportiva di 10 chilometri, ma un momento in cui l'inclusione diventa tangibile: il nostro obiettivo è portare a correre insieme, sullo stesso tracciato, atleti con disabilità, agonisti, amatori e runners di ogni età. Il nome stesso della nostra fondazione, 'Vertical', racchiude in sé il nostro sogno e la nostra missione: l'aspirazione a una vita eretta e libera dalle limitazioni imposte dalla paralisi. Vedere atleti paralimpici eccezionali come Tiziano Monti e Julia Markowska condividere la loro tenacia e la loro grinta sul percorso è stata una fonte di ispirazione inesauribile per tutti noi. Oltre al valore sociale e sportivo, questa gara è il motore di un progetto benefico e scientifico cruciale. La Vertical Race è infatti uno strumento fondamentale per finanziare il nostro progetto più visionario: il Vertical Research Center. Vogliamo trasformare i nostri attuali spazi in un centro di ricerca all'avanguardia per lo studio delle lesioni midollari, creando laboratori italiani che lavorino in sinergia con le migliori università. Considerando che in Italia circa 80.000 persone vivono con una lesione midollare, l'urgenza di sostenere la ricerca e la prevenzione non è mai stata così alta. Ringrazio di cuore i nostri partner e le istituzioni per il prezioso supporto. Grazie a tutti coloro che hanno corso con noi per trasformare la fatica in speranza e tagliare insieme il traguardo verso una cura."

La giornata ha visto la partecipazione di Roma Capitale Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e l'enorme importanza di ospitare una corsa così inclusiva per la città di Roma. L'energia sul percorso è stata guidata da atleti paralimpici d'eccezione: Tiziano Monti: Simbolo di resilienza, ha gareggiato con una speciale handbike la cui scocca fu inizialmente progettata per il campione Alex Zanardi e Julia Markowska: Atleta di fama internazionale, ha portato sul percorso la sua feroce determinazione e la grinta necessaria per superare ogni ostacolo.

Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile da aziende che hanno sposato a pieno la causa solidale e scientifica dell'evento: Eli Lilly il gigante farmaceutico globale ha partecipato in qualità di Main Sponsor. Enel colosso dell'energia ha sostenuto l'evento nelle vesti di Presenting Sponsor.

Al traguardo, la fatica degli atleti ha trovato la giusta ricompensa grazie a DEM Supermercati, che ha curato il ristoro immediato contribuendo al recupero delle energie. Inoltre, i marchi Pasta Felicia – Andriani Group e Rustichella D’Abruzzo hanno omaggiato i partecipanti con l'esclusivo "Premio Finisher", consegnando eleganti confezioni premium di pasta da affiancare alla medaglia appena conquistata.

Il tracciato, veloce e omologato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, si è snodato dal Villaggio Olimpico e ha toccato luoghi iconici della Capitale come l’Auditorium Parco della Musica, il PalaTiziano e il Ponte della Musica, con il prezioso supporto organizzativo della Forhans Team e tecnico di LBM Sport, affiancati dai pacer di Marathon Truppen.

Siamo orgogliosi di annunciare una collaborazione straordinaria che unisce sport, ricerca e solidarietà: Eli Lilly and C...
21/03/2026

Siamo orgogliosi di annunciare una collaborazione straordinaria che unisce sport, ricerca e solidarietà: Eli Lilly and Company è ufficialmente il Main Sponsor della Vertical Race 2026, l’evento di punta promosso da Fondazione Vertical

Due realtà accomunate da un unico grande obiettivo: superare i limiti, che siano fisici o scientifici, per migliorare la qualità della vita delle persone.

La sfida alle lesioni midollari richiede energia, costanza e alleati forti. L’incontro tra Fondazione Vertical ed Eli Lilly nasce proprio dalla condivisione di valori profondi:

Innovazione e Ricerca: Da anni Fondazione Vertical finanzia la ricerca scientifica per la cura delle lesioni al midollo spinale. Eli Lilly, eccellenza globale nel settore farmaceutico, fa dell’innovazione e della scoperta scientifica il proprio motore per offrire nuove speranze ai pazienti di tutto il mondo.

Inclusione e Resilienza: La Vertical Race non è solo una competizione sportiva, ma il simbolo della capacità umana di rialzarsi e affrontare le salite più ripide. Una filosofia che Eli Lilly sposa pienamente, mettendo da sempre il paziente e il suo benessere psico-fisico al centro di ogni iniziativa.

Impatto Sociale: Insieme, vogliamo trasformare l’energia dello sport in un sostegno concreto per chi vive con una disabilità, promuovendo una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità.

“Ogni gradino, ogni metro di dislivello superato durante la Vertical Race rappresenta un passo avanti verso la cura. Avere al nostro fianco un partner di eccellenza globale come Eli Lilly ci dà la spinta per puntare ancora più in alto.”
Invitiamo tutti – sportivi, famiglie, istituzioni e cittadini – a unirsi a noi in questa grande sfida. Allacciamo le scarpe, prepariamo il cuore e affrontiamo questa salita. Insieme, nessun traguardo è irraggiungibile.

Ci vediamo alla partenza della Vertical Race 2026!🔥

L’Energia di Superare ogni Limite: Enel Group e Fondazione Vertical insieme per la Vertical Race 2026Siamo orgogliosi di...
20/03/2026

L’Energia di Superare ogni Limite: Enel Group e Fondazione Vertical insieme per la Vertical Race 2026

Siamo orgogliosi di avere per il secondo anno consecutivo Enel in qualità di Presenting Sponsor della Vertical Race 2026. Correre al fianco di Fondazione Vertical per un traguardo va ben oltre la linea d’arrivo: la cura delle lesioni midollari.

Crediamo da sempre che l’energia sia il motore del cambiamento e del progresso. Ma l’energia più potente di tutte è quella umana: la forza di volontà, la resilienza e il coraggio di chi non si arrende di fronte agli ostacoli. È con questo spirito di profonda solidarietà che abbiamo scelto di sostenere la ricerca scientifica promossa da Fondazione Vertical.

Così come Enel lavora ogni giorno per portare luce, forza e nuove connessioni nel mondo, i ricercatori di Fondazione Vertical lavorano instancabilmente per ripristinare le connessioni più vitali e complesse: quelle del midollo spinale.

La Vertical Race 2026 non è solo una sfida sportiva contro la gravità, ma il simbolo di una salita che affrontiamo tutti insieme. Ogni passo, ogni respiro e ogni sforzo degli atleti in gara rappresentano una spinta concreta alla ricerca scientifica per sconfiggere la paralisi.

Siamo fieri di mettere la nostra energia a disposizione di questa causa straordinaria. Perché l’innovazione e la scienza, se sostenute dall’impegno collettivo, possono trasformare l’impossibile in realtà e restituire movimento, libertà e speranza. 

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