Associazione Culturale Romeno Italiana , Roma
L’Associazione culturale rumeno-italiana “PROPATRIA” è stata fondata nel 2007 da un gruppo di romeni e italiani entusiasti, con l’obiettivo di presentare e promuovere la cultura romena in Italia. Prende forma giuridica il 15 gennaio 2010 come espressione del desiderio e della necessità di presentare alla società italiana il ruolo e l’importanza della
comunità rumena nello sviluppo economico, spirituale, artistico - culturale e sportivo della stessa. Allo stesso tempo vuole essere un punto di riferimento per i romeni che vivono in Italia al fine di affermare la propria identità nazionale, per facilitare la conoscenza reciproca e per promuovere i valori culturali dei due popoli. Le attività svolte e organizzate dall’Associazione si sono concentrate sulle attività di promozione della cultura rumena in Italia, sottolineando il suo contributo nel rafforzamento delle relazioni tra il popolo rumeno e il paese che ci ospita. Considerato che il modo più efficace per presentare in una luce positiva e reale la Romania e i romeni all'estero è quello di promuovere i suoi prodotti culturali d’eccellenza, nel 2010 è iniziato un lavoro di ricerca e di promozione dei giovani talenti e degli artisti già conosciuti in diaspora, con l’obiettivo di presentarli sia al pubblico romeno che soprattutto a quello italiano quindi di ricevere il riconoscimento del loro valore. Il nostro obiettivo principale è il rafforzamento del sentimento d’identità culturale nazionale di tutti i romeni, indipendentemente dove essi siano, il miglioramento e il potenziamento del prestigio del nostro paese attraverso la cultura, considerandola come elemento prioritario di comunicazione e integrazione. Rafforzare i ponti culturali tra la madre patria e la Diaspora, soprattutto per i giovani che vivono all'estero, viene considerato una priorità e un debito d’onore, come pure lo sviluppo della partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita culturale, sociale, civica sia al livello locale, nazionale che europeo e internazionale. L’Associazione culturale Propatria si è proposto sin dall'inizio di focalizzare l’attenzione e di impegnare tutte le energie a favore dei giovani, promuovendo i talenti emergenti in tutti i campi dell’arte, della musica, scienza o dello sport. Come conseguenza, dal 2010 si è fatta, fra l’altro, promotrice di un progetto rivolto ai giovani, il "Festival Propatria - Giovani Talenti Romeni" il quale durante le quattro edizioni passate ha visto realizzare tanti eventi culturali di alto livello. Nel contesto dell'integrazione europea, in cui la diversità rispecchia la ricchezza di valori nazionali, questi progetti rappresentano degli spazi all'interno dei quali ogni artista, a prescindere dal luogo di provenienza, dalle origini, dal genere, dalla posizione sociale e appartenenza culturale, ritrovi la possibilità di manifestarsi nella sua totalità. Le edizioni del Festival Propatria dei Giovani Talenti sono state realizzate molte con il contributo del Ministero degli Esteri Romeno e con la collaborazione dell’ Ambasciata di Romania e hanno avuto, come d'altronde tutte le edizioni passate, l'alto patrocinio dell'Ambasciata di Romania e dell'Ambasciata della Repubblica Moldova in Italia, del Senato della Repubblica Italiana, della Camera dei Deputati, Provincia di Roma, Presidenza del Consiglio Regionale Lazio, del Comune di Roma - Assessorato per le Politiche Culturali e Centro Storico, del Conservatorio di Musica Santa Cecilia, del Comune di Roma - Ufficio Europa, del Comune di Roma- Municipio I e XIV, dell'Accademia di Romania a Roma e di altre importanti istituzioni italiane. A partire dal ottobre 2015, l’Associazione culturale rumeno-italiana Propatria, diventa partner nel progetto ”Ragazzi in Gamba”, un progetto umanitario nato all’interno dell’Università di Sacro Cuore nel 2004 da una iniziativa promossa da AUCI (Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica di Roma) e della Chiesa ortodossa romena in Italia. Massimo Liberatori, medico presso l'Ospedale A.Gemelli di Roma, ha come destinatari i giovani romeni tra 20 e 45 anni con amputazione di uno o più arti ed è riuscito fino ad oggi di assistere 113 romeni amputati con 126 protesi ( 13 pazienti presentavano una doppia amputazione). Nel mese di novembre 2015, al dottor Massimo Liberatori è stato conferito da parte del Presidente della Romania, Klaus Iohannis, l’“Ordine Nazionale del Fedele” in grado di Ufficiale per il suo contributo allo sviluppo dei rapporti di collaborazione e amicizia tra l’Italia e la Romania, per l’aiuto concesso ai sofferenti, specialmente bambini afflitti da gravi malattie.