LunaNova NovaMeet - Research and Exploration

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LunaNova NovaMeet - Research and Exploration "LunaNova | NovaMeet unisce scienza, ricerca e divugazione per avvicinare il pubblico alle frontiere dell'ignoto.

Con eventi esclusivi e divulgativi, promuoviamo la conoscenza sugli UAP, le scoperte scientifiche e i fenomeni inspiegabili. LunaNova e NovaMeet sono il frutto di una visione chiara: creare un punto di incontro tra scienza, ricerca e divulgazione per affrontare i misteri che ci circondano con rigore e apertura mentale. Nascono dall’esigenza di colmare un vuoto: quello tra il grande pubblico curioso di esplorare fenomeni poco compresi e il mondo accademico e scientifico, spesso distante e inaccessibile. In un’epoca in cui le informazioni circolano rapidamente ma non sempre con accuratezza, LunaNova e NovaMeet si propongono di essere una guida autorevole, capace di affrontare temi complessi – come i fenomeni inspiegabili e gli sviluppi scientifici più innovativi – con un approccio inclusivo e comprensibile. La nostra missione è semplice ma ambiziosa: portare conoscenza, ispirare curiosità e costruire un dialogo tra chi studia, chi esplora e chi si interroga. LunaNova e NovaMeet sono piattaforme per eventi, ricerche e dibattiti, nate per avvicinare scienza e cultura, offrendo spazi di confronto che uniscano la precisione della ricerca alla passione per la scoperta.

27/10/2026

🛸 NICOLA TOSI A CONTACT 2026!
🌌 Cosa sono le luci che appaiono in diversi luoghi del nostro pianeta?
🎙️ Nicola Tosi sarà tra i protagonisti di CONTACT – International Disclosure Summit, l'evento internazionale dedicato agli UAP, alla ricerca, alle testimonianze e ai grandi interrogativi sulla vita extraterrestre.
🎥 Guarda il suo messaggio e scopri perché vale la pena esserci!
📅 14–15 NOVEMBRE 2026
📍 NH Torino Centro – Torino
🎟️ I BIGLIETTI SONO DISPONIBILI! PRENOTA IL TUO POSTO!

👉 https://www.tickettailor.com/events/lunanova/2437143

🚨 La disclosure è iniziata negli Stati Uniti. Ma dove ci porterà? E cosa significa per tutti noi?🎤 Vieni a fare le tue d...
27/10/2026

🚨 La disclosure è iniziata negli Stati Uniti. Ma dove ci porterà? E cosa significa per tutti noi?

🎤 Vieni a fare le tue domande, chiarire i dubbi e confrontarti con esperti e ricercatori internazionali!

✨ Non è un video da scorrere sui social: è un evento vero, con il pubblico protagonista!

📍 Torino – NH Torino Centro
📅 14 e 15 novembre 2026
🌐 CONTACT – International Disclosure Summit

🎟️ EARLY BIRD FINO AL 30 OTTOBRE!

🔥 Non limitarti a osservare ciò che sta accadendo. Diventa parte del confronto!

👇 ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO QUI:

🎫

CONTACT – International Disclosure Summit – Il Tempo della Verità – NH Torino Centro, Sat 14 Nov 2026 - Sun 15 Nov 2026 - CONTACT – International Disclosure Summit | Il Tempo della Verità Il 14 e 15 novembre 2026 Torino ospita CONTACT – International Disclosure Summit , due giornate dedi...

26/10/2026

🛸 MATIA OLIVERI A CONTACT 2026!
🌌 Possiamo davvero parlare con la parte più intima della nostra coscienza?
🎙️ Matia Oliveri sarà tra i protagonisti di CONTACT – International Disclosure Summit, l'evento internazionale dedicato agli UAP, alla ricerca, alle testimonianze e ai grandi interrogativi sulla vita extraterrestre.
🎥 Guarda il suo messaggio e scopri perché vale la pena esserci!
📅 14–15 NOVEMBRE 2026
📍 NH Torino Centro – Torino
🎟️ I BIGLIETTI SONO DISPONIBILI! PRENOTA IL TUO POSTO!
👉 https://www.tickettailor.com/events/lunanova/2437143

🚨 La disclosure è iniziata negli Stati Uniti. Ma dove ci porterà? E cosa significa per tutti noi?🎤 Vieni a fare le tue d...
25/10/2026

🚨 La disclosure è iniziata negli Stati Uniti. Ma dove ci porterà? E cosa significa per tutti noi?

🎤 Vieni a fare le tue domande, chiarire i dubbi e confrontarti con esperti e ricercatori internazionali!

✨ Non è un video da scorrere sui social: è un evento vero, con il pubblico protagonista!

📍 Torino – NH Torino Centro
📅 14 e 15 novembre 2026
🌐 CONTACT – International Disclosure Summit

🎟️ EARLY BIRD FINO AL 30 OTTOBRE!

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Luna Nova nasce come spazio di ricerca, sperimentazione e connessione. Un ente del terzo settore che vuole unire cultura, scienza di frontiera, spiritualità e creatività per esplorare insieme le grandi domande del nostro tempo. Ci occupiamo di: Coscienza, anima e stati non ordinari di percezione F...

24/10/2026

🚨 La disclosure è iniziata negli Stati Uniti. Ma dove ci porterà? E cosa significa per tutti noi?

🎤 Vieni a fare le tue domande, chiarire i dubbi e confrontarti con esperti e ricercatori internazionali!

✨ Non è un video da scorrere sui social: è un evento vero, con il pubblico protagonista!

📍 Torino – NH Torino Centro
📅 14 e 15 novembre 2026
🌐 CONTACT – International Disclosure Summit

🎟️ EARLY BIRD FINO AL 30 OTTOBRE!

🔥 Non limitarti a osservare ciò che sta accadendo. Diventa parte del confronto!

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22/10/2026

🚨 AVI LOEB A CONTACT 2026!

Un altro grande protagonista della ricerca internazionale sugli UAP si unisce al nostro congresso!

🛸 Avi Loeb, astrofisico dell'Università di Harvard, fondatore del Galileo Project e presidente dello UAP Science Advisory Council, sarà tra gli ospiti di CONTACT – International Disclosure Summit!

Un nome di assoluto rilievo nel panorama scientifico internazionale, per un evento che riunirà a Torino ricercatori, scienziati ed esperti da tutto il mondo.

🎥 Scopri il nostro video promozionale!

📅 14–15 novembre 2026
📍 NH Torino Centro
🎙️ Avi Loeb in collegamento online domenica 15 novembre

🎟️ ACQUISTA ORA IL TUO BIGLIETTO!
👉 https://www.tickettailor.com/events/lunanova/2437143

22/10/2026

🚨 **AVI LOEB A CONTACT 2026!**

Un altro grande protagonista della ricerca internazionale sugli UAP si unisce al nostro congresso!

🛸 **Avi Loeb**, astrofisico dell'Università di Harvard, fondatore del Galileo Project e presidente dello UAP Science Advisory Council, sarà tra gli ospiti di **CONTACT – International Disclosure Summit**!

Un nome di assoluto rilievo nel panorama scientifico internazionale, per un evento che riunirà a Torino ricercatori, scienziati ed esperti da tutto il mondo.

🎥 Scopri il nostro video promozionale!

📅 **14–15 novembre 2026**
📍 **NH Torino Centro**
🎙️ **Avi Loeb in collegamento online domenica 15 novembre**

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👉 https://www.tickettailor.com/events/lunanova/2437143

🚨 GRANDE ANNUNCIO! AVI LOEB A CONTACT 2026! 🚨🌌 DA HARVARD A TORINO: UNO DEI PIÙ IMPORTANTI PROTAGONISTI DELLA RICERCA SU...
20/10/2026

🚨 GRANDE ANNUNCIO! AVI LOEB A CONTACT 2026! 🚨

🌌 DA HARVARD A TORINO: UNO DEI PIÙ IMPORTANTI PROTAGONISTI DELLA RICERCA SUGLI UAP!

Siamo entusiasti di annunciare una partecipazione straordinaria al CONTACT 2026 – International Disclosure Summit: Il Tempo della Verità!

⭐ SPECIAL GUEST: PROFESSOR AVI LOEB ⭐

Astrofisico dell'Università di Harvard, fondatore del Galileo Project e figura di riferimento internazionale nella ricerca scientifica sui fenomeni anomali e sugli oggetti interstellari.

SOLO A CONTACT TORINO!

Il professor Loeb interverrà domenica 15 novembre in collegamento online, portando le sue ricerche, le sue ipotesi e una visione scientifica che sta alimentando il dibattito internazionale sulla possibilità di tecnologie extraterrestri.

🔭 Siamo soli nell'universo? E se alcune delle risposte fossero già davanti ai nostri occhi?

Due giorni con scienziati, ricercatori e ospiti internazionali per affrontare alcune delle domande più affascinanti del nostro tempo.

📅 14–15 NOVEMBRE 2026

📍 NH Torino Centro – Corso Vittorio Emanuele II, 104 – Torino

🎟️ EARLY BIRD FINO AL 30 OTTOBRE!

✅ 35 € – Un giorno

✅ 50 € – Due giorni

🔥 NON PERDERE QUESTA OCCASIONE. PRENOTA ORA IL TUO POSTO!

👉 https://www.tickettailor.com/events/lunanova/2437143

🌐 www.lunanova.info

CONTACT – International Disclosure Summit – Il Tempo della Verità – NH Torino Centro, Sat 14 Nov 2026 - Sun 15 Nov 2026 - CONTACT – International Disclosure Summit | Il Tempo della Verità Il 14 e 15 novembre 2026 Torino ospita CONTACT – International Disclosure Summit , due giornate dedi...

Pastori avvisati su una possibile “divulgazione UFO”: Preparazione psicologica?Ieri il Pentagono ha rilasciato centinaia...
09/05/2026

Pastori avvisati su una possibile “divulgazione UFO”: Preparazione psicologica?

Ieri il Pentagono ha rilasciato centinaia di nuovi video, immagini e documenti relativi agli UAP provenienti da diverse agenzie governative e militari statunitensi. Un rilascio enorme, arrivato in un momento già particolarmente delicato per il tema UFO/UAP e che si inserisce in una sequenza di eventi sempre più difficile da ignorare.

Nelle stesse ore ha continuato infatti a circolare una vicenda che sta facendo discutere moltissimo negli Stati Uniti: alcuni pastori evangelici americani avrebbero partecipato a incontri o conference call riservate con figure vicine al Congresso, all’intelligence e agli ambienti militari per discutere delle possibili implicazioni sociali e spirituali di una futura “disclosure” sugli UAP.

È importante chiarire subito un punto fondamentale: la storia degli incontri e delle call sembra reale. Le versioni più estreme e sensazionalistiche emerse successivamente, invece, risultano in gran parte esagerate, reinterpretate o attribuite impropriamente.

Il caso nasce dalle dichiarazioni di Perry Stone, noto evangelista del Tennessee, che ha raccontato di essere stato contattato da un altro pastore reduce da una riunione privata con persone legate a Washington e agli ambienti militari. Secondo Stone, ai leader religiosi sarebbe stato suggerito di preparare spiritualmente le congregazioni all’eventualità di future rivelazioni riguardanti fenomeni non umani o tecnologie sconosciute.

La vicenda è poi esplosa dopo alcune dichiarazioni del pastore Larry Ragland, che ha sostenuto pubblicamente che un deputato americano avrebbe parlato di entità provenienti da altre dimensioni, arrivando a insinuare che religioni e umanità potessero avere origini “non terrestri”.

A quel punto è intervenuto direttamente Eric Burlison, deputato repubblicano del Missouri e uno dei membri del Congresso più attivi sul tema UAP. Burlison ha confermato l’esistenza di una conference call con alcuni leader religiosi, ma ha smentito categoricamente le ricostruzioni più estreme. Ha dichiarato di non sapere cosa siano realmente gli oggetti osservati nei cieli e di non aver mai sostenuto che alieni abbiano creato l’umanità o inventato le religioni.

Successivamente anche Ragland ha corretto pubblicamente parte delle sue affermazioni, ammettendo di aver mescolato convinzioni personali e interpretazioni proprie a quanto realmente discusso.

Ed è proprio qui che la vicenda diventa interessante.

Perché ambienti religiosi vengono coinvolti in discussioni sugli UAP?

La risposta potrebbe essere molto più pragmatica di quanto sembri. Negli Stati Uniti il fenomeno UFO/UAP non è più soltanto una questione legata all’intrattenimento o alla cultura pop. Dopo le audizioni al Congresso, i video della Navy, la nascita dell’AARO e i recenti documenti FOIA pubblicati da The Black Vault sullo “Space Tiger Team”, il tema è entrato stabilmente nel dibattito strategico americano.

Allo stesso tempo, una eventuale conferma ufficiale dell’esistenza di fenomeni non umani potrebbe avere un impatto enorme anche sul piano filosofico e spirituale. In alcuni ambienti evangelici americani gli UFO vengono già interpretati in chiave biblica o escatologica: entità interdimensionali, inganni spirituali o fenomeni collegati ai “giorni di Noè”.

In questo contesto, non appare affatto assurdo immaginare che alcune istituzioni vogliano comprendere come evitare reazioni irrazionali o crisi culturali in comunità particolarmente sensibili al tema.

Ed è qui che il quadro generale assume contorni sempre più interessanti.

Da una parte il Pentagono costruisce task force dedicate agli UAP spaziali e transmedium. Dall’altra la NASA sviluppa protocolli comunicativi per una eventuale scoperta di vita extraterrestre. Parallelamente la Casa Bianca accelera programmi strategici sul nucleare spaziale e il Congresso continua a chiedere nuove declassifiche.

Ora emergono anche contatti informali con ambienti religiosi.

Tutto questo non dimostra l’esistenza di civiltà extraterrestri. Sarebbe scorretto affermarlo.

Ma dimostra qualcosa di molto concreto: il fenomeno UAP viene ormai trattato ai massimi livelli come una questione reale, multidisciplinare e potenzialmente destabilizzante.

La vera domanda non è più se il tema venga preso sul serio dalle istituzioni. Questo ormai appare evidente.

La domanda è un’altra:
stiamo assistendo alle prime fasi di una disclosure graduale?

Forse sì. Ma probabilmente non nella forma spettacolare immaginata dalla cultura pop. Piuttosto attraverso un lento processo di normalizzazione fatto di documenti, audizioni, protocolli, rilasci progressivi di dati e preparazione culturale dell’opinione pubblica.

Se davvero esiste una “disclosure”, potrebbe non arrivare con un annuncio improvviso.

Potrebbe essere già iniziata.

UAP nello spazio, task force segrete e protocolli NASA: si sta formando l’architettura di una possibile “disclosure”?Neg...
09/05/2026

UAP nello spazio, task force segrete e protocolli NASA: si sta formando l’architettura di una possibile “disclosure”?

Negli ultimi giorni sono emersi documenti ufficiali estremamente rilevanti che, osservati nel loro insieme, mostrano un quadro molto più articolato di quanto appaia superficialmente. I documenti, ottenuti e pubblicati principalmente grazie al lavoro di John Greenewald e di The Black Vault — uno dei più autorevoli archivi FOIA al mondo — riguardano attività del Pentagono, della Casa Bianca e della NASA collegate ai fenomeni anomali non identificati (UAP), con particolare attenzione al dominio spaziale e alla gestione di un eventuale annuncio relativo alla scoperta di vita extraterrestre.

Il documento più significativo riguarda la creazione di uno “UAP Space Tiger Team”, una struttura guidata dall’AARO (All-domain Anomaly Resolution Office) e composta da alcuni tra i più importanti attori dell’apparato di difesa e intelligence statunitense: U.S. Space Command, NORAD, Space Force, NSA e National Reconnaissance Office, l’agenzia responsabile dei satelliti spia americani.

Non si tratta di un semplice gruppo di studio teorico. Il mandato ufficiale parla esplicitamente di sviluppo di un framework operativo dedicato agli “UAP spaceborne” e “transmedium”, cioè fenomeni in grado di operare nello spazio o di muoversi tra domini differenti — acqua, atmosfera e spazio — senza apparenti limitazioni strutturali o propulsive.

È un passaggio storico importante, perché termini come “transmedium”, fino a pochi anni fa confinati al lessico ufologico, compaiono oggi all’interno di documenti operativi ufficiali del Dipartimento della Difesa. Il riferimento implicito va inevitabilmente a casi come il celebre “Tic Tac” del 2004, osservato emergere dall’oceano, accelerare rapidamente e compiere manovre considerate incompatibili con tecnologie convenzionali note.

La tempistica di questi documenti è particolarmente interessante. La nascita dello Space Tiger Team coincide infatti con il periodo di massima pressione del Congresso americano sul tema UAP, culminato nel tentativo di approvare il cosiddetto UAP Disclosure Act promosso dal senatore Chuck Schumer. Per la prima volta nella storia legislativa degli Stati Uniti comparivano riferimenti diretti a “Non-Human Intelligence” all’interno di una proposta collegata alla trasparenza governativa.

Mentre il Congresso spingeva verso una maggiore divulgazione pubblica, il Pentagono costruiva parallelamente strutture operative classificate dedicate agli UAP nello spazio. Questo doppio binario tra trasparenza politica e gestione militare riservata rappresenta forse uno degli elementi più interessanti dell’intera vicenda.

A rendere il quadro ancora più complesso si aggiunge il memorandum firmato dalla Casa Bianca nell’aprile 2026 relativo alla nuova iniziativa nazionale americana sul nucleare spaziale. Il programma prevede reattori nucleari in orbita entro il 2028, sistemi energetici sulla Luna entro il 2030 e dimostrazioni operative a supporto del Pentagono entro il 2031.

Le motivazioni ufficiali riguardano l’esplorazione spaziale, la futura economia orbitale e la competizione strategica con Cina e Russia. Tuttavia, il timing del documento — emerso quasi in contemporanea con quelli relativi agli UAP spaziali — ha inevitabilmente alimentato interrogativi sull’eventuale sviluppo di sistemi avanzati di monitoraggio e sorveglianza dello spazio profondo.

Il terzo elemento riguarda invece la NASA. Attraverso documenti FOIA pubblicati da The Black Vault è emerso che l’agenzia spaziale americana lavora da anni a protocolli comunicativi per la gestione pubblica di una eventuale “definitiva scoperta di vita extraterrestre”. Le attività risultano avviate almeno dal 2020 e includono riunioni specifiche dedicate all’impatto sociale, culturale e mediatico di un simile annuncio.

Particolarmente interessante è il linguaggio utilizzato nei documenti interni: si parla della necessità di “coltivare una cultura della celebrazione anziché della paura”, di coinvolgimento delle comunità e di approcci comunicativi coordinati. Alcune sezioni risultano oscurate nei documenti FOIA pubblicati.

È importante essere chiari: questi documenti non rappresentano una prova dell’esistenza di civiltà extraterrestri né dimostrano l’imminenza di una disclosure definitiva. Ma mostrano qualcosa di molto concreto: il fenomeno UAP viene ormai trattato dalle istituzioni americane come una questione strategica reale, multidisciplinare e meritevole di attenzione operativa.

Pentagono, intelligence, Space Force, Casa Bianca e NASA sembrano oggi lavorare su tre livelli paralleli:
rilevamento, capacità infrastrutturali e gestione comunicativa.

Non siamo più nel contesto del semplice “debunking” o della marginalizzazione del fenomeno. Siamo di fronte a un cambiamento istituzionale evidente nel linguaggio, nelle strutture create e nelle risorse impiegate.

Le domande aperte rimangono enormi. Cosa stanno realmente osservando i sistemi satellitari americani? Lo Space Tiger Team ha già prodotto risultati classificati? Perché la NASA accelera proprio ora sui protocolli di comunicazione per la scoperta di vita extraterrestre?

Il puzzle è ancora incompleto. Ma i pezzi che stanno emergendo iniziano sempre più chiaramente a comporre una struttura coerente.

Indirizzo

Turin
10137

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