06/08/2025
COMUNICATO STAMPA
Verso cure sanitarie inclusive in Piemonte: il modello DAMA
nel Piano Regionale e l’impegno del Consiglio
Torino, 6 agosto 2025 – La Rete Obiettivo DAMA Torino, che oggi annovera 32 organizzazioni aderenti, esprime apprezzamento per i recenti significativi sviluppi riguardanti la volontà di implementazione del modello D.A.M.A. (Disabled Advanced Medical Assistance) sul territorio regionale.
Questi progressi rappresentano un passo avanti fondamentale per garantire il diritto alla salute anche delle persone con disabilità complessa e/o cognitivo-relazionale, una necessità a lungo disattesa nella nostra Regione.
Ricordiamo che il modello DAMA, nato nel 2000 presso l'Ospedale San Paolo di Milano, è un sistema organizzativo innovativo e collaudato, concepito per superare le barriere comunicative, comportamentali e logistiche che spesso ostacolano l'accesso alle cure ospedaliere per persone con gravi disabilità soprattutto intellettive, neuromotorie e disturbi dello spettro autistico. Tale modello si fonda su alcuni elementi chiave quali:
• un centralino dedicato per il triage telefonico e la programmazione degli accessi ospedalieri, riducendo gli accessi impropri al Pronto Soccorso e i ricoveri non necessari.
• un ambulatorio specifico all'interno dell'ospedale, che consente di concentrare visite, esami e trattamenti in un unico accesso, minimizzando lo stress e ottimizzando i tempi di attesa per il paziente e i suoi familiari/caregiver.
• un'équipe DAMA opportunamente formata (medico, anestesista, infermiere, OSS, amministrativo), in grado di gestire situazioni complesse, anche tramite sedazione procedurale ove indispensabile, e di coordinare le risorse ospedaliere esistenti per un approccio ottimizzato e personalizzato.
• la presenza costante del familiare / caregiver a fianco del paziente durante tutto il percorso di cura, facilitando la comunicazione e il supporto emotivo.
• la gestione semplificata delle pratiche amministrative e la creazione di un fascicolo sanitario personalizzato per garantire la continuità assistenziale.
Nonostante la sua comprovata efficacia e la diffusione in numerose Regioni italiane (come Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Puglia e Calabria), il Piemonte è rimasta indietro nell'adozione di tale modello, creando una inaccettabile disparità nell'accesso alle cure, peraltro in contrasto con le norme nazionali e internazionali.
Pertanto, è con grande soddisfazione che la Rete Obiettivo DAMA Torino accoglie l'inserimento del modello DAMA nella bozza del nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030.
Questo riconoscimento è un risultato tangibile dell’impegno congiunto delle associazioni aderenti alla Rete e di una crescente sensibilità da parte delle istituzioni. Desideriamo dunque esprimere apprezzamento all'Assessore alla Sanità, Dott. Federico Riboldi, per aver recepito le istanze del territorio e per l'attenzione dedicata anche dai suoi Uffici a questa fondamentale questione.
Ulteriore motivo di incoraggiamento è l' Ordine del Giorno n. 323, presentato dal Consigliere regionale Silvio Magliano e approvato il 4 agosto 2025, che impegna la Giunta regionale ad attivare il Progetto DAMA sul territorio piemontese.
Questo Ordine del Giorno riflette un consenso trasversale e diffuso, già manifestato attraverso le approvazioni in diversi Consigli Comunali di analoghi Ordini del giorno (Nichelino, Druento e ulteriori Comuni – ad es. Torino Beinasco, Rivalta, ecc. - in fase di discussione).
Tali iniziative sottolineano la sentita urgenza di colmare il divario presente e di garantire pari opportunità di accesso alle prestazioni sanitarie.
Ricordiamo con l’occasione che la rilevanza del modello DAMA è stata altresì rafforzata a livello nazionale, con la firma, in data 3 marzo 2025, del Decreto interministeriale, da parte dei Ministri per le Disabilità Alessandra Locatelli e della Salute Orazio Schillaci, che istituisce un Tavolo tecnico nazionale - coordinato dal Dott. Filippo Ghelma, fondatore del DAMA all’Ospedale San Paolo di Milano - con l’obiettivo di redigere linee di adozione uniformi del modello su tutto il territorio nazionale. Le linee guida ministeriali così attese costituiranno un supporto essenziale per le Regioni, agevolando l'implementazione del modello.
La Rete Obiettivo DAMA Torino, ribadisce la propria piena disponibilità a proseguire la collaborazione con l’Assessorato e con gli Uffici tecnici, al fine di raggiungere al più presto l’obiettivo dell’attuazione concreta ed integrale del modello D.A.M.A. anche nella Regione Piemonte.
Per ulteriori informazioni o per formalizzare eventualmente nuove adesioni alla “Rete Obiettivo DAMA Torino”, contattare la Segreteria organizzativa: E-mail: [email protected]
Tel.: 348-5682346
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ADERISCONO ALLA “RETE OBIETTIVO DAMA TORINO” (in ordine di adesione):
Unione tutela persone con disabilità intellettiva (UTIM odv), Torino; Associazione "Luce per l'Autismo", Torino; Associazione GRH, Druento (TO); Unione Lotta Contro l'Emarginazione Sociale (ULCES odv), Torino; Associazione Tutori Volontari, Torino; Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), Torino; Associazione “Autismo e Società”, Torino; Consulta Persone in Difficoltà (CPD), Torino; Associazione AUDIDO, Alpignano (TO); Associazione "Cuori Blu Autismo", Susa (TO); Associazione "La Carica dei 104", Pianezza (TO); Associazione Piemontese Sindrome di Williams (APSW), Alpignano (TO); Associazione "Siamo Speciali" Aps, Borgosesia (VC); Associazione "L'Un e l'Aut", Venaria (TO); Centro Persone con Sindrome di Down (CEPIM odv), Torino; Associazione Down, Torino; Associazione A.I.R. Down, Moncalieri (TO); GeniAut APS, Collegno (TO); AMA, Associazione Missione Autismo, Torino; Associazione “La Scintilla” (Collegno – TO); Associazione “Passi Solidali”, Asti; Associazione “La Stanza dei Balocchi” Aps (Orbassano – To); Associazione ARIA APS (Boves - CN); Associazione “Autismo Fuori dal Coro” odv; Associazione “Abilità Per Crescere” onlus (Orbassano TO); Associazione “Il Cerchio Aperto” odv (Grugliasco – TO); Unione per la Promozione Sociale odv , Torino; Associazione Prader Willi odv, Torino; Associazione di promozione sociale NILO elibasid, Torino; Consulta delle disabilità del Comune di Nichelino; A.T.E. Associazione Traumi encefalici, Torino; Associazione Missione Autismo Aps, Asti.