A.L.I.Ce è l’acronimo di Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale è un’Associazione libera e non lucrativa, composta da persone colpite da ICTUS e loro familiari, medici, personale addetto all’assistenza, alla riabilitazione e da volontari che hanno deciso di dedicare del proprio tempo alle attività dell’Associazione. L’Ictus è la prima causa di invalidità, la seconda di demenza, la terza cau
sa di morte nei paesi tecnologicamente avanzati. La mortalità annua in Italia è di circa 100 persone ogni 100.000 abitanti. Tra i soggetti colpiti il 15% muopre entro il primo mese, un altro 15% nei successivi 11 mesi (per un totale del 30% entro il primo anno), il 40% sopravvive con variabile grado di invalidità, il 30% guarisce, ma rimane ad elevato rischio di recidiva. Nel caso delle malattie cerebrovascolari solo un trattamento appropriato e tempestivo, riduce significativamente il tasso di mortalità e/o invalidità. Nonostante il progresso della scienza e della tecnica, l’ictus è ancora frequente e invalidante. Molti sono i fattori che incidono in tal senso:
scarsa informazione/sensibilizzazione dei Cittadini sui Fattori di Rischio (sigla F.R.) scarsa informazione/sensibilizzazione delle Istituzioni chiamate a rappresentare il Diritto di Salute dei Cittadini
esigua rete sanitaria idonea a trattare l’Ictus
scarse Strutture Ospedaliere idonee al trattamento dell’Ictus
L’Associazione A.L.I.Ce Subalpina vuole in prima istanza contrastare l’insorgere dell’Ictus, sia coinvolgendo i Cittadini attraverso una migliore informazione sui F.R., sia coinvolgendo le Istituzioni Locali, che devono non partecipare alla formazione/informazione, ma chiedere agli Organismi competenti, di attivare sui Territorio azioni di prevenzione, screening e parallelamente creare anche una maggiore e migliore rete sanitaria deputata al trattamento dell’Ictus. Riteniamo siano ancora troppo poche le Stroke Unit presenti in Piemonte, per questo ci stiamo battendo per rafforzarle ed ampliarle (consulta dove si trovano le Stroke Unit)
L’Associazione A.L.I.Ce Subalpina vuole sostenere anche coloro che purtroppo hanno già subito un ICTUS, assieme ai loro familiari, avvicinando gli Operatori Sanitari al Cittadino, facilitando lo scambio di informazioni tra pazienti, aiutandoli nei percorsi burocratici e sostenendoli psicologicamente. Di cosa si occupa A.L.I.Ce
Si propone di:
diffondere l’informazione sulla prevenzione dell’ICTUS, sulla curabilità della malattia e sul riconoscimento dei primi sintomi;
creare un collegamento tra pazienti, familiari, neurologi, medici di base, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione e personale sanitario, al fine di facilitare al massimo il recupero funzionale del paziente;
promuovere la creazione di gruppi di auto-mutuo aiuto, supporto psicologico per le persone colpite da ictus e per i care giver;
sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ICTUS e all’attuazione di progetti concreti di screening;
tutelare il diritto del paziente ad avere, su tutto il Territorio di Torino e Provincia, nonché quello regionale, livelli di assistenza adeguati, dignitosi, uniformi ed omogenei.