03/06/2026
24/06/26 ~ Festival di San Nino ~
Vi presentiamo i progetti finalisti 😎
Iniziamo con 🤩 Combattono gli schemi già con una presentazione lunga, che richiede attenzione! E noi non possiamo che apprezzare 💯%
I Malaffari costituiscono il primo collettivo rap della Gen Z. Nato nel 2025 dalla visione del produttore e DJ Enrico Minati, in arte Malogrido, il collettivo rappresenta una risposta diretta a un contesto musicale (e non solo) che reprime le sfumature e richiede omologazione e adattamento, anziché varietà e diversità.
Malaffari non intende inserirsi in una scena precostruita: nasce per crearne una nuova, che non esiste. Il collettivo è plasmato, così, da chi è “rimasto fuori”: dai circuiti, dalle dinamiche e da un sistema che accoglie solo forme già approvate, e rifiuta ciò che si discosta da
esse.
Nel collettivo Malaffari confluiscono, infatti, le sonorità di tre progetti diversi
ma, tra loro, complementari, ossia quelli dei rapper Christian Velenosi, in arte Velenox, Luca Mangia, in arte Stamina, e Stefan Dudoje, in arte Dudoje,guidati dalla supervisione e dall'accompagnamento in console di Malogrido. Il risultato è un suono inedito, frutto della commistione dei singoli: un alternative rap ibrido – ispirato ad artisti e produttori quali Dr. Dre, Sounwave, Pharrell Williams e The Roots – che trae ispirazione da immaginari dissimili, i quali parlano, però, il medesimo linguaggio.
Malaffari unisce artisti che condividono la stessa intenzione: la lotta all’individualità tipica del nostro tempo – tra le istanze principali della
Generazione Z cui appartengono – e la fame di collettività e obiettivi comuni. Ragazzi che hanno qualcosa di forte da dire, ma non il palco, il
contesto o la legittimazione per farlo.