07/05/2026
🚨 FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria
I dati del nuovo rapporto OCSE 2025 parlano chiaro: la medicina generale italiana continua a garantire ai cittadini risultati tra i migliori in Europa. Ricoveri per malattie croniche tra i più bassi dell’UE, mortalità evitabile inferiore alla media europea e un sistema di assistenza primaria che l’OCSE definisce “solido”.
Eppure, proprio mentre questi risultati vengono riconosciuti a livello internazionale, si continua a mettere in discussione il modello della medicina di famiglia senza un reale confronto con chi ogni giorno lavora sul territorio.
Per la FIMMG il vero problema non è il rapporto fiduciario tra medico e paziente che va tutelato, ma la progressiva perdita di attrattività della professione: in dieci anni i medici di medicina generale sono diminuiti del 13%, mentre aumentano bisogni, cronicità e carichi assistenziali.
Il rischio è concreto soprattutto nelle aree interne, nei piccoli comuni e nelle periferie, dove spesso il medico di famiglia rappresenta l’unico presidio sanitario realmente presente.
Per questo la FIMMG ha proclamato lo stato di agitazione: non per difendere una categoria, ma per difendere il diritto dei cittadini ad avere un medico di fiducia vicino, accessibile e capace di garantire continuità delle cure.
🎯 La medicina generale si riforma con investimenti, programmazione e confronto, non con decisioni calate dall’alto.
Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6272-fimmg-dichiara-lo-stato-di-agitazione-della-categoria/