05/03/2026
SINDACALISTE: IL PROTAGONISMO DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO
Verso la Giornata della Donna. Oggi giovedì 5 marzo a Trieste lo Spi-Cgil riflette sul ruolo femminile nelle battaglie del sindacato. Appuntamento in Sala Xenia (Riva Tre Novembre) alle 16
Le donne hanno cambiato il sindacato. Hanno portato al centro la parità salariale, la tutela della maternità, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la difesa del welfare pubblico. A loro è dedicata “Sindacaliste”, l’iniziativa promossa dallo Spi, il sindacato pensionati della Cgil, che si terrà alle 16 di oggi, giovedì 5 marzo a Trieste in Sala Xenia, in Riva Tre Novembre 7.
«Dalle origini del movimento sindacale alle battaglie più recenti contro precarietà, lavoro povero e disuguaglianze, il contributo femminile ha trasformato profondamente l’organizzazione, rafforzandone la capacità di rappresentanza e di innovazione», spiega Daniela Bais, segretaria generale dello Spi Trieste. «Un ruolo – prosegue – che sarà al centro della tavola rotonda, coinvolgendo pensionate, sindacaliste e studentesse in un dialogo tra generazioni, per dimostrare come la memoria non sia celebrazione ma impegno concreto e responsabilità collettiva».
Al centro del dibattito anche gli ostacoli sulla strada della piena parità dei diritti e delle opportunità tra uomo e donna. Piena parità ancora lontana, come dimostrano i dati sul divario salariale, pensionistico, occupazionale e fenomeni come le dimissioni dopo la maternità. Questioni, queste, al centro delle iniziative promosse in vista dell’8 marzo, «che non è una ricorrenza simbolica – spiega ancora Bais – ma una giornata di lotta e di proposta per rinnovare l’impegno sui diritti, sull’occupazione femminile, sulle pensioni e sul welfare». Senza dimenticare temi drammaticamente attuali come «la pace, condizione essenziale di giustizia sociale e democrazia, e il contrasto della violenza contro le donne, ferita purtroppo sempre aperta nella nostra società».
«La storia delle sindacaliste – conclude la segretaria dello Spi Trieste – non è un capitolo del passato, ma una forza viva che orienta le nostre scelte di oggi. Allo stesso modo l’8 marzo per noi è impegno quotidiano: significa lavorare per un’occupazione femminile stabile e dignitosa, per pensioni giuste, per un welfare pubblico forte e per una società libera dalla violenza. Solo combattendo insieme, donne e uomini, possiamo costruire un sindacato più moderno, inclusivo e una democrazia più forte».