07/03/2026
Oggi è stata consegnata al Comune di Treviso la civica benemerenza “Premio Riflettore Donne” a Maria Rosaria Nevola su indicazione della Consulta Femminile di Treviso e della Commissione Pari Opportunità.
Questo il testo del discorso della nostra presidente Francesca Neroni
Gentili ospiti, autorità,
è con profonda emozione che intervengo a questa nuova edizione del Premio Riflettore Donna, un riconoscimento che per la nostra città rappresenta molto più di una semplice cerimonia.
Questo premio infatti nasce su iniziativa della Consulta Femminile quando era presidente Anna Maria Veludo, con il supporto dell’allora vicesindaca Valeria Zagolin nel 1992 con l’obiettivo di dare voce e visibilità a quelle figure femminili che, nel silenzio operoso o nell'eccellenza pubblica, hanno saputo segnare la storia del nostro territorio.
L’istituzione di quella che è diventata poi nel 1998 una benemerenza civica, non è stata un atto formale, ma una scelta di campo: quella di accendere una luce (un 'riflettore', appunto) su percorsi di vita straordinari che spesso restano nell'ombra delle cronache, pur costituendo la spina dorsale della nostra comunità.
Negli anni il premio si è evoluto di pari passo con la nostra società, diventando un osservatorio privilegiato sulla forza, la resilienza e l’ingegno delle donne trevigiane in ogni campo: dal sociale all'imprenditoria, dalla cultura alla scienza.
Perché oggi è ancora così importante continuare a premiare queste eccellenze? La risposta risiede nel potere dell’ispirazione.
Le donne che ricevono il 'Riflettore' diventano fari per le nuove generazioni. Mostrano alle ragazze di oggi che non esistono soffitti di cristallo che non possano essere scalfiti e che la competenza, unita alla passione, è la chiave per l'autodeterminazione. Celebrare queste figure significa offrire alle nostre giovani e ai nostri giovani dei modelli positivi, concreti e vicini, capaci di trasformare la parola 'ambizione' in un valore condiviso.
Quest’anno, la Consulta e la Commissione Pari Opportunità hanno espresso una volontà unanime.
Individuare una vincitrice tra le tante figure di spicco della nostra città è un compito sempre più complesso e quest’anno abbiamo ricevuto candidature davvero tutte prestigiose.
La scelta finale è il risultato di un'analisi ponderata su alcuni pilastri fondamentali di cui abbiamo tenuto conto nella valutazione dei curricula:
• L’Eccellenza e i Traguardi, cioè il livello di competenza e i successi professionali raggiunti; l’Impatto sulla Comunità e il Lustro e il Prestigio che sono derivate dalle attività portate avanti dalla candidata; l’Innovazione e il Coraggio per aver saputo rompere schemi predefiniti e superare sfide significative ed infine anche la Costanza e l’Impegno: valutando non un singolo evento, ma un percorso solido e continuativo nel tempo.
Per la presenza di tutti questi elementi la scelta è confluita su una figura che incarna questo spirito di dedizione e valore: Maria Rosaria Nevola.
Non spetta a me ripercorrere le tappe della sua straordinaria carriera e del suo impegno — compito che lascerò tra poco alla Presidente della CPO — ma desidero sottolineare come la sua figura rappresenti un ponte ideale tra il rigore professionale e la capacità di essere guida e stimolo ispirazione per le nuove generazioni, dimostrando alle giovani donne di oggi che il merito e la dedizione sono le chiavi per costruire un futuro di valore.
È dunque con orgoglio che introduco la premiazione di quest'anno, certi che il suo esempio continuerà a illuminare la nostra comunità ben oltre questa giornata."