12/03/2026
🗳️ Tra poche settimane le italiane e gli italiani saranno chiamati a votare sul referendum costituzionale sulla giustizia.
È uno dei momenti più importanti della nostra democrazia.
La voce diretta dei cittadini.
Eppure, ancora una volta, migliaia di persone rischiano di non poter votare.
🎓 Studenti fuori sede
💼 Lavoratori che vivono in un’altra città
🚆 Persone che si sono spostate per studio o lavoro
Per votare dovranno tornare nel proprio comune di residenza.
Chi può permetterselo lo farà.
Ma chi non può — per motivi economici, di studio o di lavoro — rischia di essere di fatto escluso da un diritto fondamentale.
Nel 2026 tutto questo è sempre più incomprensibile.
Paradossalmente:
🌍 gli italiani residenti all’estero possono votare per corrispondenza
🏠 chi vive temporaneamente in un’altra città italiana non ha alcuno strumento per votare
Il diritto di voto non dovrebbe dipendere dai soldi o dalla possibilità di prendere un treno.
Per questo chiediamo alle istituzioni di introdurre strumenti che permettano anche ai cittadini fuori sede di votare.
È un passo necessario per una democrazia più inclusiva.
Una democrazia che guardi davvero al futuro — e quindi ai giovani.
✊ Il diritto di voto deve essere di tutti.