16/05/2026
Firmare è semplice, gratuito e si fa online in pochi minuti con SPID o CIE.
📝 CLICCA QUI E FIRMA PER LA SALUTE
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013?fbclid=IwY2xjawRztPNleHRuA2FlbQIxMABicmlkETF1eWRrZGQ3Qnl0cG1ST3JLc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHp-L8Pt0u-fHiqYBANEgelhvKKXN_GQWXDh3KUXWwOh0qpVBl6BsG0VoK9iE_aem_YWdncwBO4ysZx_UEdAXqXGnSxWza&brid=YWdncwFLyZNPlpZ2f_705Ufpo_EV
📝 CLICCA QUI E FIRMA PER GLI APPALTI
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000?fbclid=IwY2xjawRztWNleHRuA2FlbQIxMABicmlkETF1eWRrZGQ3Qnl0cG1ST3JLc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHmU4N19CsZsHfvSNGC3VaWSlfPJF5qfeeVffPzPpmyiTA71iO-zjDPLq_5rh_aem_YWdncwAj2Y_X29xpJZPP7MDgGU1o&brid=YWdncwFUg7jSwMLCvDPxtC_0eW-Y
CONSOLIDARE IL DIRITTO ALLA SALUTE COME DIRITTO FONDAMENTALE DELL’ESSERE UMANO - REGOLAMENTARE LA GIUNGLA DEGLI APPALTI LEGITTIMANDONE I DIRITTI-
Il diritto alla salute deve essere riaffermato in modo inequivocabile come diritto fondamentale dell’essere umano.
Una società civile e giusta ha il dovere morale e costituzionale di alleviare le sofferenze di chi è più fragile, di chi si trova ad affrontare problemi di salute, di chi è neno fortunato di noi, chi affronta difficoltà economiche o condizioni di emarginazione.
Nessuno deve sentirsi solo davanti alla malattia o all’indifferenza di una società sempre più individualista ed egoista.
Al contrario, chi attraversa momenti difficili deve poter trovare accanto a sé una collettività presente, solidale e partecipe, capace di trasformare il problema del singolo in una responsabilità comune.
Una società che accompagni la persona nel percorso di cura, sostegno e dignità.
Per questo è necessario rendere realmente effettivo il diritto alla salute per tutti, senza alcuna distinzione sociale, economica o territoriale, restituendo ai cittadini la certezza di vivere in una comunità che non dimentichi mai i valori umani fondamentali.
Rafforzare senza condizioni questo principio rappresenta il primo grande obiettivo della proposta di legge che intendiamo sostenere.
Come raggiungere questi risultati?
Innanzitutto superando il tetto di spesa che, negli ultimi decenni, ha bloccato e indebolito l’intera organizzazione sanitaria italiana.
Scelte politiche sbagliate che negli ultimi 30 anni hanno troppo spesso anteposto il profitto ai diritti delle persone, trasformando la salute in un costo anziché riconoscerla come valore umano universale.
È necessario invertire questa logica.
Occorre valorizzare chi ogni giorno manda avanti non soltanto il sistema sanitario, ma l’intero tessuto sociale del Paese: medici, infermieri, operatori sanitari e tutti i lavoratori di qualsiasi comparto che svolgono il proprio compito con sacrificio, professionalità e spirito di umanità devono essere valorizzati in una società che possa chiamarsi civile.
Il lavoro deve tornare ad essere realmente dignitoso, a partire dal miglioramento delle condizioni lavorative e dal riconoscimento dei diritti di chi affronta turni massacranti e responsabilità enormi per garantire cure e assistenza ai cittadini.
È fondamentale una legge che tuteli e valorizzi le professioni sanitarie, soprattutto quando esse incarnano quella missione umana e sociale che rappresenta il cuore stesso della sanità pubblica.
I risultati di questa raccolta firme sarebbero immediatamente concreti e tangibili per tutti i cittadini:
- la riduzione delle liste d’attesa;
- il rafforzamento strutturale della sanità pubblica;
- maggiore efficienza dei servizi;
- superamento di logiche emergenziali che troppo spesso favoriscono interessi economici anziché il diritto alla cura.
Serve uno STOP alle privatizzazioni selvagge costruite sulle spalle dei cittadini e dei lavoratori. Serve uno STOP al sistema di appalti, subappalti e ulteriori esternalizzazioni che troppo spesso generano precarietà, inefficienze e zone d’ombra.
La sanità pubblica deve essere rafforzata mettendo al centro la persona, non il mercato.
L’essere umano non è una merce. La salute non può diventare un privilegio. La sanità non deve essere un profitto: deve restare un diritto.
Spieghiamo a tutti l’importanza di questa battaglia civile e sociale. Invitiamo i cittadini a sostenere e firmare questa proposta di legge di iniziativa popolare, che vede la CGIL ancora una volta in prima linea nella difesa della giustizia sociale, della dignità del lavoro e dei valori umani sanciti dalla nostra Costituzione.
Valori che qualcuno tenta di indebolire, ma che oggi come ieri noi cone CGIL siamo pronti ad appoggiare e a difendere con determinazione.
Andrea Genna