21/08/2026
🌊 Abbiamo capito che i controlli sono stati fatti. Ma il problema non è sparito.
Ancora oggi continuano ad arrivare segnalazioni lungo la costa taorminese su acqua sporca, scie e cattivi odori. Se una possibile causa è stata esclusa, bene: significa che bisogna continuare a cercare.
⚠️ Per PRT l’Amministrazione non può fermarsi al primo esito rassicurante. Deve indagare fino a capire cosa sta accadendo davvero, con verifiche nei luoghi e nei momenti in cui il fenomeno si manifesta.
📌 E visto che criticità e segnalazioni hanno interessato anche altri punti della Riviera ionica, da Giardini Naxos a Santa Teresa di Riva, serve anche un coordinamento più ampio.
🔵 Costa Blu, allora, deve valere anche quando emergono i problemi. PRT non considera METAblue/Costa Blu la strategia giusta per Taormina, ma De Luca e Basile hanno scelto di investire su questo progetto, di presentare la fascia costiera come un sistema unitario e di legare quel racconto alla qualità ambientale e alle Bandiere Blu.
Se la costa è “una” quando bisogna promuoverla, deve esserlo anche quando bisogna controllarla, coordinarsi e dare risposte.
Non basta costruire un marchio. Serve una regia capace di mettere insieme segnalazioni, controlli ed esiti dei diversi Comuni e di spiegare con chiarezza cosa è stato escluso e cosa resta da verificare.
👉 www.progettoricostruzionetaormina.it