20/04/2026
LA STANZA DEL SOLLIEVO: PERCHÉ CI SONO LUOGHI IN CUI TUTTO CORRE E LUOGHI IN CUI IL TEMPO SI FERMA
Martedì 14 aprile, al Jom Bar di Tresivio, il dottor Raniero Spaterna, membro del Rotary e responsabile dell’Unità organizzativa complessa «Pronto Soccorso» dell’Ospedale di Sondrio, ha presentato un progetto che non aggiunge tecnologia, non accelera procedure, non promette miracoli.
Fa qualcosa di più semplice, e di più raro: restituisce umanità.
💙 Si chiama “Stanza del Sollievo”.
Nasce dentro il Pronto Soccorso, il luogo per eccellenza dell’urgenza, dove ogni minuto conta e ogni decisione è rapida.
Ma ci sono momenti in cui la medicina incontra un limite.
E lì, accanto alla cura, emergono altri bisogni:
silenzio, presenza, ascolto, dignità.
La “Stanza del Sollievo” è la risposta a questo limite.
Uno spazio pensato per accogliere ciò che non fa rumore, ma pesa:
le parole difficili, gli addii, la vicinanza che resta quando non si può più guarire.
➡️ Non è una stanza tecnica.
➡️ È un luogo in cui il tempo rallenta.
➡️ In cui la relazione torna al centro.
➡️ In cui si può ancora accompagnare.
Il progetto, avviato negli anni scorsi e portato a compimento sotto la presidenza di Tiziana Colombera, è il risultato di un lavoro condiviso:
Rotary, istituzioni sanitarie, sponsor, professionisti, comunità.
Una rete vera, fatta di volti e di mani, che ha trasformato un limite in un’opportunità.
Anche lo spazio parla questa lingua:
luce naturale simulata, materiali caldi, immagini distensive, un ambiente intimo e raccolto.
Un luogo pensato non solo per i pazienti, ma anche per chi resta accanto.
Perché la cura, quella vera, non si esaurisce nella terapia.
Durante la serata, accanto al cuore del progetto, anche i momenti di vita di Club:
☑️ la partecipazione alla Wizz Relay Marathon di Milano con una staffetta interamente rotariana (tutti over 60)
☑️ l’ingresso di due nuovi soci nel Satellite Valtellina Connect (Chiara Pozzi e Daniele Beltrame)
☑️ la nomina di Maurizio Azzola a socio onorario
Segni di continuità.
Di passaggio del testimone.
Di un’energia che si rinnova.
Ma il senso più profondo di questa serata resta lì, dentro quella stanza.
💙 Quando non possiamo aggiungere giorni alla vita, possiamo sempre aggiungere vita ai giorni.
A chiudere l’incontro, i ringraziamenti del dott. Claudio Barbonetti, che ha voluto riconoscere il valore corale del progetto: il Rotary Club di Sondrio, il dott. Raniero Spaterna, il progettista Marco Caprari, il personale del Pronto Soccorso e tutti i finanziatori che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera, anche a nome della Direzione Generale ASST.
Un ringraziamento che è diventato subito visione: l’esperienza della “Stanza del Sollievo” potrà infatti ispirare sviluppi analoghi, seppur con finalità diverse, anche in altri contesti sanitari.
Nel saluto conclusivo, il Governatore Stefano Artese ha sottolineato la vivacità e la capacità progettuale del Club, capace di individuare interventi concreti e significativi per il territorio, già riconosciuti anche a livello distrettuale, come dimostrato dal successo ottenuto al Festival dei Progetti di Chiari.
È in questa direzione che il Rotary continua a muoversi:
uniti per fare del bene, con progetti concreti, radicati nel territorio e capaci di lasciare un segno, anche nei luoghi più fragili.
E forse è proprio lì che questo segno conta di più.
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🏗️ Il progetto architettonico
Nel corso della serata l’architetto Marco Caprari ha illustrato le soluzioni progettuali, pensate per trasformare uno spazio limitato in un ambiente accogliente e sereno:
- illuminazione che simula la luce naturale
- materiali caldi (legno)
- elementi visivi distensivi (campo di lavanda, pareti con muschio)
- arredi pensati anche per i familiari