16/07/2025
🐌 𝗦𝗘 𝗟’𝗔𝗠𝗕𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘’ 𝗔𝗟 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗦𝗦𝗢, 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗗𝗔𝗟 𝗕𝗔𝗦𝗦𝗢!
Sabato 26 luglio, ore 18:00
Circolo Arci Arcobaleno - S. Croce di Carpi
L’attacco al territorio della nostra regione è aumentato in modo parossistico negli ultimi venti anni.
Non solo la politica estrattiva ha massacrato i nostri campi agricoli e quel che rimane dei nostri boschi planiziali, ma in nome del profitto si è iniziato a consumare il poco suolo rimasto all’interno delle nostre città assediate dalle polveri sottili.
Neppure i nostri fiumi sono stati risparmiati dalla necessità di spremere gli ecosistemi per ricavarne tornaconti economici.
Per resistere a questa f***e guerra contro le nostre terre e la nostra salute sono nate molte realtà dal basso, che combattono per salvare boschi urbani, per tutelare le foreste fluviali e per ricostruire ecosistemi naturali.
Gruppi, comitati e collettivi formati da cittadine e cittadini consapevoli e coraggiosi cercano da tempo di contrapporsi alla logica iper-capitalistica della massimizzazione dei profitti in spregio alla giustizia ambientale e sociale.
Affinché queste realtà resistenti possano incontrarsi per raccontare le loro storie, come Carpi per la giustizia climatica e sociale e Alta intensità Antifascista abbiamo organizzato un dibattito a cui parteciperanno:
Bosco Ospizio - Reggio Emilia
Comitato Besta - Bologna
Comitato Villaggio Europa - Quartiere Sacca - Modena
L'Ortobosco - Carpi
Licheni ODV - Soliera
Difendiamo il Parco fluviale del Secchia - tra Rubiera e Marzaglia
Il dibattito ha l’obiettivo di far emergere queste questioni rilevanti:
1. 𝑸𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒎𝒐𝒕𝒊𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒄𝒊𝒂𝒔𝒄𝒖𝒏 𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒂𝒅 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂𝒓𝒔𝒊?
2. 𝑸𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒊𝒕𝒕𝒊, 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒖𝒍𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒔𝒊 𝒄𝒆𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒊 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒆𝒗𝒂𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒊𝒏 𝑬𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂-𝑹𝒐𝒎𝒂𝒈𝒏𝒂 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐?
𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒈𝒊𝒖𝒔𝒕𝒊𝒛𝒊𝒂 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒃𝒃𝒐𝒏𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒕𝒆𝒏𝒖𝒕𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆?
3. 𝑸𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒊𝒏𝒔𝒕𝒂𝒖𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊? 𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒓𝒊𝒖𝒔𝒄𝒊𝒓𝒆 𝒂𝒅 𝒊𝒏𝒄𝒊𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒖 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒔𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒐?
𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒓𝒊𝒗𝒂 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒓𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝒓𝒆𝒑𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊𝒗𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂 𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒑𝒊𝒓𝒆 𝒊 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊𝒔𝒕𝒊, 𝒏𝒐𝒏 𝒅𝒂 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝑫𝑳 𝑺𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒐𝒗𝒆𝒓𝒏𝒐 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒏𝒊?
4. 𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂𝒓𝒈𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒂𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒂𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒔𝒕𝒆?
𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒓𝒊𝒖𝒔𝒄𝒊𝒓𝒆 𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒓𝒆𝒕𝒆 𝒂 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒕𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒊𝒄𝒊 𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒊𝒅𝒂𝒍𝒊 𝒕𝒓𝒂 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒕𝒂̀ 𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒔𝒕𝒆?
Invitiamo tutt* coloro che hanno a cuore le sorti del loro territorio e della loro salute a intervenire numeros* al dibattito.