27/09/2026
Venerdì 24 settembre abbiamo vissuto momenti di profonda emozione e ricchezza culturale in occasione della presentazione del romanzo Diario d'Inverno di Ennio D'Addeo, tenutasi nella splendida cornice del Teatro del Santuario di Materdomini.
L'evento si è aperto con la calorosa introduzione di Padre Serafino Fiore, che ha voluto ringraziare l'autore per aver scelto di ambientare il romanzo nel convento di Materdomini e per l'attenzione riservata alla vita dei Redentoristi, alla storia della Basilica e all'inestimabile valore della fede popolare.
Annamaria Lardo ha descritto il romanzo come un'opera che "fa cantare l'anima": leggerlo è come fare una passeggiata distensiva e riflessiva. Un cammino capace di ridare luce alla quotidianità, armonizzare gli opposti e valorizzare la genuinità della fede popolare. La commozione è stata grande anche nelle parole di Livia Lardo (Presidente dell'Associazione Insieme per... di Contursi Terme), che ha raccontato il risveglio delle proprie radici culturali e di fede nel ritrovare tra le pagine riviste e momenti storici come Vita e Pensiero, La Civiltà Cattolica e i Convegni Eucaristici dell'infanzia. Armando Sturchio, assessore del Comune di Caposele, ha espresso il ringraziamento dell'intera comunità per la scelta di valorizzare e ambientare il romanzo nel territorio.
In conclusione, l'autore Ennio D'Addeo ha svelato la genesi dell'opera: un legame viscerale nato da un viaggio a Materdomini fatto a soli 6 o 7 anni. Quel fascino, rimasto intatto negli anni come un leitmotiv, lo ha guidato nell'intrecciare le proprie esperienze vissute — dai ricordi di Burano in Umbria alla grande neve del 1956 — affidando al cammino di Padre Ceccarelli il suo personale ed esplicito discorso sulla fede.
Ad arricchire la serata, un'atmosfera musicale serafica ed emozionante grazie al canto del soprano Katerina Furstova Blasone e alle voci del Coro Polifonico Stillae Musicae, uniti alle toccanti letture declamate da Raffaele Palumbo.
Un grazie di cuore ad Ennio e a tutti coloro che hanno reso questa serata un autentico inno alla bellezza, alla memoria e alla fede. Un grazie speciale a Gianni D’Angelo, sempre presente a immortalare questi momenti di elevato spessore culturale. L’autore sarà prestissimo a Contursi Terme, ospite della nostra Associazione, per far conoscere la storia di questo bellissimo libro!