21/04/2026
⚠️‼️‼️SFATTORIA DEGLI ULTIMI, verità e appello!! ☝️📣 CHE FINE FARANNO GLI ANIMALI E COSA HANNO PASSATO FINO AD OGGI? SALVIAMOLI E NON GIRIAMO LA TESTA!🐷🐽🐖
⬇️- dopo mesi di richieste, esposto e di sequestro effettivo in cui gli animali risultano essere gestiti da enti e associazioni, mesi di testimonianze, accordi intercorsi con il Comune di Roma e con varie associazioni sul campo, a pochi giorni di distanza dal nostro ingresso in struttura, dopo aver rilevato gravi inadempienze, sofferenza, negligenza, morte, maschi con femmine fertili, nessuna infermeria, nessuna degenza apposita per mamme in procinto di parto, cuccioli morti, spazi angusti, privazioni sensoriali, il nostro supporto condiviso alle associazioni e l’esplicita volontà a denunciare nuovamente il tutto, è stato deciso improvvisamente il silenzio e la mancata autorizzazione all’aiuto in questa direzione, seppur saltuario e privo di oneri, infatti eravamo intervenute/i ed eravamo pronte/i nuovamente a partire, nello specifico come da richiesta trasmessa via pec iniziando da un’ampia area esterna che sarebbe dovuta essere sponsorizzata da Garante e associazioni a detta di queste ultime, per passare al possibile.
- Abbiamo trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribubale di Roma urgente istanza di tutela animale.
- Ci sono state dichiarazioni mendaci, prive di qualsivoglia profilo onesto ed etico di cui si risponderà presso le sedi opportune, perché gli animali necessitano di rispetto.
- I Custodi Giudiziali hanno il compito di adempiere e vigilare.
Le associazioni in loco di gestire e coadiuvare gli enti preposti.
- Siamo testimoni diretti del fatto che ci siano state non poche difficoltà, sia sotto il profilo organizzativo che di diligenza.
- Il Comune di Roma ha nominato un Medico Veterinario e ha curato alcuni animali in stato di necessità, attuando ulteriori strumenti di tutela come alcune forniture di cibo.
Ma questo non basta e non è bastato.
- Le prescrizioni asl non sono state rispettate per tempo e ad oggi un grande punto di domanda e profonda preoccupazione.
- La Regione Lazio ha attuato un bando che pensiamo possa avere gravi vizi di forma relativamente alla cessione di ibridi e selvatici.
↪️Prima di iniziare il tutto, a seguito delle investigazioni avevamo ricevuto garanzia da associazioni intervenute sul tema che ogni animale presente fosse non dpa e tutelato a vita come da accordi tra le parti.
↘️Ci siamo rese/i disponibili anche ad attuare affidi in Custodia che avremmo seguito nel corso del tempo come tutte le altre associazioni richiedenti e come stabilito dalla L189/2004, mentre realtà dichiaravano fosse tutto sotto controllo e gli animali in partenza, animali che oggi troviamo ancora in sito da fonti informative di terze realtà.
🚫Qualcosa non va e il peggior nemico degli animali in difficoltà resta il silenzio, ecco perché parliamo.
Ora, la bacchetta magica noi non l’abbiamo (e siamo a capofitto anche con altre urgenze lontane) tanto meno se persino le associazioni nazionali si dicono in difficoltà, tutte e tutti però possiamo fare un piccolo o grande pezzo.
📣Abbiamo richiesto accesso agli atti con nomina Legale; richiesto di accedere in sito nuovamente con il Medico Veterinario Etologo Forense nominato in equipe UTI e siamo pronte/i a costituirci parte civile.
🐾L’associazione AGR con la Veterinaria di fiducia ha provveduto alla custodia del coniglio presente, offrendo cure mirate e spazio idoneo; ha poi provveduto a sterilizzare la colonia felina, a procedere con antiparassitari e censimenti, proponendo un progetto funzionale al rispetto degli animali in sito temporaneo/definitivo) che per essere attuato avrebbe dovuto avere aiuti concreti ma anche a questa realtà è stato bloccato accesso. A tal riguardo come da loro e nostra richiesta, prendiamo atto delle dichiarazioni apparse nelle ultime ore relative alla messa in posa di una recinzione esterna.
🐷Altre associazioni presenti hanno provveduto alla cura delle cagnoline, al foraggiamento di tutti gli animali e a segnalare cure necessarie.
⛔️Le gravi difficoltà di gestione però hanno fatto in modo che si verificassero nascite e morti.
Negli ultimi tempi non sappiamo cosa sia stato migliorato e ottenuto, oggi leggiamo e ascoltiamo le parole di chi è all’interno e descrive la detenzione degli animali come angusta su cui presto, forse parzialmente si interverrà.
Ci chiediamo tra le tante cose, perché solo oggi? Chi ha deciso in silenzio di condannare gli animali a ulteriori privazioni?
Lo spazio angusto non è stato forse uno dei motivi che ci ha portato a chiedere in tante/i il sequestro?Siamo preoccupate/i e vorremmo ancora una volta dare voce a queste vite.
📣📢Perciò ci appelliamo alle associazioni Nazionali interessate al tema.
Lo abbiamo fatto in passato e abbiamo salvato tante vite.
Lo chiediamo oggi pubblicamente.
Perché solo con la volontà e la disponibilità e l’unione possono arrivare le soluzioni.
Il sito sotto sequestro con tanto di discarica abusiva e arsenico nelle acque potrebbe rientrare pienamente nelle mani del proprietario.
Serve una soluzione URGENTE.
☮️🌈Un luogo di pace, un terreno con disposizioni di bio sicurezza autorizzate e criteri funzionali ad ospitare le vite.
❗️Serve con urgenza che nessuno si volti dall’altra parte.
Che le associazioni tutte, ognuna con la propria occasione, partendo da quelle accreditate e aventi reali possibilità creino uno spazio ideale, costruiscano, trasportino, trovino affidi e si prendano cura a vita delle creature.
Sì è oneroso, si è complesso, ma non vediamo alternative.
Se non in sito (con urgenti migliorie ambientali e strutturali), altrove.
⬇️Pochi anni fa abbiamo salvato 60 maiali dal sequestro di Cilavegna con n.2 rifugi amici, abbiamo sostenuto importanti spese veterinarie e molto altro.
Altre associazioni importanti hanno garantito vita degna alle restanti vite, all’epoca facemmo un appello mirato prima che accadesse, insistendo senza sosta anche pubblicamente.
Non possiamo fare i conti in tasca a nessuno ma sappiamo che salvare vite è possibile.
🏹Ecco il nostro appello.
🐽Pensiamo alle vite e facciamo quello che non è stato portato avanti sino ad ora, chi ha questi strumenti li usi immediatamente.
Non esiste una competenza o responsabilità (a parte quella legale citata)che permetta di dichiarare “non mi riguarda”.
E con fatica si riesce a sentire da video pubblici che “gli animali finalmente andranno dove devono stare”
Dove? In un recinto più ampio? E poi?
Quale è la garanzia sul loro futuro? Chi penserà a loro a vita? Dovesse esserci dissequestro e restituzione piuttosto che la confisca, saranno gli enti a disporne pienamente. Perché ad oggi hanno patito in molti?
Riguarda tutte e tutti!
ORA ⏳⌛️‼️⚠️⛔️
Non domani.
Ma ORA
E non parole strategiche ma fatti reali.
🐖🐈⬛🐑🐂
CHI POSSA SALVI LE LORO ANIME INNOCENTI che hanno lottato senza sosta e che ancora meritano serenità, dignità, libertà di movimento, cure e rispetto.
Grazie UTI per tutti Unione Tutela Individui
Grazie a CarrotsPower che⁶ hanno messo impegno e disponibilità fisica per le opere di volontariato,, tutto molto prezioso
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