09/12/2025
MOBILITAZIONE per la PACE!
Il presidio per la Pace esprime tutta la preoccupazione per l'escalation in atto in queste giornate sul fronte ucraino e per il rischio di fallimento della nuove trattiva in corso.
Rimaniamo convinti che questa guerra non si sarebbe dovuta neppure iniziare e che, dopo l'invasione russa di cui Putin porta tutta la responsabilità, la comunità internazionale, in particolare quella europea, avrebbe dovuto indirizzare tutte le proprie energie a chiudere subito il confronto militare. Si è invece deliberatamente scelto di rifiutare qualsiasi mediazione diplomatica per continuare ad alimentare lo scontro armato spinti dall'obbiettivo dichiarato di indebolire fino a sconfiggere la Russia; oggi, in un contesto ormai radicalizzato, qualcuno accarezza addirittura l'idea esplicita di un ingresso in guerra dell'Europa e della NATO. Irresponsabili e pericolose le frasi dell'Ammiraglio Cavo Dragone, capo militare della NATO, altrettanto terribili le reazioni di Putin. Inqualificabile il ruolo della classe dirigente europea che continua a negare la realtà della sconfitta militare in nome di valori assoluti a cui chiedere il sacrificio di generazioni di ucraini, e che si sta preparando a mettere in campo anche i nostri giovani attraverso il ritorno della leva. A nessuno poi sfugge la contraddizione di posizioniche si pretendono assolute nel caso ucraino e non nel caso palestinese.
Noi non ci stiamo!
Insieme ai giovani europei che stanno iniziando a scendere in piazza, dichiariamo esplicitamente la nostra indisponibilità alla guerra!
Per tutto questo invitiamo la cittadinanza ad una mobilitazione diffusa e permanente!