01/10/2025
2 ottobre 1925: con gli accordi di Palazzo Vidoni Confindustria e sindacato fascista si riconoscono reciprocamente quali unici rappresentanti del capitale e dei lavoratori, abolendo le Commissioni interne (organismi di rappresentanza dei lavoratori all'interno delle aziende, quello che ora sono le RSU). Nei mesi successivi il regime vieterà ufficialmente lo sciopero, prevedendo pene e multe per chi si astiene collettivamente dal lavoro.
Esattamente 100 anni dopo, il più grande sindacato italiano proclama lo Sciopero Generale in difesa dei valori costituzionali e del diritto internazionale, violati dal criminale governo di ultradestra israeliano, con la colpevole e complice inerzia dell'Esecutivo italiano.
La CGIL è oggi baluardo contro violenza ed ingiustizie.
Il Sindacato è vivo, perché è viva la resistenza e la lotta di chi non si arrende.