11/05/2026
Tra le cose più belle che ci lascia questa festa c’è sicuramente l’affetto ricevuto dai più giovani.
Un affetto vero, spontaneo, fatto di presenza continua, di risate, confusione, beveroni e anche di tanta pazienza reciproca 🤣❤️
Sì, è vero… spesso lasciavano immondizia ovunque e più di una volta li abbiamo richiamati a raccoglierla 😂
Ma la cosa più bella è stata proprio questa: non si sono mai tirati indietro.
Scope in mano, sacchi da riempire, panche da spostare, tavoli da sistemare… c’erano sempre.
Magari tra una battuta e l’altra, ridendo fino a notte fonda, ma sempre con uno spirito leggero, simpatico e collaborativo che ci ha fatto davvero bene al cuore.
Ed è questo che troppo spesso dimentichiamo quando si parla delle nuove generazioni.
I ragazzi hanno bisogno di sentirsi coinvolti, ascoltati, parte di qualcosa.
E quando trovano un posto in cui sentirsi accolti, rispondono con una presenza che vale tantissimo.
In questi giorni hanno vissuto la festa davvero.
Con il loro entusiasmo, il loro caos, la loro energia infinita… ma soprattutto con il cuore.
Ci sono stati accanto praticamente a tutte le ore del giorno e della notte, condividendo con noi la fatica, le risate e anche quei momenti semplici che alla fine sono i più belli: un piatto di fregula mangiato insieme, le panadine a tarda sera, le chiacchiere infinite e quell’aria di comunità che difficilmente si riesce a spiegare a parole ❤️
Oggi si chiude questa festa, ma quello che resta sono i legami creati, l’affetto ricevuto e la gioia di aver visto tanti ragazzi sentirsi parte di tutto questo.
E allora grazie davvero.
Perché il regalo più grande non è stato solo vivere la festa…
ma vedere i giovani del nostro paese viverla insieme a noi. ❤️