COAS Medici Dirigenti

COAS Medici Dirigenti Pagina FB per gli iscritti e i simpatizzanti del CoAS Medici Dirigenti. Si discute della situazione dei Medici Ospedalieri e del SSN.

Ancora sulle misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarieAncora una volta...
12/06/2024

Ancora sulle misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie

Ancora una volta il mondo della Sanità pubblica e privata subisce modifiche del proprio funzionamento per un intervento legislativo.
Il DPR del 4 giugno 2024 (DECRETO-LEGGE RECANTE MISURE URGENTI PER LA RIDUZIONE DEI TEMPI
DELLE LISTE DI ATTESA PER L’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE) è un chiaro esempio di come il legislatore – cioè chi è in quel momento al Governo del Paese – intervenga ancora una volta in modo piuttosto importante sulle norme che regolano le attività degli ospedali al di fuori delle contrattazioni nazionali, peraltro appena concluse.
Già in passato questo tipo di intervento, al di fuori di qualsiasi contrattazione o consultazione con i lavoratori di quell’Area, è stato calato dall’alto da tanti Governi, con Decreti Legislativi scritti ed approvati con carattere d’urgenza, intervenendo in modo significativo ed estemporaneo, solitamente con la giustificazione dell’urgenza, su situazioni in progressivo decadimento da anni.

Così la Classe dei Dirigenti Medici Dipendenti dal SSN ha subito negli anni blocchi delle assunzioni, blocco del turn-over, blocco degli stipendi (Tremonti 2010), sconvolgimento delle carriere, mancata o discrezionale attribuzione degli incarichi, modifiche a posteriori dei rendimenti degli accantonamenti pensionistici pregressi, mancata applicazione dei benefici pensionistici promessi (vedi attuale situazione INPS sulle mansioni usuranti), ed i giorni scorsi indicazioni sulla volontà generica di ridurre i tempi di attesa per le visite specialistiche all’interno degli ospedali,
indicando il problema come impellente, ma procrastinando l’entrata in vigore del DPR al 2025 e senza indicare un finanziamento credibile.

Qualcuno ha commentato che fosse un DPR elettorale; non è questa la sede per fare dietrologia o questo tipo di analisi. Però sembra evidente che molte cose scritte in quel testo prescindano da una precisa conoscenza dello stato attuale della organizzazione degli ospedali e delle Risorse umane che li tengono in funzione.
Ad esempio l’utilizzo a dir poco “garibaldino” degli Specializzandi, segnala una scarsa conoscenza delle problematiche medico-legali connesse con questo tipo di impiego lavorativo dei Colleghi non ancora Specialisti.

Il mantenimento di spazi ed attrezzature in funzione fino alle ore 24, non può prescindere dalla presenza in servizio di personale attualmente non presente e quindi da assumere e “formare” per le diverse necessità.
Non tutto può essere superato aumentando di qualche ora (prestazioni aggiuntive) l’impegno di quelli già in servizio, infatti a tale maggior impegno orario fa seguito un peggioramento della vita familiare e privata, tale che alcuni hanno chiesto in questi anni le dimissioni per questo fattore.

Riteniamo che intervenire sul Sistema Sanitario dell’Italia sia molto difficile, ancorché oneroso, per molti motivi. Il più evidente è che la Sanità viene da anni gestita dalle Regioni, che le Regioni hanno creato dei Sistemi sanitari diversi, con obiettivi e metodi che si sono differenziati anni fa, allontanandosi gli uni dagli altri, e
le stesse norme dettate dal “centro” non sono applicabili nello stesso modo in ampie aree territoriali e talora contigue.

L’Italia, estremamente differente per mentalità e risorse da Nord a Sud, sembra venir sottoposta contemporaneamente a indicazioni univoche ma che non sembrano potersi applicare in situazioni così ormai diverse.
Allora viene proposta e sembra prepotentemente emergere la volontà di creare meccanismi di controllo, analisi e verifica del lavoro di questi Medici riottosi: il classico bastone senza neppure aver visto la carota.
La carota sembra però orientarsi decisamente verso le Strutture private, molte gestite ormai da capitali esteri, quindi penalizzanti per il fisco italiano.
Il CoAS Medici Dirigenti è particolarmente deluso e perplesso da questo DPR che sembra solo indicare uno stato confusionale da molti – ahimè – non ancora percepito.

https://medicicoas.com/2024/06/12/ancora-sulle-misure-urgenti-per-la-riduzione-dei-tempi-delle-liste-di-attesa-delle-prestazioni-sanitarie/

Ancora sulle LISTE d'ATTESAOggi 6 giugno 2024,  giunge l'eco delle valutazioni del DPR che hanno denominato: DPR sulle L...
06/06/2024

Ancora sulle LISTE d'ATTESA

Oggi 6 giugno 2024, giunge l'eco delle valutazioni del DPR che hanno denominato: DPR sulle Liste d'Attesa.

Precisiamo che tale denominazione è utilizzabile solo ai fini giornalistici, ma dobbiamo segnalare anche alcune manifestazioni di plauso al Decreto Legge Presidenziale promulgato due giorni fa.
Abbiamo già visto che nel testo (https://medicicoas.com/wp-content/uploads/2024/06/2024-06-04-Decreto-Legge-Liste-Attesa.pdf), non è previsto un vero finanziamento che l'avrebbero reso credibile, c'è invece una chiara apertura alla Sanità privata, attraverso l'acquisto di prestazioni specialistiche qualora il S.S.N. non riuscisse più a fornirle.

Questa chiara apertura ai Privati per prestazioni complessivamente anche banali, sembra far capire che queste saranno pagate dal Sistema Sanitario pubblico anche al di là del budget annuale entro cui dovevano agire fino ad oggi.
A tal proposito, infatti, arrivano puntuali le dichiarazioni di plauso del Dott. Michele Vietti rilasciate ad Askanews: "Accogliamo con favore l'iniziativa del Governo che affronta finalmente l'annoso problema delle liste d'attesa, puntando sulla collaborazione dell'ospedalità privata". Il Dott. Michele Vietti è il Presidente dell'ACOP, Associazione Coordinamento Ospedalità Privata.

Nelle stesse dichiarazioni già citate, il Dott. Michele Vietti punta il dito sul vero nocciolo della questione: " ...... comporta incrementare con adeguati stanziamenti aggiuntivi il Fondo Sanitario Nazionale. ..... primo passo verso l'uscita dalla Logica dei tetti di spesa che rappresentano un freno per una Sanità davvero di tutti".
E adesso chi glielo dice al Dott. M. Vietti che i soldi stanziati sono appena 100 milioni, sufficienti solo per qualche prestazione aggiuntiva in ambito ospedaliero?

05/06/2024

Governo e liste d’attesa
Il Governo ha scelto la formula del Disegno di Legge per affrontare la situazione della Sanità pubblica, in particolar modo il problema dei tempi di attesa di una visita specialistica.

Alle ore 14:00 circa di ieri (04/06/2024) le redazioni delle Agenzie di stampa hanno iniziato a pubblicare le prime sintesi sulla riunione del CdM che aveva approvato un testo da presentare in Parlamento in tempi rapidi, nel tentativo di affrontare rapidamente la situazione dei tempi di attesa per le visite specialistiche.
Nel testo che è stato fatto circolare prima del CdM, si proponevano alcuni punti su cui agire immediatamente per risolvere la situazione:

1) Costituzione di un CUP regionale o ancora più ampio, infraregionale
Abbiamo già vissuto personalmente gli effetti di questa soluzione, e gli effetti sono stati del tutto minimali sui numeri, ma molto onerosi per i pazienti. Infatti questi ultimi, che già per definizione dovrebbero essere ammalati o anziani, in nome della distribuzione anche casuale delle visite, venivano costretti a fare centinaia di Km per effettuare l’agognata visita specialistica: il posto libero in tempi brevi gli veniva proposto a più di 200 Km di distanza.
Vengono quindi a cadere alcuni principi ritenuti fino ad oggi importanti: la scelta del medico o della Struttura già conosciuta, ma l’effettuazione faticosa ed ancor più onerosa di un anonimo esame specialistico.

2) Strettamente connessa ................

L'ARTICOLO PROSEGUE SU : https://medicicoas.com/2024/06/05/governo-e-liste-dattesa/

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01/06/2024

La malattia del SSN:
videointervista con la Presidente Lucia Magni.

La Presidente di CoAS Medici Lucia Magni esamina in questo video l’evoluzione delle problematiche del Sistema Sanitario Pubblico prima, durante e dopo la pandemia da Covid-19.

La U.O.C. Politiche delle Risorse Umane, Assunzioni e Rapporti con ESTAR comunica che ESTAR ha pubblicato i seguenti ban...
27/05/2024

La U.O.C. Politiche delle Risorse Umane, Assunzioni e Rapporti con ESTAR comunica che ESTAR ha pubblicato i seguenti bandi:

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina Interna da assegnare al Presidio Ospedaliero “Ospedali Riuniti dell’Aretino” – Stabilimento Ospedaliero del Casentino (39/2024/CON); https://www.estar.toscana.it/index.php/39-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Nefrologia da assegnare al Presidio Ospedaliero di Nottola (Montepulciano) (40/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/40-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Organizzazione dei Servizi Sanitari di base da assegnare alla Zona Colline dell’Albegna (41/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/41-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Organizzazione dei Servizi Sanitari di base da assegnare alle Zone/Distretto Casentino – Valtiberina – Val di Chiana Aretina (42/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/42-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Ortopedia e Traumatologia da assegnare al Presidio Ospedaliero di Nottola (Montepulciano) (43/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/43-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Psichiatria da assegnare al Dipartimento di Salute Mentale per la Zona Amiata Grossetana – Colline Metallifere – Grossetana (44/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/44-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Radiodiagnostica da assegnare al Presidio Ospedaliero unico Grossetano – Stabilimento Ospedaliero Massa Marittima (45/2024/CON).
https://www.estar.toscana.it/index.php/45-2024-con-concorso-start-smart

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo professionale di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza (Area Medica e delle Specialità Mediche) da assegnare al Presidio Ospedaliero SS. Cosma e Damiano – Pescia (PT) (46/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/46-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo professionale di Dirigente Medico nella disciplina di Ortopedia e Traumatologia (Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche) da assegnare al Presidio Ospedaliero di Borgo San Lorenzo (FI) (47/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/47-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Geriatria da assegnare al Presidio Ospedaliero di Portoferraio (Isola d’Elba) (48/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/48-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica da assegnare al presidio Ospedaliero di Portoferraio (Isola d’Elba) (49/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/49-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Pediatria da assegnare al presidio Ospedaliero di Portoferraio (Isola d’Elba) (50/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/50-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Radiodiagnostica da assegnare al presidio Ospedaliero di Portoferraio (Isola d’Elba) (51/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/51-2024-con-concorso-start-smart-2/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Cardiologia da assegnare al Presidio Ospedaliero di Cecina (52/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/52-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Geriatria da assegnare al Presidio Ospedaliero di Barga (53/2024/CON);
https://estar.toscana.it/index.php/53-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Geriatria da assegnare al Presidio Ospedaliero di Volterra (54/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/54-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Nefrologia da assegnare al Presidio Ospedaliero di Piombino (55/2024/CON);
https://www.estar.toscana.it/index.php/55-2024-con-concorso-start-smart/

- n. 1 bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Dirigente Medico nella disciplina di Radiodiagnostica da assegnare al Presidio Ospedaliero di Pontremoli (56/2024/CON).
https://www.estar.toscana.it/index.php/56-2024-con-concorso-start-smart/

per informazioni: Dott.ssa Susanna Vagli
ESTAR - UOC Procedure concorsuali e selettive
via Cocchi, 7/9 loc. Ospedaletto
56121 Pisa
050/8662691 (attivo dalle 10:00 alle 12:00)

PADOVA Corso ECM riservato agli iscritti FASSID – 24-05-2024Nella giornata di domani 24/05/2024 si terrà a Padova presso...
23/05/2024

PADOVA
Corso ECM riservato agli iscritti FASSID – 24-05-2024
Nella giornata di domani 24/05/2024 si terrà a Padova presso l’hotel Four Points By Sheraton (Corso Argentina, 5) il corso ECM (6 crediti) volto a fornire aggiornamenti sulle novità introdotte dal CCNL 2018/2021 dell’Area della Dirigenza Sanitaria, entrato in vigore il 24 gennaio 2024, e informazioni riguardanti i CCNQ (Accordi che regolano istituti comuni a tutte le pubbliche amministrazioni o riguardanti più comparti).

https://medicicoas.com/wp-content/uploads/2024/05/PROGRAMMA-PADOVA-24.5.24.pdf

L’evento è GRATUITO e RISERVATO agli iscritti FASSID fino a esaurimento dei posti disponibili.

Condividiamo con gli interessati qui di seguito tutte le indicazioni utili all’iscrizione e al successivo svolgimento del quiz per il conseguimento dei crediti ECM:
Codice evento ECM: 7259 – 418246

1. Visitare la pagina: https://mdgsolutions.salavirtuale.com [2] e iscriversi alla piattaforma selezionando “CREA UN ACCOUNT” (nel caso in cui si sia già registrati alla piattaforma basta cliccare su “iscrizione al Corso”)

2. Selezionare il corso: “IL NUOVO CCNL 2019-2021” – PADOVA 24 MAGGIO 2024

3. Inserire in MAIUSCOLO nell’apposito campo una delle seguenti PASSCODE relativa alla propria area di appartenenza: AREA AIPAC: AIPAC24 AREA AUPI: AUPI24 AREA SIMET: SIMET24 AREA SINAFO: SINAFO24 AREA SNR: SNR24

4. Premere il tasto di iscrizione e compilare il modulo “Dichiarazione Reclutamento” in ogni sua parte.

5. Per problemi inerenti la fase di iscrizione contattare il numero di tel. 081 19045452, il servizio di assistenza sarà disponibile telefonicamente dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle ore 13.30 e dalle 15.00 alle ore 18.30, e sarà sempre attivo su WhatsApp al numero 081 19045452.

6. Dopo l’iscrizione, verrà visualizzata una schermata di conferma e si riceverà una mail di notifica. (Si consiglia di controllare anche nello spam).

7. Per compilare poi i questionari e ricevere l’attestato ECM, è necessario entrare nel corso attraverso la pagina HTTPS://MDGSOLUTIONS.SALAVIRTUALE.COM [2] utilizzando le credenziali fornite in fase di iscrizione.

PER IL RILASCIO DEI CREDITI ECM:

1. è obbligatoria la partecipazione al corso;

2. rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande presenti nel Questionario di Valutazione dell’Apprendimento. (Il test finale di apprendimento dovrà essere svolto sulla piattaforma ECM entro i tre giorni successivi alla data di conclusione dell’attività formativa.

3. svolgere il Questionario di Valutazione dell’Evento.

A tutti gli Iscritti CoAS Medici !Come avrete avuto modo di leggere nel nostro sito ( medicicoas.com ), stiamo modifican...
23/05/2024

A tutti gli Iscritti CoAS Medici !
Come avrete avuto modo di leggere nel nostro sito ( medicicoas.com ), stiamo modificando la nostra proposta assicurativa per mantenerle sempre adeguate alle necessità della Classe dei Medici Dirigenti dipendenti alla quale ci rivolgiamo prioritariamente.
Abbiamo attivato quindi la polizza Am Trust EXTRAhttps://medicicoas.com/wp-content/uploads/2023/12/set-infromativo_colpa-grave-extra-09-2023.pdf perché permette delle estensioni opzionali che prima non erano a disposizione (vedi) e
Abbiamo attivato una Tutela Legale personale (non Collettiva ! https://medicicoas.com/wp-content/uploads/2024/02/Protection-Medici-v04_2023-1.pdf ) con scelta dell'Avvocato di fiducia, ad un costo veramente interessante che - per il primo anno - Vi sarà rimborsato integralmente da CoAS.

E avrete a disposizione un Consulente Assicurativo gratuitamente, raggiungibile al 328 751 5084 : Sig. Mauro Astore, che Vi aiuterà a scegliere le polizze più adatte alle Vostre esigenze.

Prendete visione della nostra proposta e riflettete sulle opportunità che CoAS Medici Vi mette a disposizione, in modo esclusivo.

Anche per conseguire i Crediti ECM, CoAS non Vi lascia da soli:
( https://medicicoas.com/2023/10/20/formazione-a-distanza/ ) necessari per mantenere attiva la polizza assicurativa di Colpa Grave (secondo le recenti disposizioni di legge) CoAS Medici Vi mette a disposizione una offerta esclusivahttps://medicicoas.com/wp-content/uploads/2024/04/2024-1-Richiesta-partecipazione-Corsi-FAD.pdf .
E' sufficiente iscriversi al CoAS Medici !

13/05/2024

Gent.mi Colleghi Iscritti e NON_Iscritti al CoAS Medici DIrigenti.

Il CoAS Medici, come già l'anno scorso, Vi permette di frequentare Corsi FAD (a Pagamento) su due piattaforme multimediali (EDRA e Tecniche Nuove) scegliendo tra un gruppo di Corsi FAD selezionati da Noi.
Questi Corsi saranno acquistati da CoAS per Voi e vi faremo avere le chiavi di accesso.
E' sufficiente scaricare il modulo da ("https://medicicoas.com/wp-content/uploads/2024/04/2024-1-Richiesta-partecipazione-Corsi-FAD.pdf ") compilare il modulo e inviarlo a [email protected]
Questa prima sessione del 2024 scadrà improrogabilmente il 03/06/2024.
Attivatevi.

05/05/2024

ENPAM investe in G.H.C.
ENPAM investe in Garofalo Health Care e il presidente Dott. Alberto Oliveti entra nel C.d.A.
E’ di pochi giorni fa (29 aprile) il comunicato della Fondazione ENPAM che notificava alla Stampa specializzata l’investimento di una cifra importante nella acquisizione del 4,83 % del capitale della Garofalo Health Care S.p.A., Società quotata alla Borsa di Milano, che si occupa di gestione di strutture della Sanità privata.
Il capitale della Garofalo Health Care viene valutato in 433 milioni di euro;
il 4,83 % delle azioni corrisponde quindi ad un costo di 21 milioni di euro circa versati da ENPAM per il progressivo acquisto sul mercato delle Azioni di G.H.C.
Viene da chiedersi quale sia il fine di questo investimento, relativamente modesto rispetto ai Miliardi di Euro accantonati dalla Fondazione ENPAM e regolarmente dichiarati come capitale: intorno ai 25 miliardi di euro.
Ci sembra di scorgere la risposta nella frase successiva del comunicato, riportato in forma sostanzialmente identica dalle diverse testate giornalistiche; deduciamo quindi che trattasi di “velina” diramata dallo stesso ENPAM.
La Frase illuminante ci sembra la seguente: “Il Presidente dell’ENPAM, Alberto Oliveti, nella seduta del 29 aprile 2024 si è insediato come consigliere indipendente nel Consiglio di Amministrazione della stessa Garofalo Health Care.“
Non possiamo quindi che rallegrarci con il Presidente Dott. Alberto Oliveti per questo suo nuovo impegno strutturato, che va ad aggiungersi ai diversi e sostanziosi incarichi da Presidente all’interno della costellazione ENPAM; finalmente si assicura – per il bene di tutti i Medici contribuenti ENPAM – anche una seggiola in un C.d.A. di una Società per Azioni privata, per controllare che le risorse dell’Ente previdenziale dei Medici italiani siano redditizie e ben utilizzate.
In effetti troviamo giusto che il Dott. Alberto Oliveti, recente pensionato come MMG, impieghi la sua notevole esperienza anche nella Sanità privata italiana, in un momento in cui, grazie al suo progressivo e notevole sviluppo per sopperire alle carenze del S.S.N.
E’ necessario infatti che il Sistema della Sanità italiana associ alla qualità della assistenza offerta, il progressivo ampliamento delle proposte e della solidità economica.
Sicuramente tutti i Medici d’Italia, sia quelli ancora al lavoro, sia quelli già fruitori delle ricche pensioni ENPAM, non potranno che rallegrarsi di questo ulteriore impegno che il Dottor Alberto Oliveti assume sulle sue spalle, probabilmente in forma gratuita e volontaristica, per favorire “una conseguente positiva ricaduta sulla solidità finanziaria del Sistema Italia”.
O no ?

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01/05/2024

Il Disegno di Legge approvato alla Commissione del Senato e presentato dal Governo come una "Eliminazione del numero chiuso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia".

NON è COSI'.

Il Direttivo dell’Associazione Sindacale CoAS esprime forte perplessità riguardo al Disegno di Legge approvato dalla Commissione Cultura del Senato in data 24-04-2024, licenziando un testo derivato dalla fusione di alcuni disegni di legge proposti (915, 916, 942, 980 e 1002) per modificare l’attuale metodo di accesso (=Quiz) ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria.
Questa proposta è stata da alcuni pubblicizzata come “Eliminazione del numero chiuso per l’accesso a Medicina“, ma così non è; anzi non è ancora ben chiaro quale sarà il risultato finale, in quanto dall’esame del testo (scarica e vedi) non è ben chiaro se verrà mantenuto un limite al numero di Iscritti al Corso di Laurea oppure se questo limite origini dal numero di studenti che riusciranno a conseguire il numero di Crediti Formativi Universitari (CFU) nel corso del primo semestre, e accedere quindi di diritto al Corso di Laurea.
Il Disegno di Legge approvato in Commissione Senato, consta di soli tre articoli;

nel Primo Articolo del D.d.L. si definiscono gli obiettivi e i Principi generali, ispirati agli Art. 32 e 34 della Costituzione, cui dovrà ispirarsi il Governo nell’espletare la funzione di “delegato” a scrivere le norme applicative necessarie per la applicazione di questo decreto.

Gli obiettivi- come si legge in questo Decreto – dovranno essere (Art.1) la “revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria“, in relazione all’obiettivo principale definito come “potenziamento del Servizio sanitario nazionale (SSN)” in coerenza con “…le esigenze del SSN medesimo nonché della qualità della loro formazione, in coerenza con gli investimenti previsti della Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (PNRR).

Nel Secondo Articolo del D.d.L.

Al Comma 1 si attribuisce al Governo la delega con le seguenti parole:
“Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, …….. “
Conoscendo bene il rispetto dei tempi da parte delle Istituzioni in Italia, quel riferimento ad un limite di 12 mesi, porta a pensare che tra qualche anno staremo ancora attendendo i decreti esecutivi governativi. Ma proseguiamo l’esame del testo con fiducia.

Al Comma 2 si indica che “il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi” che vengono precisati in una lunga serie di indicazioni successive.

a) …. l’iscrizione al primo semestre dei corsi di laurea magistrale in …… sia libera;

b) individuare le discipline qualificanti comuni che devono essere oggetto di insegnamento nel primo semestre dei corsi di studio …. garantendo programmi uniformi e coordinati …….. per un numero complessivo di crediti formativi universitari (CFU)
stabilito a livello nazionale;

c) … l’ammissione al secondo semestre … subordinata al conseguimento di tutti i crediti formativi universitari … e alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito
nazionale;

d) garantire …. il riconoscimento dei crediti formativi universitari conseguiti dagli studenti negli esami di profitto del primo semestre … ai fini del proseguimento in un diverso corso di studi.
Su questo punto è necessario un brevissimo commento: “Ma chi ha scritto questa ipotesi ha mai messo piede in una Università ?”

e) in coerenza con il fabbisogno di professionisti determinato dal SSN, individuare le modalità per rendere sostenibile il numero complessivo di iscrizioni al secondo semestre:
Basta dare molti soldi alle Università e poi tutto è possibile.

f) individuare le modalità atte a consentire l’allineamento del contingente di posti dei corsi di laurea … con i posti disponibili per l’accesso ai corsi di Specializzazione.

Nelle Leggi sanitarie italiane, sin dal 1992 è precisato che è necessaria una Specializzazione per concorrere ad un posto da Medico Dirigente ospedaliero; il disallineamento tra numero di laureati e posti disponibili nelle Scuole di Specializzazione ha creato grandi carenze negli Ospedali in riferimento ad alcune Specialità mediche. Ma si tace (ovviamente) al grave problema che si è verificato negli ultimi anni, cioè quello giudiziario, per cui i laureati evitano le specializzazioni più tartassate dalle denunce dei pazienti, lasciando fino al 50 % dei posti (e borse di studio) disponibili, in quanto diventate Specializzazioni da evitare, sia per il rischio insito in esse, sia per le difficoltà ricadenti sulla vita familiare.

g) introdurre un sistema di monitoraggio dei fabbisogni del personale del SSN … per intervenire a sostegno degli ambiti di specializzazione in cui si registrano le eventuali carenze;

h) garantire che il numero di studenti iscritti al primo semestre … non sia considerato … nel … finanziamento ordinario delle università;

i) operare un riordino dell’offerta formativa universitaria … ;

l) prevedere che gli studenti dei corsi di laurea magistrale di cui al comma 1 possano svolgere un’attività di formazione teorico-pratica anche sotto la guida di tutor, …….

m) organizzare, anche in collaborazione con gli ordini delle professioni sanitarie, per gli ultimi tre anni di scuola secondaria di secondo grado, percorsi di orientamento e di sviluppo delle vocazioni per i corsi di laurea magistrale di cui al comma 1, ……..
E’ inutile, dobbiamo ammetterlo, stiamo entrando in un clima di vera fantascienza !

n) promuovere percorsi di formazione e di preparazione ai corsi di laurea magistrale di cui al comma 1 anche in collaborazione con le università, …….
Confermo, la via dell’inferno è sempre lastricata di buone intenzioni !
Al Comma 3, Si precisa che “I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, sentito il Ministro della salute.

Al Comma 4, si precisa la scadenza dei termini entro cui devono essere emessi i decreti.

Al Comma 5, Il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi contenenti disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi di cui al comma 1 ………

Al Comma 6, si precisano alcuni aspetti finanziari.

Nel Terzo Articolo del D.d.L.
si precisano le abrogazioni che diventeranno effettive quando con i Decreti applicativi emanati dal Governo, saranno indicate e precisate le disposizioni in contrasto con le norme pregresse che andranno contestualmente abrogate.

I Quadri del CoAS sono quindi estremamente perplessi su questo Disegno di Legge, approvato per ora solo da una Commissione, per una “Legge Delega” che potrebbe non vedere mai la luce; conoscendo i tempi del Parlamento italiano, potrebbe perfino ipotizzarsi il nulla di fatto.
Rimane indefinito il numero degli accessi, né viene indicato una formula per indicarlo sulle necessità della nazione previste per gli anni successivi. Se, infatti, il numero chiuso, particolarmente ridotto (rispetto alle necessità) e costante per molti anni di seguito, ha portato alla attuale grave carenza di Medici (e infermieri), il Direttivo CoAS ricorda ancora bene la disastrosa pletora medica che si era creata all’inizio degli anni 90 del secolo scorso e che aveva indotto alla scelta del “numero chiuso”.
Se da una parte il numero rigidamente chiuso e limitato è un danno per la grave carenza di professionisti che da esso può derivare, il CoAS ritiene che la eliminazione di questo limite possa portare ad una nuova pletora dei professionisti, con ulteriore compressione del potere contrattuale dei medici in futuro. Questa situazione andrebbe a colpire non solo i Medici neolaureati, ma anche quelli già operativi da anni, con una riduzione sia del potere di contrattazione dei diritti contrattualizzati e della loro valenza, sia del loro valore economico.
La situazione che si creerebbe, secondo i Dirigenti del CoAS, sarebbe funzionale solo ed esclusivamente ai conti della Sanità privata che potrebbe così reperire forza lavoro in abbondanza e a buon mercato, specialmente se il numero di laureati supera la domanda effettiva nel settore sanitario.
È importante che le istituzioni e gli enti preposti monitorino attentamente l’impatto dell’eliminazione del numero chiuso e adottino misure adeguate per garantire che i diritti contrattuali dei medici non vengano compromessi. La qualità dell’assistenza sanitaria offerta alla popolazione deve rimanere una priorità, anche in un contesto di accesso più ampio alla formazione medica.

In sintesi:
* pur essendo tra quelli che non ritengono asettico (e quindi discriminante) l’attuale metodo di selezione,
* pur non ritenendo che l’attuale metodo basato su quiz sia utile per una effettiva selezione dei ragazzi più adatti alla carriera del medico che ha al suo interno infinite varietà di sviluppo della professione medica e della personalità del professionista,
* pur ritenendo che l’Università non possa far fronte in modo serio e sereno ad un numero di accessi di circa sei volte l’attuale,
Il Direttivo del CoAS Medici ritiene che l’eliminazione del numero chiuso agli accessi alla facoltà di Medicina richiederebbe una valutazione attenta e bilanciata, tenendo conto sia delle opportunità per gli studenti che delle esigenze future del sistema sanitario e dei professionisti medici.
Insomma, sembra essere un provvedimento con un vago sapore preelettorale, presentato da certa stampa orientata unilateralmente come l’eliminazione del numero chiuso, ma trattasi non di un provvedimento così secco e tranchant come indicato nei titoli, ma piuttosto di un iniziale tentativo di intervenire non tanto sulla quantità di accessi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, ma solo sulle modalità, cioè sulla tipologia di esame a Quiz, che verrebbe sostituito da un semestre di studio di materie propedeutiche.
Sembra quindi essere frutto di una mentalità populista, alla ricerca di dichiarazioni spot, da poter utilizzare verso il grosso pubblico.
In effetti potrebbe essere un aggravio economico per le famiglie che dovranno mantenere agli studi per circa un anno i propri giovani, senza alcuna certezza del risultato successivo.
Il Disegno di Legge appena approvato non contiene infatti né un numero assoluto né un preciso criterio di acceso alla facoltà.
Inoltre la sostituzione dei quiz con sei mesi di studio, potrebbe significare la sostituzione di un metodo tendenzialmente asettico, di ispirazione anglosassone, con un sistema “mediterraneo” in cui è rilevante la conoscenza diretta tra Docente che deve valutare il candidato conoscendone verosimilmente anche il casato (che in Italia è fondamentale).
In questa ipotesi legislativa va a scomparire la sperzonalizzazione data dai Quiz a favore di voti e giudizi attribuiti da docenti che- ancora oggi – sono esseri umani, sensibili ai contatti tra persone,, che in Italia si traducono in RACCOMANDAZIONI.

Si dovrebbe quindi serenamente concludere con un domanda profferita dall'alto di una tribuna:
"Preferite la Spersonalizzazione dei QUIZ, o la Personalizzazione delle Raccomandazioni ?

Insomma: Speriamo che l’Italia se la cavi !

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