Scopo precipuo dell’Associazione era incentivare la comune sensibilità nei confronti della natura, affermando che tutti gli esseri viventi possiedono dei diritti intrinseci che nessuno può negare loro, e che l’uomo non deve ritenersi una sorta di dittatore della sfera biologica che divora e distrugge le altre forme di vita, ma un garante di un delicato equilibrio la cui alterazione porta alla rovi
na. A livello nazionale, la LIDA è stata l’Associazione che ha rappresentato l’Italia nella stesura della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale” (Unesco, 1978) ed ha contribuito all’istituzione del Ministero dell’Ambiente. In questi anni ha portato avanti campagne di sensibilizzazione contro le feste sadiche, le macellazioni rituali, la vivisezione, il maltrattamento degli animali, il randagismo, i trasporti di animali vivi per la macellazione, il traffico di animali verso il nord Europa, la tutela dell’ambiente (nel 1992 ha partecipato alla Conferenza Mondiale di Rio de Janeiro per ambiente e sviluppo). Dal 1986,con decreto del Ministero della Sanità, la LIDA è membro della Commissione Tecnica per la protezione degli animali in allevamenti e macelli, dal 1987 è riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale dal Ministero dell’Ambiente.