16/09/2026
🌱 Oggi possiamo finalmente dirlo: IL PROGETTO È UFFICIALMENTE ARCHIVIATO
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha archiviato il procedimento a seguito della rinuncia di Sorgenia al progetto.
Dopo mesi di incontri, documenti, osservazioni, assemblee, iniziative, articoli, pedalate, discussioni e migliaia di firme, quella distesa di campi che avevamo cercato di difendere continuerà a essere ciò che è sempre stata: territorio agricolo, paesaggio, natura, memoria e parte della vita di una comunità.
Ma sarebbe riduttivo raccontare tutto questo semplicemente come una vittoria.
Perché il progetto Ranteghetta ci ha lasciato qualcosa di più importante.
Ci ha ricordato che i cittadini possono partecipare, informarsi, organizzarsi e far sentire la propria voce. Che un territorio non è soltanto una superficie da misurare, una particella catastale o uno spazio disponibile per un progetto.
È un luogo vissuto.
E quando quel luogo viene messo in discussione, le persone hanno il diritto di chiedere, capire, discutere e, se necessario, dire la propria.
💚 E c’è un’altra cosa che vogliamo sottolineare.
Come cittadini, siamo particolarmente contenti di aver visto le istituzioni e le forze politiche del territorio lavorare insieme su questo tema.
Non significa che siano scomparse le differenze.� Non significa che non esistano, o non debbano esistere, punti di vista diversi su moltissime altre questioni.
Ed è giusto che sia così.
Ma ci sono valori che non dovrebbero appartenere a una parte politica piuttosto che a un’altra.
La tutela del territorio.
�La salvaguardia del paesaggio.
�La cura dell’ambiente.
�La difesa della qualità della vita delle comunità.
Non sono valori di destra o di sinistra. Sono valori di tutti.
E quando una comunità riesce a riconoscersi intorno a questi principi, al di là delle appartenenze, la politica torna a svolgere una delle sue funzioni più importanti: rappresentare le persone e il luogo in cui vivono.
Per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso: i cittadini, le amministrazioni, le istituzioni, le associazioni, i tecnici, i professionisti e tutte le persone che hanno dedicato tempo ed energie a questa battaglia.
E soprattutto grazie alle oltre 3.000 persone che hanno scelto di firmare la petizione!
📚 Questa pagina resterà attiva.
Non più come strumento di mobilitazione, ma come archivio e memoria di ciò che è stato fatto: documenti, immagini, iniziative, incontri, osservazioni, informazioni e testimonianze.
Perché ricordare questo percorso significa anche ricordare che cosa può accadere quando cittadini e istituzioni decidono di occuparsi insieme del proprio territorio.
E perché domani, davanti a una nuova sfida, possa esserci una traccia di ciò che una comunità è stata capace di fare.
Il progetto finisce qui.�
La memoria resta.
�Il territorio resta. 🌱