NO impianto Ranteghetta

NO impianto Ranteghetta Pagina di cittadini per i cittadini, contro il progetto dell'impianto fotovoltaico di Sorgenia di 140 ettari su terreni agricoli coltivati

Arriva il comunicato da parte dei comuni interessati. Si attende la conferma da parte del Ministero dell'Ambiente e dell...
07/08/2026

Arriva il comunicato da parte dei comuni interessati. Si attende la conferma da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 🤞

Progetto fotovoltaico “Ranteghetta”: Sorgenia annuncia la rinuncia – vittoria del territorio

Le Amministrazioni comunali di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino hanno appreso dal comunicato stampa diffuso oggi, 7 agosto 2026, che Sorgenia ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di archiviazione del procedimento autorizzativo relativo al progetto fotovoltaico denominato “Ranteghetta”.
I Comuni rimangono ora in attesa della trasmissione degli atti e della conseguente conferma dell’effettiva archiviazione del procedimento da parte del Ministero.
La decisione annunciata rappresenta un risultato di grande importanza per i nostri territori e viene accolta con profonda soddisfazione dalle tre Amministrazioni, che fin dall’inizio hanno espresso in modo chiaro, motivato e compatto la propria contrarietà al progetto.
In questi mesi Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino hanno lavorato congiuntamente, coinvolgendo Consigli comunali, uffici, tecnici, rappresentanti istituzionali e cittadini, presentando osservazioni puntuali e portando in ogni sede competente le criticità connesse al consumo di suolo agricolo, all’impatto paesaggistico e ambientale, alla sicurezza del sistema di accumulo e alla sostenibilità complessiva dell’intervento.
La rinuncia annunciata da Sorgenia, come citato nel proprio comunicato, interviene in un quadro normativo mutato sostanzialmente, che ha rafforzato la tutela delle aree agricole e introdotto criteri più stringenti per l’individuazione delle superfici idonee alla realizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. Quelle stesse modifiche richieste anche dai tre Sindaci durante gli incontri istituzionali, per tutelare il territorio e limitare gli effetti delle precedenti norme!
Un ringraziamento va a tutti i cittadini, ai comitati, ai tecnici, agli amministratori e ai rappresentanti istituzionali che hanno contribuito, con impegno e competenza, a sostenere le ragioni dei nostri territori.

Le Amministrazioni comunali di
Marcallo con Casone
Ossona
Santo Stefano Ticino

📢 Apprendiamo dagli organi di stampa la notizia secondo cui Sorgenia avrebbe rinunciato al progetto dell’impianto fotovo...
07/08/2026

📢 Apprendiamo dagli organi di stampa la notizia secondo cui Sorgenia avrebbe rinunciato al progetto dell’impianto fotovoltaico di Ranteghetta.

Al momento siamo in attesa di una conferma ufficiale attraverso i canali istituzionali e, fino ad allora, riteniamo doveroso mantenere la massima cautela. 🏛️

Se questa notizia dovesse essere confermata, rappresenterebbe la conclusione di un lungo percorso e la fine di un incubo che, per mesi, ha tenuto con il fiato sospeso cittadini, agricoltori, associazioni e amministrazioni del territorio. 🌱🤝

In questi mesi abbiamo dimostrato che una comunità unita, informata e determinata può far sentire la propria voce. 💚 Attendiamo ora gli sviluppi ufficiali, con la speranza che questa sia davvero una bellissima notizia per il nostro territorio.

Vi terremo aggiornati non appena avremo conferme dalle fonti istituzionali. 🙏



Sorgenia ha deciso di non realizzare l’impianto fotovoltaico Ranteghetta, il progetto che avrebbe interessato i territori di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino. Stop all’impianto fotovoltaico Ranteghetta L’azienda ha infatti presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicur...

21/07/2026

📢 **Una sentenza che riguarda anche il nostro territorio.**

La Corte Costituzionale, con la **sentenza n. 127 del 16 luglio 2026**, ha ribadito la legittimità delle limitazioni all'installazione di impianti fotovoltaici con moduli collocati direttamente a terra nelle aree agricole, riconoscendo la tutela del suolo agricolo come un interesse costituzionalmente rilevante.

Per chi segue la vicenda dell'impianto fotovoltaico di **Ranteghetta**, questa decisione rappresenta un passaggio importante.

Da mesi sosteniamo che la transizione energetica è necessaria, ma non può trasformarsi in una corsa senza regole, dove migliaia di ettari di suolo agricolo fertile rischiano di essere sottratti alla loro funzione produttiva, ambientale e paesaggistica.

La Corte ricorda che il legislatore può prevedere misure di tutela del territorio agricolo e che la produzione di energia da fonti rinnovabili deve convivere con la salvaguardia del suolo, dell'agricoltura e del paesaggio.

È un principio che abbiamo sempre difeso:
🌱 **Sì alle energie rinnovabili.**
🚫 **No al consumo indiscriminato di suolo agricolo.**

📄 **Testo integrale della sentenza:**
https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/127

📚 Una sentenza della Cassazione potrebbe cambiare il modo di guardare ai grandi impianti fotovoltaici a terra.Analizzand...
30/06/2026

📚 Una sentenza della Cassazione potrebbe cambiare il modo di guardare ai grandi impianti fotovoltaici a terra.

Analizzando le osservazioni presentate al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica sul progetto Ranteghetta, ci siamo imbattuti in un riferimento molto interessante, riportato dalla consigliera regionale Paola Pizzighini: la sentenza n. 6840 del 14 marzo 2024 della Corte di Cassazione.

Abbiamo deciso di leggerla integralmente.

E crediamo che meriti attenzione.

Perché?

Per anni ci siamo sentiti dire che un impianto fotovoltaico a terra è "reversibile", che "basta smontare i pannelli" e il terreno torna come prima.

La Cassazione, però, afferma un principio molto diverso.

Secondo i giudici, i grandi parchi fotovoltaici destinati a produrre energia da immettere nella rete nazionale sono, a tutti gli effetti, beni immobili.

Non perché siano ricoperti di cemento.

Ma perché esiste una connessione strutturale e funzionale con il terreno: sono progettati per rimanere stabilmente in quel luogo, collegati alla rete elettrica e destinati a svolgere la loro funzione per molti anni. Per questo vengono assimilati a vere e proprie centrali elettriche.

La Corte arriva ad affermare un principio molto chiaro:
I grandi impianti fotovoltaici sono beni immobili, anche se i pannelli, in teoria, potrebbero essere smontati e reinstallati altrove.

Questo non significa che gli impianti fotovoltaici siano illegittimi.

La sentenza riguarda una questione tributaria.

Ma il principio giuridico che afferma è estremamente significativo.

Se un impianto di grandi dimensioni viene considerato una struttura immobiliare stabilmente connessa al terreno, diventa difficile continuare a sostenere che non comporti una trasformazione rilevante del suolo.

Ed è proprio questo uno dei temi centrali del progetto Ranteghetta, che interessa circa 140 ettari di terreni agricoli tra Santo Stefano Ticino, Marcallo con Casone e Ossona.

La conoscenza delle norme, delle sentenze e dei documenti ufficiali è fondamentale per formarsi un'opinione consapevole. Per questo continueremo ad approfondire ogni elemento utile al dibattito, mettendo sempre a disposizione le fonti affinché ciascuno possa leggerle e valutarle in autonomia.

📄 La sentenza è consultabile qui:�https://va.mite.gov.it/File/Documento/1282538

📄 Le osservazioni sono consultabili qui:�https://va.mite.gov.it/File/Documento/1282538

📄 Il Parco Lombardo della Valle del Ticino solleva pesanti criticità sul progetto fotovoltaico Ranteghetta.Le osservazio...
25/06/2026

📄 Il Parco Lombardo della Valle del Ticino solleva pesanti criticità sul progetto fotovoltaico Ranteghetta.

Le osservazioni trasmesse al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica mettono in evidenza numerosi aspetti che, secondo l'Ente Parco, richiedono ulteriori approfondimenti prima di qualsiasi decisione.

Tra i punti più rilevanti:

🌱 Prima di tutto va verificata l'idoneità dell'area. Il Parco sottolinea che è indispensabile accertare che il progetto rispetti la normativa regionale sulle aree idonee, recentemente modificata.

🚜 Il consumo di suolo agricolo deve essere l'ultima scelta. Si evidenzia che il proponente non ha realmente valutato alternative su superfici già impermeabilizzate o degradate, privilegiando invece terreni agricoli produttivi.

🌳 Il progetto ricade interamente nel PLIS del Gelso, un'area di grande valore ecologico e parte della continuità ambientale del territorio del Parco del Ticino. Secondo il Parco, gli impatti su questo ecosistema sono stati sottovalutati.

🌾 Le opere di mitigazione non convincono. Fasce alberate e prati non sono considerate sufficienti a compensare la trasformazione di un paesaggio agricolo consolidato né risultano integrate in un vero progetto di ricostruzione ecologica.

🦋 Fauna e biodiversità: la caratterizzazione naturalistica viene definita parziale e basata su dati limitati. Il Parco ritiene che gli impatti sulle specie presenti siano stati sottostimati.

💧 Agricoltura e acqua: mancano approfondimenti sulle modalità di irrigazione dei prati sotto i pannelli e sulle possibili conseguenze per la rete irrigua e per il Consorzio Villoresi.

🌾 Impatto sull'attività agricola: secondo il Parco, lo studio non considera adeguatamente gli effetti economici e produttivi che l'impianto avrebbe sulle coltivazioni e sull'intero sistema agricolo locale.

🏞️ Paesaggio rurale: viene contestata la sottovalutazione della trasformazione di un contesto agricolo ancora integro e riconoscibile.

👀 Impatto visivo: i render presentati non rappresentano adeguatamente la percezione reale dell'impianto dalle strade di campagna e dalle cascine, né gli effetti nelle diverse fasi di crescita della vegetazione.

⚡ Impatti cumulativi: il Parco chiede che vengano valutati insieme anche gli altri progetti previsti nell'area, come il BESS di Magenta, il Data Center e la nuova logistica di Marcallo, oltre alla capacità della Stazione Elettrica di Magenta di sostenere tutti i nuovi allacci.

Le osservazioni del Parco del Ticino assumono un valore particolarmente significativo. Non provengono da un semplice ente locale, ma dal primo Parco regionale istituito in Italia e dal primo Parco fluviale europeo, oggi parte della Riserva della Biosfera UNESCO "Ticino Val Grande Verbano", riconosciuta a livello internazionale per il suo straordinario patrimonio naturale e paesaggistico.

Quando un'istituzione con questa autorevolezza evidenzia criticità così numerose e chiede approfondimenti su consumo di suolo, biodiversità, paesaggio, agricoltura e impatti cumulativi, il suo contributo merita la massima attenzione da parte del Ministero e di tutti i cittadini.

Ci sono momenti in cui le osservazioni tecniche, le relazioni ambientali e le norme lasciano spazio a qualcosa di ancora...
12/06/2026

Ci sono momenti in cui le osservazioni tecniche, le relazioni ambientali e le norme lasciano spazio a qualcosa di ancora più potente.

La voce dei bambini. 🌱💚

Due bambine di 7 e 9 anni hanno preso carta e penna e hanno scritto al Ministero dell'Ambiente per chiedere una cosa semplice, forse la più importante di tutte:
lasciateci le cose belle che abbiamo oggi.

Nei loro disegni ci sono alberi, prati, cieli aperti e quel legame spontaneo con la natura che gli adulti troppo spesso danno per scontato.

Non parlano di numeri, procedure o autorizzazioni.

Parlano di futuro.

Un futuro in cui il territorio non è soltanto uno spazio da occupare, ma un luogo da vivere, esplorare e amare. 🍃🌼🦋

Qualunque sia l'opinione di ciascuno, c'è una domanda che dovremmo avere il coraggio di porci:
che paesaggio vogliamo lasciare ai bambini che oggi disegnano il mondo che amano?

Forse, prima di ogni altra cosa, dovremmo imparare ad ascoltare la loro risposta. ✨

📰 La loro storia è stata raccontata anche da Ticino Notizie:
https://ticinonotizie.it/santo-stefano-due-bambine-di-7-e-9-anni-scrivono-al-ministero-dellambiente-lasciateci-le-cose-belle-che-abbiamo-oggi/

⚠️ Le osservazioni congiunte dei comuni di Comune di Santo Stefano Ticino, Comune di Marcallo con Casone e Ossona.➡️ Si ...
05/06/2026

⚠️ Le osservazioni congiunte dei comuni di Comune di Santo Stefano Ticino, Comune di Marcallo con Casone e Ossona.

➡️ Si richiede l’archiviazione dell’istanza.

📢 IMPIANTO FOTOVOLTAICO "RANTEGHETTA" – L'AMMINISTRAZIONE DEPOSITA LE OSSERVAZIONI AL MINISTERO

🔴 La documentazione presentata dal proponente è basata su normativa superata, in quanto non aggiornata al D.L. 175/2025 (in vigore prima della stessa presentazione dell'istanza di VIA).

🔴 La nuova Legge Regionale Lombardia n. 10 del 21 maggio 2026 fissa un limite massimo del 3% della SAU comunale destinabile a impianti fotovoltaici: la SAU del nostro Comune è di circa 251 ettari, con un tetto di soli 7,53 ettari. Il progetto supera ampiamente tale soglia.

🔴 Come indicato dallo stesso proponente, l'intervento non risulta conforme agli strumenti urbanistici vigenti.

🔴 Il Piano Pluriennale degli Interventi del PLIS Parco del Gelso vieta espressamente l'installazione di impianti solari a terra nelle aree agricole di interesse strategico. Le aree interessate dal progetto, nel nostro Comune, ricadono interamente all'interno del Parco.
impatto ambientale e territoriale sarebbe devastante:

🌿 Oltre 83 ettari di suolo agricolo verrebbero sottratti all'agricoltura per 35 anni, con compromissione irreversibile della capacità produttiva e dell'ecosistema locale.

🌿 L'installazione di pannelli su superfici naturali e vegetate, come confermato da recenti studi scientifici del CNR, può causare un aumento della temperatura superficiale locale fino a 17°C, aggravando l'effetto "isola di calore" anziché ridurlo.

🌿 Il progetto incide su aree di rilevante valore paesaggistico e naturalistico, con perdita di biodiversità, riduzione della connettività ecologica e compromissione del capitale naturale del territorio.

🌿 Le misure di mitigazione previste dal proponente sono del tutto sproporzionate rispetto alla vastità dell'intervento e non compensano in alcun modo i danni ambientali prodotti.

L'Amministrazione Comunale, unitamente ai Comuni di Marcallo con Casone e Ossona, ribadisce la propria contrarietà al progetto e chiede al Ministero di procedere all'archiviazione dell'istanza, essendo la stessa IMPROCEDIBILE.

📢 **ULTIMO GIORNO PER PRESENTARE LE OSSERVAZIONI AL MASE**⏳ Domani, **4 giugno**, scade il termine per inviare le osserv...
03/06/2026

📢 **ULTIMO GIORNO PER PRESENTARE LE OSSERVAZIONI AL MASE**

⏳ Domani, **4 giugno**, scade il termine per inviare le osservazioni al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica sul progetto fotovoltaico **Ranteghetta**.

In queste settimane molti cittadini, associazioni e realtà del territorio hanno deciso di partecipare attivamente al procedimento, esercitando un diritto fondamentale: quello di far sentire la propria voce nelle decisioni che riguardano il futuro del territorio. Anche noi abbiamo presentato le osservazioni e la raccolta firme aggiornata ad oggi.

Tra le osservazioni già depositate al MASE, ** Cia - Agricoltori Italiani Lombardia ** evidenzia:

✅ consumo irreversibile di suolo agricolo produttivo
✅ indebolimento delle attività agricole locali
✅ danni alle filiere agroalimentari del territorio
✅ perdita di funzioni ecosistemiche del suolo
✅ necessità di una valutazione più rigorosa degli impatti complessivi del progetto

🌱 Un richiamo importante: la transizione energetica è necessaria, ma non deve compromettere il patrimonio agricolo e ambientale del territorio.

# # COME PRESENTARE LE OSSERVAZIONI

Puoi partecipare inviando le tue osservazioni al **Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Valutazioni Ambientali** attraverso una delle seguenti modalità:

💻 **Online tramite SPID o CIE**
https://va.mite.gov.it/it-IT/ps/Procedure/InvioOsservazioni

📧 **Posta Elettronica Certificata (PEC)**
[email protected]

📮 **Posta ordinaria*
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Direzione Generale Valutazioni Ambientali
Via Cristoforo Colombo 70
00147 Roma

✍️ Non è necessario essere tecnici o esperti. È possibile esprimere le proprie preoccupazioni riguardo al consumo di suolo agricolo, al paesaggio, alla biodiversità, alla viabilità, alla qualità della vita e al futuro del territorio.

📣 Ogni osservazione entra ufficialmente nel procedimento e deve essere valutata dagli enti competenti.

🌾 Partecipare significa contribuire alle decisioni che influenzeranno il nostro territorio per decenni.

📣 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐑𝐚𝐧𝐭𝐞𝐠𝐡𝐞𝐭𝐭𝐚”Il Coordinamento delle Associazioni del territorio, con il patrocinio dei ...
28/05/2026

📣 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐑𝐚𝐧𝐭𝐞𝐠𝐡𝐞𝐭𝐭𝐚”

Il Coordinamento delle Associazioni del territorio, con il patrocinio dei Comune di Marcallo con Casone, Comune di Santo Stefano Ticino e Ossona, invita tutta la cittadinanza a partecipare agli incontri pubblici dedicati al progetto fotovoltaico “Ranteghetta”.

Saranno giornate aperte al territorio per informarsi, analizzare insieme il progetto e raccogliere osservazioni sugli impatti ambientali, agricoli e paesaggistici che potrebbero trasformare profondamente il nostro territorio. 🌾

Durante gli incontri verrà offerto supporto concreto ai cittadini nella stesura e nell’invio delle osservazioni al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, affinché ogni voce possa essere ascoltata e ogni famiglia possa partecipare consapevolmente a una scelta che riguarda il futuro della nostra terra.

📍 30 e 31 maggio 2026
🕘 dalle 9:00 alle 13:00
📌 Sala Alda Merini – Via Garibaldi 1
Santo Stefano Ticino

Le osservazioni potranno essere inviate tramite:
• accesso con SPID / CIE
• PEC: [email protected]
• posta ordinaria: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Via Cristoforo Colombo 70, 00147 Roma

Un grazie sincero a tutte le persone che in queste settimane si stanno impegnando sul territorio, mettendo a disposizione tempo, competenze ed energie, al di là di ogni appartenenza politica o bandiera. 🤝

Quando si difendono il paesaggio, l’agricoltura e la vivibilità delle nostre comunità, non esistono colori diversi: esiste solo la volontà di proteggere la terra in cui viviamo. 🌱





Indirizzo

Santo Stefano Ticino
20010

Sito Web

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