28/08/2025
❌❌ NARDÒ. ACCOLTELLATO IN SPIAGGIA A S.ISIDORO: 50 PUNTI DI SUTURA‼️‼️
Ventenne in ospedale: «Sono stato accoltellato in spiaggia».
Cinquanta punti di sutura.
L’episodio, al vaglio dei carabinieri, si sarebbe verificato martedì pomeriggio sul litorale di Sant’Isidoro.
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Ferite alla schiena, ad una spalla e ad un braccio.
Così si è presentato nel tardo pomeriggio di martedì un ragazzo di vent’anni di Copertino che si è diretto nel pronto soccorso del locale nosocomio per essere medicato.
Cinquanta in tutto i punti di sutura che il giovane ha rimediato a causa di un’aggressione che a suo dire, come ha raccontato ai medici, sarebbe avvenuta sulla spiaggia di Sant’Isidoro, marina di Nardò, ma distante pochi chilometri dall’ospedale copertinese.
Non è ancora chiaro cosa sia successo, ma il giovane ha raccontato, appena arrivato in ospedale, di essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi napoletani che erano in spiaggia e che subito dopo l’aggressione sarebbero poi fuggiti via.
Ai medici del “San Giuseppe” non ha saputo spiegare le ragioni dell’aggressione, né ha saputo fornire elementi utili ad individuare il gruppo di giovani che lo avrebbe ferito. Probabilmente poco lucido e spaventato per quanto era accaduto e per le ferite riportate ha solo pensato a salire nella sua auto e dirigersi in ospedale per essere soccorso e medicato.
E i sanitari appena hanno ricevuto il giovane nel triage hanno avviato gli accertamenti diagnostici per le cure del caso.
Hanno verificato in quali punti del corpo fosse ferito, e dopo averlo medicato ad entrambe le braccia e alla schiena e alla spalla sinistra, hanno avvertito i carabinieri della locale stazione.
Cinquanta in tutto i punti di sutura applicati dagli operatori sanitari del “San Giuseppe”.
Le ferite alla spalla quelle più serie e che hanno destato maggiore preoccupazione, ad appena due centimetri dal collo.
Lesioni che avrebbero costretto il giovane a tornare una seconda volta in ospedale, ieri mattina, per una ulteriore medicazione.
I militari in ospedale hanno ascoltato il 20enne per cercare di capire esattamente come si sarebbero svolti i fatti ed avere informazioni utili per individuare i responsabili.
Difficile al momento recuperare anche dei fotogrammi da qualche impianto di videosorveglianza installato sul litorale al fine di indirizzare le ricerche e far luce sull’episodio.
Sul caso di fatto resta forte l’alone di mistero.