Un comune per tutti

Un comune per tutti "Un Comune per Tutti" – San Prospero 2025. Perché insieme possiamo costruire un futuro migliore, per tutti.

Un progetto politico nato per dare voce ai bisogni dei cittadini, valorizzare la cultura, sostenere i giovani e rafforzare la comunità.

24/04/2026

LA RESISTENZA DEI GIOVANI DI OGGI

Ci si interroga spesso su come trasmettere alle nuove generazioni i valori della Resistenza, la responsabilità, il coraggio di non restare in silenzio di fronte alle ingiustizie.

Ci si domanda come scuotere i ragazzi dal torpore in cui, forse troppo facilmente, li immaginiamo confinati, e come risvegliare in loro un desiderio autentico di libertà, libera da condizionamenti e dipendenze.

Ci si chiede, ancora, come rendere viva la storia, affinché non resti un racconto distante ma diventi un patrimonio condiviso, capace di orientare il presente.

E allora si organizzano lezioni, incontri, si moltiplicano le occasioni di sensibilizzazione.

Ma, a ben guardare, questi valori nei giovani esistono già. Non sono assenti, si esprimono in forme diverse, più adatte al tempo in cui viviamo.

Li abbiamo visti scendere in piazza per la pace, schierarsi dalla parte dei civili colpiti dalle guerre e dalle ingiustizie.
Li vediamo mobilitarsi per l’ambiente, consapevoli che il futuro è una responsabilità condivisa.
Li abbiamo visti rivendicare diritti democratici, come la possibilità di votare, anche quando sembrava loro negata.
Li vediamo protestare con coraggio contro limiti e restrizioni crescenti.
E li vediamo anche attraversare confini, lasciare casa e affetti, per costruirsi un’esistenza dignitosa, sentendosi cittadini di un mondo più ampio.

Certo, non tutti partecipano allo stesso modo. Ma non si può liquidare questa generazione come indifferente o ripiegata su se stessa.

I tempi cambiano e con essi cambiano le forme dell’impegno, ma la tensione verso un futuro più giusto, più libero, più eguale è la stessa.

Forse, allora, il compito non è “insegnare” ai giovani ciò che già, in parte, possiedono.
È piuttosto riconoscere il valore delle loro lotte, metterle in dialogo con la storia, costruire ponti tra le esperienze di ieri e quelle di oggi.

La Resistenza non deve essere solo memoria, deve continuare a vivere come pratica quotidiana di responsabilità, coraggio e partecipazione.

BUONA PASQUAIn un tempo come il nostro, in cui la religione e la figura di Cristo vengono strumentalizzate, mancano i pu...
04/04/2026

BUONA PASQUA
In un tempo come il nostro, in cui la religione e la figura di Cristo vengono strumentalizzate, mancano i punti di riferimento autentici. La Pasqua, con il suo messaggio di Resurrezione e rinnovamento, rischia di apparire come un miraggio lontano, quasi irraggiungibile.

La colomba della pace sembra non trovare un luogo dove posarsi, e l’ulivo, simbolo di riconciliazione e speranza, fatica a mettere radici in un mondo segnato da conflitti e divisioni.

Eppure, mai come oggi, è essenziale riscoprire il significato più profondo della Pasqua, credere nella possibilità di rinascere, di rispondere alla guerra con la pace, all’odio con l’amore, alla disperazione con la speranza.

È una scelta, un impegno quotidiano, un atto di coraggio.

Che questa Pasqua possa essere davvero un tempo di rinascita interiore e collettiva, un invito a ricostruire ponti, a seminare fiducia, a custodire la luce anche nei momenti più bui.

Buona Pasqua di rinascita a tutti.

8 MARZO: MEMORIA, DIRITTI, FUTUROL’8 marzo non è una festa.È memoria, è lotta, è strada percorsa e strada ancora da fare...
08/03/2026

8 MARZO: MEMORIA, DIRITTI, FUTURO

L’8 marzo non è una festa.

È memoria, è lotta, è strada percorsa e strada ancora da fare.

È il ricordo delle donne che hanno aperto varchi dove prima c’erano solo muri, nei diritti, nel lavoro, nella politica, nella libertà di scegliere della propria vita.

Oggi ricordiamo un cammino collettivo fatto di conquiste ottenute con determinazione, spesso contro resistenze profonde.

Le donne non chiedono privilegi. Non chiedono concessioni. Chiedono riconoscimento.
Riconoscimento che la vera parità non è un gesto simbolico, ma l’uguaglianza concreta delle opportunità, dei diritti, della dignità.

Le donne non sono una categoria da proteggere come fosse fragile. Sono una forza, una ricchezza, un patrimonio di competenze, intelligenze e visioni che la società deve smettere di comprimere e iniziare finalmente a dispiegare.

Per questo l’8 marzo non è un punto di arrivo. È una promessa.
La promessa di continuare a costruire una comunità più giusta, dove libertà, lavoro, rappresentanza e autodeterminazione non siano concessioni, ma diritti pienamente realizzati.

Buon 8 marzo a tutte e tutti!

PREPARARE I NOSTRI RAGAZZI ALLE EMERGENZEAbbiamo presentato in Consiglio Comunale una mozione per avviare programmi di p...
23/02/2026

PREPARARE I NOSTRI RAGAZZI ALLE EMERGENZE

Abbiamo presentato in Consiglio Comunale una mozione per avviare programmi di prevenzione e formazione nelle scuole, in collaborazione con la Protezione Civile.

Crediamo che educare i più giovani alla sicurezza e alla gestione delle emergenze sia un investimento fondamentale per tutta la comunità.
https://drive.google.com/file/d/1dSuehdslXtyh6TqGSj2oMkH6XqIcn42X/view?usp=sharing

23/02/2026

CONSIGLIO COMUNALE DEL 23 FEBBRAIO 2026

E' stato convocato per oggi 23 febbraio alle ore 20.30 il consiglio comunale per discutere dei seguenti punti all''o.d.g:
1. COMUNICAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI AI SENSI DELL’ART. 31 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
2. PROGRAMMA PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTERNI – 2026/2028 – INSUSSISTENZA
3. VERIFICA DELLA QUALITÀ E DELLA QUANTITÀ DELLE AREE E FABBRICATI DA DESTINARE ALLA RESIDENZA, ATTIVITÀ PRODUTTIVE E TERZIARIE – DETERMINAZIONE PREZZI DI CESSIONE PER L’ANNO 2026
4. APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2026/2028 E DELL’ELENCO ANNUALE 2026, AI SENSI DEL’ART. 37 DEL D.LGS. 31 MARZO 2023, N. 36.
5. PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, AI SENSI DELL'ART. 58 DEL D.L. N. 112/2008, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 133/2008 – ANNUALITÀ 2026
6. PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI 2026-2028, AI SENSI DELL’ART. 37 DEL DECRETO LEGISLATIVO 31 MARZO 2023, N. 36 – PRESA D'ATTO DI ASSENZA DI FABBISOGNO DI ACQUISTI BENI E SERVIZI DA INSERIRE IN PROGRAMMAZIONE
7. APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE DEL TRIENNIO 2026 -2028
8. APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2026/2028
9. MODIFICA AL PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, AI SENSI DELL'ART. 58 DEL D.L. N. 112/2008, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 133/2008 – ANNUALITÀ 2026
10. ALIENAZIONE DI PORZIONE TERRENO COMUNALE IN VIA TURATI DA PARTE DI E-DISTRIBUZIONE S.P.A. PER L’INSTALLAZIONE DI UNA CABINA ELETTRICA - TERRENO SITO AL FOGLIO 19 MAPPALE 564. APPROVAZIONE
11. APPROVAZIONE DEL "REGOLAMENTO COMUNALE DEI VOLONTARI DEL VERDE”
12. VARIAZIONI URGENTI AL BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2026-2028
13. REVISIONE DELLA DISCIPLINA SULL’ORIGINE DOGANALE DEI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI.
14. "AVVIO DI PROGRAMMI DI PREVENZIONE E FORMAZIONE NELLE SCUOLE SULLE SITUAZIONI DI PERICOLO, IN COLLABORAZIONE CON LA PROTEZIONE CIVILE" MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE EVA BARALDI “UN COMUNE PER TUTTI.

19/01/2026

GIOVANI DIMENTICATI

Esiste un’emergenza silenziosa che da anni attraversa il Paese: la condizione dei giovani.

I giovani italiani sono oggi più istruiti rispetto al passato, ma allo stesso tempo più poveri di opportunità. Il tasso di laureati cresce lentamente, restando comunque inferiore alla media europea, mentre l’accesso al lavoro stabile continua a essere ostacolato da precarietà, salari bassi e percorsi professionali frammentati.

Il sistema educativo, che dovrebbe essere lo strumento principale di mobilità sociale, spesso finisce per riprodurre le disuguaglianze.
Gli istituti professionali, frequentati soprattutto da studenti provenienti da contesti più fragili, registrano ancora alti tassi di abbandono. La scuola, anziché colmare le distanze sociali, rischia così di cristallizzarle.

Inoltre, di fronte a un mercato del lavoro incapace di valorizzare le competenze, sempre più giovani scelgono di lasciare l’Italia. La cosiddetta “fuga dei cervelli” non è un fenomeno episodico, ma strutturale. Migliaia di ragazze e ragazzi, spesso laureati, cercano all’estero ciò che il proprio Paese non riesce a garantire: prospettive, riconoscimento, dignità.

È una perdita enorme di capitale umano che indebolisce il tessuto economico e sociale nazionale.

Parallelamente cresce il disagio giovanile. I dati su incidenti stradali, comportamenti a rischio e malessere psicologico mostrano una generazione sottoposta a forti pressioni e a scarse tutele.

La questione giovanile non è mai diventata una vera priorità politica. Il risultato è una frattura sempre più profonda tra istituzioni e nuove generazioni, testimoniata da disaffezione, astensionismo e perdita di fiducia.

Investire sui giovani è una scelta obbligata. Perché un Paese che rinuncia ai propri giovani rinuncia, inevitabilmente, anche al proprio domani.

UNO SGUARDO AL 2026: IMPEGNI RESPONSABILITA'  E PARTECIPAZIONECon l’avvicinarsi del 31 dicembre, lo sguardo di tutti è g...
30/12/2025

UNO SGUARDO AL 2026: IMPEGNI RESPONSABILITA' E PARTECIPAZIONE

Con l’avvicinarsi del 31 dicembre, lo sguardo di tutti è già rivolto al 2026, nella speranza di un anno migliore per la nostra comunità. Tuttavia, il tempo non conosce interruzioni nette, il futuro si costruisce quotidianamente attraverso scelte e azioni concrete nel presente.

Il 2026 che si profila all’orizzonte appare complesso e impegnativo.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, l’Amministrazione ha annunciato interventi di manutenzione della viabilità, subordinati alle condizioni meteorologiche e l’intenzione di promuovere iniziative ed eventi presso Villa Tusini.
È stata inoltre ribadita la richiesta di un maggiore coinvolgimento dei volontari, risorsa preziosa per la comunità, che non può però essere considerata inesauribile né automatica, ma necessita di rispetto, riconoscimento e adeguata valorizzazione.

Riteniamo indispensabile che alle dichiarazioni di intenti seguano una programmazione trasparente, obiettivi verificabili e tempi certi, accompagnati da un confronto reale e continuo con i cittadini.

Il nostro auspicio per il 2026 è quello di vedere una comunità sempre più consapevole e partecipe. Non semplici spettatori, ma protagonisti capaci di contribuire con spirito critico e responsabilità alla costruzione del proprio avvenire.

Con questa visione di impegno comune, rivolgiamo a tutti i cittadini i nostri più sinceri auguri di buon anno.

27/11/2025

L'INVERNO DEMOGRAFICO ITALIANO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha richiamato l’attenzione sul drammatico inverno demografico che affligge l’Italia ricordando che la Costituzione (articolo 31) affida alla Repubblica il compito di sostenere concretamente la famiglia, proteggere maternità, infanzia e gioventù e creare le condizioni perché i giovani possano costruire il proprio futuro.

Il Presidente ha invitato con forza a un’inversione di tendenza, perché la denatalità non è un fatto marginale, è una questione che mette in gioco la sopravvivenza e la vitalità stessa del Paese.

Eppure, mentre la Costituzione parla chiaro, la realtà si muove in direzione opposta.
Le nuove generazioni vivono in un Paese dove:
- trovare una casa in affitto a un prezzo sostenibile è quasi impossibile,
- i salari bassi e la precarietà cronica rendono difficile anche solo immaginare di formare una famiglia,
- i servizi continuano a essere organizzati secondo un modello che presuppone che una donna possa occuparsi da sola della cura domestica. Un modello che non esiste più, ma che continua a determinare politiche e orari incompatibili con la vita reale.

A questo quadro si aggiunge un dato ancora più allarmante,
i giovani sono sempre più ai margini del dibattito politico e della vita sociale. Le loro voci faticano a essere ascoltate, le loro esigenze vengono relegate in fondo all’agenda politica e la loro presenza nelle istituzioni è minima.

Non stupisce, quindi, che un numero crescente di giovani scelga di emigrare all’estero, attratto da prospettive professionali migliori e da società più dinamiche e inclusive. Questa fuga di talenti non solo impoverisce il Paese, ma contribuisce ad aggravare ulteriormente la crisi demografica, privandoci di chi sarebbe chiamato a costruire il domani.

Per rispondere davvero all’appello del Presidente Mattarella e dare piena attuazione all’articolo 31 della Costituzione, occorre una svolta coraggiosa e strutturale:
- politiche abitative che non siano mere dichiarazioni,
- salari dignitosi,
- servizi educativi flessibili e accessibili,
- ma soprattutto un nuovo patto sociale che rimetta i giovani al centro della vita politica, economica e culturale del Paese.

25 NOVEMBREUna data che si celebra ogni anno. Le iniziative si moltiplicano,  e ben vengano. È fondamentale che il mondo...
25/11/2025

25 NOVEMBRE
Una data che si celebra ogni anno. Le iniziative si moltiplicano, e ben vengano. È fondamentale che il mondo si fermi almeno per un giorno a riflettere sulla violenza e sulle discriminazioni che molte donne subiscono ancora oggi.

Ma il giorno dopo?

Il giorno dopo tutto riparte uguale, con la stessa fatica, la stessa forza da mettere in campo, gli stessi ostacoli da superare.
Ed è qui che sta il nodo della questione. Una rivoluzione culturale non si costruisce in un giorno né può essere confinata a una ricorrenza annuale.

Il cambiamento non nasce dalle celebrazioni, ma da ciò che scegliamo di fare e di pretendere, ogni singolo giorno.
Sta nelle parole che decidiamo di usare, rifiutando stereotipi, linguaggi violenti e battute sessiste.
Sta nelle opportunità che creiamo, riconoscendo alle competenze delle donne lo stesso valore e lo stesso spazio di quelle degli uomini.
Sta nelle relazioni che costruiamo, fondate sul rispetto, sull’autonomia e non sul controllo.
E sta soprattutto nelle scelte che compiamo quando nessuno ci guarda:
quando ci schieriamo contro un’ingiustizia,
quando non accettiamo una discriminazione come “normalità”,
quando educhiamo bambini e bambine alla parità reale, non dichiarata.

Il 25 novembre ci ricorda una responsabilità collettiva: trasformare la consapevolezza in azione quotidiana.
Perché solo così, un giorno, non avremo più bisogno di questa data.

Domani sarà inaugurata Villa Tusini,  recentemente restaurata e divenuta patrimonio del nostro Comune.Esprimiamo la nost...
22/11/2025

Domani sarà inaugurata Villa Tusini, recentemente restaurata e divenuta patrimonio del nostro Comune.

Esprimiamo la nostra soddisfazione per questo importante traguardo, frutto di un percorso lungo e impegnativo che ha restituito alla comunità un luogo di grande valore storico, culturale e identitario.

Ci auguriamo che l’inaugurazione non rappresenti soltanto un momento di celebrazione, ma segni l’inizio di una fase nuova: un percorso di reale condivisione con la cittadinanza sulle future funzioni della Villa e sul ruolo che potrà assumere nella vita sociale, culturale e associativa del paese. Un bene così significativo può diventare davvero il cuore della comunità solo attraverso un dialogo aperto, partecipato e trasparente.

Indirizzo

San Prospero
41030

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