Associazione Rifiuti Zero Sicilia

Associazione Rifiuti Zero Sicilia "eu" La strategia Rifiuti Zero, ideata e promossa nel mondo dallo scienziato americano Paul Connett,professore emerito della St.

La Strategia Internazionale Rifiuti Zero in Sicilia
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Doc Spesa Disimballata
https://youtu.be/Vm1r-2a6EZg?feature=shared

Per andare al sito digita: "rifiutizerosicilia" "." Lawrence University di New York e consulente sui rifiuti all'ONU,affronta in modo sostenibile il problema dei rifiuti, operando concretamente e su diversi piani, per andare vers

o l'obiettivo Rifiuti Zero entro il 2020. Rifiuti Zero richiede un cambiamento di mentalità. L'impegno non dovrà più essere quello di liberarsi dei rifiuti, ma di assicurare delle pratiche sostenibili con le materie prime all’inizio del processo produttivo. Le comunità che si trovano ad affrontare materiali di scarto, quali imballaggi e oggetti che non possono riusare, riciclare o compostare non possono da sole assumere l'impegno della gestione dei rifiuti, anche le industrie devono fare la loro parte. Il riciclo totale non è attuabile senza l’aiuto dell’industria. Rifiuti Zero collega “la responsabilità delle comunità” alla “responsabilità delle industrie” in maniera consapevole. La strategia Rifiuti Zero individua la responsabilità estesa del produttore, come viene descritto nella direttiva europea 98/2008 (introdotta nell’ordinamento giuridico italiano con il decreto 205/10) dove si afferma l'importanza di rafforzare la prevenzione e facilitare l'utilizzo efficiente delle risorse durante l'intero ciclo di vita dei prodotti, comprese le fasi di riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti. L’attuale sistema industriale e la società usa e getta sono basati su un flusso uni-direzionale della gestione delle risorse vergini verso impianti di incenerimento dei rifiuti e discariche inquinanti;
pratiche sicuramente non sostenibili. L’estrazione, la lavorazione, il trasporto e l’eliminazione di risorse è una causa primaria di distruzione ambientale e di riscaldamento globale. Il nostro compito è quello di trasformare il nostro sistema industriale uni-direzionale in un sistema circolare, chiuso, riciclando le risorse scartate dalle comunità alle industrie.

ASSOCIAZIONE RIFIUTI ZERO ADERISCE ALLA MOZIONE DI GENERAZIONI FUTURE🙌🏻L’Associazione Rifiuti Zero aderisce alla mozione...
09/06/2026

ASSOCIAZIONE RIFIUTI ZERO ADERISCE ALLA MOZIONE DI GENERAZIONI FUTURE

🙌🏻L’Associazione Rifiuti Zero aderisce alla mozione approvata all’unanimità dall’Assemblea Nazionale di Generazioni Future, riunita a Milano il 23 maggio 2026.

🌿Una scelta che nasce dalla consapevolezza che la difesa dei beni comuni – urbani, rurali e digitali – è una responsabilità collettiva verso le generazioni presenti e future.

📢La mozione denuncia il continuo processo di privatizzazione che, a partire dall’esito dei Referendum del 2011, ha progressivamente messo in discussione diritti fondamentali e principi costituzionali, ignorando le conseguenze sulla dignità delle persone e sulla giustizia sociale.
Crediamo che la transizione ecologica non possa prescindere dalla democrazia partecipata, dalla pace, dall'ecologia integrale e dalla solidarietà autentica tra i popoli.

🎯Invitiamo cittadini, associazioni e realtà territoriali a informarsi, partecipare e costruire insieme un futuro fondato sulla cura dei beni comuni. Se sei un’associazione e condividi questi valori, ti invitiamo a compilare il modulo di adesione e a unirti a questo percorso di impegno e partecipazione.
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https://generazionifuture.org/il-futuro-non-si-vende-mozione-nazionale-per-i-beni-comuni/

28/03/2026

Giovedì 26 febbraio 2026 alla Masseria Moncada di Librino si è concluso con una grande giornata di festa il progetto "𝙶𝚒𝚘𝚟𝚊𝚗𝚒 𝚎 𝙶𝚎𝚗𝚒𝚝𝚘𝚛𝚒 𝚊𝚕 𝙲𝚎𝚗𝚝𝚛𝚘“, un percorso triennale, coordinato dal Cope Cooperazione Paesi Emergenti, di cui siamo stati orgogliosamente partner. Un progetto nato per affrontare l’emergenza educativa attraverso la costruzione di un patto territoriale che ha unito scuole, associazioni culturali, Ong, comunità di immigrati, Università, realtà produttive e partner internazionali: tutte forze che, insieme, hanno lavorato per sostenere bambini, famiglie e istituti scolastici.

🪁Durante l’evento finale, la Masseria Moncada si è animata grazie alle tante realtà della comunità educante, che si sono alternate con laboratori artistici, musicali, sportivi e attività formative.

♻️Noi di Rifiuti Zero Sicilia abbiamo coinvolto ragazze e ragazzi in un laboratorio di riciclo della carta, simulando in modo artigianale ciò che avviene in una vera cartiera: partendo da materiali già esistenti, hanno creato nuovi fogli di carta, sperimentando con le proprie mani il valore del riuso e il significato di dare una seconda vita agli scarti.

🌻Progetti come “𝙶𝚒𝚘𝚟𝚊𝚗𝚒 𝚎 𝙶𝚎𝚗𝚒𝚝𝚘𝚛𝚒 𝚊𝚕 𝙲𝚎𝚗𝚝𝚛𝚘” rappresentano per noi una parte fondamentale della nostra missione: inclusione, partecipazione, ascolto e collaborazione.

La rete si espande… e anche i legami! 🤝💚

Il nostro intervento sulle dichiarazioni del 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐟𝐚𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐎𝐤 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐔𝐄 𝐚𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐨𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢...
26/03/2026

Il nostro intervento sulle dichiarazioni del 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐟𝐚𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐎𝐤 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐔𝐄 𝐚𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐨𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨 nella nuova puntata di di Italia Che Cambia

Questa la scaletta completa della puntata condotta da Elisa Cutuli
👇La Sicilia dopo il ciclone Harry e le altre notizie di Sicilia
00:37 - Il ciclone Harry e il bivio della ricostruzione
𝟬𝟰:𝟭𝟱 - 𝗟'𝗨𝗲 𝗵𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗹'𝗼𝗸 𝗮𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗼𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶. 𝗢 𝗳𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗻𝗼?
07:32 - La Sicilia è la regione con più imprese agricole giovanili
08:53 - 53mila bambini senza pediatra, in Sicilia
10:31 - Meno di un terzo dei comuni siciliani ha attivato il piano amianto
11:38 - Il mese di Sicilia che Cambia



Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, i termovalorizzatori, i giovani e l'agricoltura, l'amianto e molto altro.

Domenica 29 marzo saremo ad Aci Catena e Vi invitiamo ad esserci.Vi aspettiamo per RIPENSARE LA CITTa' SOSTENIBILE.Grazi...
26/03/2026

Domenica 29 marzo saremo ad Aci Catena e Vi invitiamo ad esserci.

Vi aspettiamo per RIPENSARE LA CITTa' SOSTENIBILE.

Grazie a Osservatorio contemporaneo , Mosàicu e Industrie culturali

RIPARTIRE DA NOI: UN DIALOGO NECESSARIO SULLA NOSTRA CITTÀ

Il cambiamento nasce da una consapevolezza condivisa tra chi amministra e chi vive il territorio ogni giorno. Spesso percepiamo i problemi ambientali come distanti, ma la soluzione parte dalla nostra capacità di ripensare insieme gli spazi che abitiamo.

L'incontro "AMBIENTE E GESTIONE DEI RIFIUTI: RIPENSARE LA CITTÀ SOSTENIBILE" è un momento di formazione e approfondimento aperto a tutti i cittadini che hanno a cuore il Bene Comune.

Durante l’incontro affronteremo lo stato dell’arte della gestione dei rifiuti in Sicilia, il ruolo delle istituzioni e delle SRR nella pianificazione e nell’organizzazione del servizio e le proposte e i modelli alternativi come l’approccio Rifiuti Zero. Il confronto partirà anche da buone pratiche ed esperienze concrete, con uno sguardo particolare alla situazione di Aci Catena e del comprensorio delle Aci.

Ne parleremo con:
Francesco Laudani, Presidente SRR Catania Area Metropolitana.
Manuela Leone, Zero Waste Italy e Rifiuti Zero Sicilia.
Modera la giornalista Elisa Cutuli (Italia che Cambia).

L’appuntamento è per DOMENICA 29 MARZO alle ore 18:00, presso l’ Osservatorio contemporaneo ad Aci Catena in Via Vittorio Emanuele, 166.

Nell’articolo di Argo vengono nuovamente messi in evidenza i punti critici della politica regionale in materia di rifiut...
04/03/2026

Nell’articolo di Argo vengono nuovamente messi in evidenza i punti critici della politica regionale in materia di rifiuti, che continua a perseguire un modello di gestione lineare attraverso la realizzazione dei due mega-inceneritori voluti dalla Regione Siciliana.
Le criticità riguardano molteplici aspetti: la tutela della salute umana, l’impatto ambientale, la sostenibilità finanziaria e gravi carenze strutturali del sistema.

Su tali problematiche si è espressa in modo inequivocabile la Corte dei Conti con la Delibera n. 275/2025, nella quale si legge testualmente:
«…dal punto di vista gestionale, il ciclo dei rifiuti in Sicilia è caratterizzato da gravi carenze programmatorie, organizzative, gestionali, informative ed attuative, che determinano – a cascata – ancor più gravi inefficienze nella pianificazione, nel monitoraggio e nel controllo delle attività e, conseguentemente, nell’impiego delle risorse pubbliche».

Nonostante queste valutazioni ufficiali, il risultato è che gli amministratori regionali intendono proseguire, incuranti, con la realizzazione degli inceneritori!

https://www.argocatania.it/2026/03/04/inceneritori-il-modello-e-perdente-e-la-corte-dei-conti-bacchetta-ma-si-va-avanti-lo-stesso/?fbclid=IwdGRzaAQU6YpjbGNrBBTpHGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHs7AAwY3mA9Kd8k8vWIAgjTTWhzIh2RDnJsqXUW_SSd4Wik1c-zOpQV2AYhA_aem_L1LePgdYlxe0JLz0oui9ww&sfnsn=scwspwa

Ambiente/Dossier - Rifiuti, inceneritori e raccolta differenziata/Politica Inceneritori, il modello è perdente e la Corte dei Conti bacchetta. Ma Schifani va avanti lo stesso 04/03/2026 4 mins read Dal modello lineare “produco-consumo-getto” al modello circolare “prevenzione-riuso-riciclo”....

28/02/2026

L’Unione Europea ha approvato il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi (PPWR).
È un regolamento, quindi vale direttamente anche in Italia.

📅 Cosa cambia concretamente?
🔹 *Dal 12 febbraio 2027 Bar, ristoranti, food truck, mercati, sagre, festival ed eventi pubblici dovranno:
✔️ consentire ai clienti di usare contenitori riutilizzabili portati da casa
✔️ non applicare sovrapprezzi o condizioni peggiorative
✔️ accettare contenitori puliti e idonei dal punto di vista igienico

🔹 Dal 12 febbraio 2028 Gli operatori dovranno anche offrire un’alternativa riutilizzabile propria (es. sistemi con cauzione o restituzione).

🔹 Entro il 2030 Almeno il 10% del take-away dovrà essere disponibile in formato riutilizzabile.*

📍 Vale anche per eventi pubblici
Le regole si applicano a tutti i punti vendita che servono cibo e bevande, compresi:
sagre
mercati
festival
eventi sportivi
stand in piazza

⚠️ Cosa significa davvero
Non è un divieto immediato del monouso.
Non è un “liberi tutti” senza regole igieniche.
È un cambio di modello:
dal monouso sistematico al riuso come opzione normale e garantita.

🎯 Perché è importante
Gli imballaggi rappresentano una quota rilevante dei rifiuti urbani europei.

Favorire il riuso significa :
♻️ meno rifiuti
💰 meno costi di gestione per i Comuni
🌍 meno impatto ambientale
🤝 più responsabilità condivisa tra cittadini, imprese e istituzioni

È un passaggio culturale prima ancora che normativo.

*Dal 2027 sarà un diritto.
Ma possiamo iniziare anche prima.

Il progetto 𝑺𝒑𝒆𝒔𝒂 𝑫𝒊𝒔𝒊𝒎𝒃𝒂𝒍𝒍𝒂𝒕𝒂, pilota in tutto il Sud Italia, trova oggi concreta attuazione e un forte sostegno in questo regolamento europeo.
D’ora in avanti, chi sceglierà di utilizzare contenitori personali per fare la spesa non potrà più essere ostacolato da chi rifiuta di assumersi la responsabilità di ridurre il ricorso al monouso.

Inceneritori: la strategia della gestione dei rifiuti in Sicilia è fallimentare?🔥 La Sicilia punta su due inceneritori a...
19/02/2026

Inceneritori: la strategia della gestione dei rifiuti in Sicilia è fallimentare?

🔥 La Sicilia punta su due inceneritori a Catania e Palermo, ma studi e associazioni segnalano possibili rischi ambientali e sanitari e criticano un modello basato sulla combustione dei rifiuti.

🌍 La Sicilia vuole rafforzare un sistema “lineare”, mentre l’Europa chiede di puntare su riduzione, riuso e riciclo.

👉Intanto la raccolta differenziata rallenta e cresce di nuovo l’indifferenziato.

♻️ La sfida è capire quale strada scegliere: continuare a bruciare rifiuti o accelerare davvero verso un’economia circolare più sostenibile.

✍ Se ne parla su Italia Che Cambia in questo articolo di cutuli

La Sicilia punta alla costruzione di due inceneritori, scelta contestata per i possibili rischi ambientali e sanitari. Ma esistono alternative più sostenibili.

📢 "𝗜𝗡𝗖𝗘𝗡𝗘𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘:  𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗜 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟 𝗥𝗜𝗙𝗜𝗨𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗔𝗜"🚫📺Zero Waste Italy ha risposto formalme...
10/02/2026

📢 "𝗜𝗡𝗖𝗘𝗡𝗘𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗜 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟 𝗥𝗜𝗙𝗜𝗨𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗔𝗜"🚫📺

Zero Waste Italy ha risposto formalmente alla RAI, dopo il rigetto della richiesta di rettifica e diritto di replica, sul servizio dedicato all’inceneritore di CopenHill (Copenaghen), andato in onda il 17 gennaio 2026.

Nel servizio si parla di incenerimento come di un
➡️ “miracolo energetico”
➡️ “elettricità pulita”
➡️ “emissioni bassissime”
➡️ e si afferma che non esista alcuna correlazione tra inceneritori e riduzione della raccolta differenziata.

⚠️ Affermazioni tecniche presentate come fatti, senza contraddittorio, senza dati completi e senza il necessario contesto scientifico, su un tema di enorme interesse pubblico: rifiuti, clima, costi per i cittadini.

📄 I documenti ufficiali del Comune di Copenaghen dicono altro:
più aumenta il riciclo, meno rifiuti arrivano agli inceneritori → crisi economica degli impianti → importazioni di rifiuti, aumento delle tariffe, garanzie pubbliche.
Questo si chiama lock-in ed è riconosciuto anche a livello UE.

❗Definire il servizio come “narrativo” non esonera il Servizio Pubblico dal rispetto di pluralismo, obiettività e completezza dell’informazione.

Per questo chiediamo:
1️⃣ una rettifica delle affermazioni fuorvianti
2️⃣ un vero diritto di replica e contraddittorio
3️⃣ trasparenza sulle fonti utilizzate dalla trasmissione

📢 Vista la gravità del caso, porteremo la questione all’attenzione della Commissione di Vigilanza RAI.

L’informazione pubblica non può essere promozione mascherata.
Su rifiuti, inceneritori e alternative i cittadini hanno diritto a conoscere tutta la verità.

📍QUI il documento riscontro della RAI: https://bit.ly/4aEKFiQ
📌QUI la nostra replica: https://bit.ly/3ZZF3JS

Acerra: la verità viene a galla, l’inceneritore resta il problema!Lo dice nero su bianco la prima relazione dell’Osserva...
15/01/2026

Acerra: la verità viene a galla, l’inceneritore resta il problema!
Lo dice nero su bianco la prima relazione dell’Osservatorio Regionale sull’Inceneritore di Acerra:
👉 circa il 70% dei rifiuti bruciati è composto da plastica, carta, cartone e tessili, materiali riciclabili, che non dovrebbero mai finire in un inceneritore.

Altro che “rifiuti non recuperabili”. Da anni ad Acerra si brucia ciò che potrebbe essere riciclato, per colpa di una raccolta differenziata insufficiente e di un sistema che continua a puntare sulla combustione invece che sulla riduzione e sul riciclo.

L’Osservatorio chiede:

- più trasparenza e comunicazione dei dati sulle emissioni, accessibili e comprensibili a tutti;
- pannelli informativi in tempo reale nei comuni interessati;
- potenziamento delle centraline Arpac e del personale tecnico;
- nuovi studi su dispersione degli inquinanti, polveri sottili e screening sanitari per la popolazione.

Ridurre l’incenerimento significa ridurre i rischi ambientali e sanitari, migliorare la qualità dell’aria e rispettare la gerarchia europea dei rifiuti.
La strada è una sola: più e migliore raccolta differenziata, meno rifiuti nel forno.

Pubblicata la prima relazione dell'Osservatorio Regionale sull'Inceneritore di Acerra

Indirizzo

San Giovanni La Punta

Sito Web

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