ANPI San Bonifacio

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Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, la casa di tutti gli antifascisti impegnati nella valorizzazione della memoria della Resistenza e dei principi e valori della Costituzione.

Angela Fresu, di Montespertoli, aveva 3 anni. Era con la mamma Maria e con l’amica Verdiana, di Castelfiorentino.  Stava...
02/08/2026

Angela Fresu, di Montespertoli, aveva 3 anni. Era con la mamma Maria e con l’amica Verdiana, di Castelfiorentino.

Stavano aspettando il treno per andare al mare quel 2 agosto 1980.
Alle 10.25, nella sala d’attesa di seconda classe di Bologna Centrale, esplose una valigia-bomba lasciata da militanti neofascisti.

Angela Fresu, sua mamma e l’amica non partirono mai. Furono uccise, insieme ad altre 82 persone, nell’attentato terroristico più grave della storia della Repubblica Italiana.

85 morti. Oltre 200 feriti.
Bambini, madri, padri, studenti, lavoratori. Vite spezzate all’improvviso, in un luogo di passaggio.

A quella violenza si aggiunse il dolore dei depistaggi, delle piste false, degli anni necessari per arrivare alla verità giudiziaria.
Una strage che ha ferito la democrazia.

La memoria non è un rito, ma un dovere morale, civile e storico.
Quindi è doveroso ricordare non solo Angela, ma tutti i nomi di quelle 85 persone morte senza colpe.
Uccise senza scrupoli.
Ricordiamo i loro nomi.
Uno dopo l’altro.
Affinché la memoria non sbiadisca.

Antonella Ceci, 19
Angela Marino, 23
Leo Luca Marino, 24
Domenica Marino, 26
Errica Frigerio, 57
Vito Diomede Fresa, 62
Cesare Francesco Diomede Fresa, 14
Anna Maria Bosio, 28
Carlo Mauri, 32
Luca Mauri, 6
Eckhardt Mader, 14
Margret Rohrs, 39
Kai Mader, 8
Sonia Burri, 7
Patrizia Messineo, 18
Silvana Serravalli, 34
Manuela Gallon, 11
Natalia Agostini, 40
Marina Antonella Trolese, 16
Anna Maria Salvagnini, 51
Roberto De Marchi, 21
Elisabetta Manea, 60
Eleonora Geraci, 46
Vittorio Vaccaro, 24
Velia Carli, 50
Salvatore Lauro, 57
Paolo Zecchi, 23
Viviana Bugamelli, 23
Catherine Helen Mitchell, 22
John Andrew Kolpinski, 22
Angela Fresu, 3
Maria Fresu, 24
Loredana Molina, 44
Angelica Tarsi, 72
Katia Bertasi, 34
Mirella Fornasari, 36
Euridia Bergianti, 49
Nilla Natali, 25
Franca Dall'Olio, 20
Rita Verde, 23
Flavia Casadei, 18
Giuseppe Patruno, 18
Rossella Marceddu, 19
Davide Caprioli, 20
Vito Ales, 20
Iwao Sekiguchi, 20
Brigitte Drouhard, 21
Roberto Procelli, 21
Mauro Alganon, 22
Maria Angela Marangon, 22
Verdiana Bivona, 22
Francisco Gómez Martínez, 23
Mauro Di Vittorio, 24
Sergio Secci, 24
Roberto Gaiola, 25
Angelo Priore, 26
Onofrio Zappalà, 27
Pio Carmine Remollino, 31
Gaetano Roda, 31
Antonino Di Paola, 32
Mirco Castellaro, 33
Nazzareno Basso, 33
Vincenzo Petteni, 34
Salvatore Seminara, 34
Carla Gozzi, 36
Umberto Lugli, 38
Fausto Venturi, 38
Argeo Bonora, 42
Francesco Betti, 44
Mario Sica, 44
Pier Francesco Laurenti, 44
Paolino Bianchi, 50
Vincenzina Sala, 50
Berta Ebner, 50
Vincenzo Lanconelli, 51
Lina Ferretti, 53
Romeo Ruozi, 54
Amorveno Marzagalli, 54
Antonio Francesco Lascala, 56
Rosina Barbaro, 58
Irene Breton, 61
Pietro Galassi, 66
Lidia Olla, 67
Maria Idria Avati, 80
Antonio Montanari, 86

Per tutti loro saranno per sempre le 10.25 di quel nefasto 2 agosto 1980.

E noi non li dimenticheremo.

30/07/2026
«Il bollore suonava come una sinfonia. Ho sentito molti discorsi sulla fine del fascismo, ma il discorso più bello è sta...
26/07/2026

«Il bollore suonava come una sinfonia. Ho sentito molti discorsi sulla fine del fascismo, ma il discorso più bello è stato quello della pasta che bolle.»
Alcide Cervi

Anche quest'anno abbiamo voluto ricordare la Famiglia Cervi, che celebrò la notizia della caduta del fascismo offrendo una semplice pastasciutta alla popolazione di Campegine in provincia di Reggio Emilia. 🇮🇹🍝

Ieri sera eravamo quasi in 80!
C'è stato modo di rivedere amici e conoscenti e di creare nuovi legami, celebrando una serata fatta di convivialità, festa, memoria, canto e tanta bella gente di ogni età...❤️

Ci dispiace molto non aver potuto accogliere le adesioni di oltre 50 persone per mancanza di posti, ma siamo fiduciosi che il prossimo anno ci vedremo tutti e che saremo ancora di più a celebrare insieme e tenere viva la memoria «del più bel funerale del fascismo»!✊🏻

Grazie a tutti i presenti, con un particolare ringraziamento allo staff della locanda 5 pani e 2 pesci e a Don Paolo Pasetto.

W la Resistenza!
W la Famiglia Cervi!
W l'Italia antifascista! 🇮🇹

A.N.P.I. Sezione Augusto Tebaldi di Soave-Verona


Torna la Pastasciutta Antifascista! 🍝✊Il 25 luglio 1943, con la destituzione e l'arresto di Benito Mussolini, cadde la d...
15/07/2026

Torna la Pastasciutta Antifascista! 🍝✊

Il 25 luglio 1943, con la destituzione e l'arresto di Benito Mussolini, cadde la dittatura fascista.
Non appena appresa la notizia alla radio, Alcide Cervi e i suoi sette figli decisero di festeggiare il lieto evento.

A Casa Cervi, a Campegine, prepararono con farina e acqua tra i 3 e i 10 quintali di pasta, condita con burro e parmigiano, e la distribuirono a tutta la popolazione nella piazza del paese. Fu un momento di grande condivisione, gioia e speranza in un periodo di fame e guerra.

Scegliere la pastasciutta non fu casuale.
Durante il ventennio la propaganda fascista aveva condannato la pastasciutta, definendola un cibo che rendeva "fiacco" lo spirito degli italiani. Il regime spingeva per riso e cereali nazionali per l'autarchia.
Offrire la pasta divenne così il simbolo di ribellione e di una libertà riconquistata.

Anche quest'anno, ANPI San Bonifacio A.N.P.I. Sezione Augusto Tebaldi di Soave-Verona Monteforte e Val d'Alpone vogliono rendere omaggio alla Famiglia Cervi riunendosi presso la Locanda Cinque Pani e Due Pesci

Quando❓
Sabato 25 LUGLIO 2026 - Ore 20.00

Dove ❓
Locanda 5 pani e 2 pesci
Via Centro 5, Fittà di Soave

Menù della serata:

- Primo: Pastasciutta antifascista 🍝
- Secondo: Mezzo galletto con patate al forno, come alternativa vegana polpette di verdure
- Acqua e Vino inclusi 🍶🍷
- Dolce/Gelato e Caffè

€ 23,00/ persona

📌 Adesioni entro MARTEDÌ 21 LUGLIO

PER PRENOTARE:

WhatsApp / Tel: +39 351 920 8285
e-mail: [email protected]

In occasione del 102º anniversario della morte di Giacomo Matteotti, come ANPI San Bonifacio abbiamo applicato delle tar...
12/06/2026

In occasione del 102º anniversario della morte di Giacomo Matteotti, come ANPI San Bonifacio abbiamo applicato delle targhette in suo ricordo.

📌 San Bonifacio - Piazza Matteotti
📌 Belfiore - via Matteotti
📌 Albaredo d'Adige - via Matteotti

Se siete di passaggio, fermatevi:
Scansionando il QR code avrete modo di accedere a una pagina dedicata all'onorevole Matteotti, mantenendo viva la sua memoria e l'idea che vive in lui.

"Uccidete pure me, ma l'idea che è in me non la ucciderete mai!"

Quando il 30 maggio 1924 l'onorevole Giacomo Matteotti fece quel discorso che divenne il suo ultimo, conosceva già la su...
10/06/2026

Quando il 30 maggio 1924 l'onorevole Giacomo Matteotti fece quel discorso che divenne il suo ultimo, conosceva già la sua sorte.

Denunciando in Parlamento pubblicamente i brogli elettorali aveva segnato il suo destino. Concluse infatti il suo intervento, rivolgendosi ai suoi compagni:

"Io, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me."

Infatti, dopo pochi giorni, il 10 giugno 1924, Matteotti si stava recando a Montecitorio per svelare un dossier contenente prove su tangenti riguardante vertici dello Stato.
Fu lì che degli squadristi fascisti lo aggredirono, lo picchiarono brutalmente per poi rapirlo, caricandolo sull'auto.

I fascisti lo accoltellarono, abbandonando poi il suo corpo esanime a 25 chilometri da Roma.

Un omicidio di Stato nel tentativo di uccidere la verità.
Un omicidio rivendicato in Parlamento da Mussolini "Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere"

La morte di Giacomo Matteotti non deve essere avvenuta invana.

Lui ha denunciato ingiustizie, sapendo di rischiare la propria vita.

Oggi noi abbiamo il dovere di custodire la sua memoria.
È il nostro dovere alzare la voce davanti alle ingiustizie.
È il nostro dovere proteggere la democrazia.

Giacomo vive.

"Uccidete me, ma l'idea che è in me non la ucciderete mai."

Il 6 giugno 1944, mentre l'Italia lottava ancora per la sua liberazione, nasceva a Roma l'ANPI (Associazione Nazionale P...
06/06/2026

Il 6 giugno 1944, mentre l'Italia lottava ancora per la sua liberazione, nasceva a Roma l'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)✊.

Da oltre ottant'anni, l'ANPI non è solo la casa dei partigiani, ma il custode della nostra memoria democratica e il motore pulsante dei valori costituzionali.

Oggi festeggiamo la nascita di un pilastro della nostra Repubblica.
Ieri come oggi, l'impegno continua per la libertà, la giustizia sociale e la pace.🏳️‍🌈🌹

Buon compleanno ANPI! 🇮🇹❤️

05/06/2026
01/06/2026

🇮🇹 Domani, 2 giugno, festeggiamo la Repubblica. E festeggiamo anche un anniversario che le appartiene profondamente: gli 80 anni dal primo voto delle donne.

Nel 1946, per la prima volta, le donne entrarono nelle cabine elettorali. Quel gesto, una scheda nell’urna, cambiò per sempre il volto della democrazia italiana. La Repubblica nata da lì è anche figlia di quel voto.

🎶 Per celebrarlo, l’ANPI Comitato Provinciale di Milano invita tutte e tutti al Concerto per la Repubblica con la Banda d’Affori – Corpo Musicale G. Donizetti.

📍 Loggia dei Mercanti, Milano
🕓 Domani, 2 giugno, ore 16:00
Ingresso libero

Vi aspettiamo.

ANPI Provinciale di Milano



31/05/2026

“Le Madri Costituenti” in mostra all’Ospedale di San Bonifacio fino al 5 giugno 2026

L’Unità Operativa Consultori Familiari dell’ULSS 9 Scaligera rende omaggio alle 21 donne che scrissero la Costituzione e posero le basi per la nascita dei Consultori Familiari nel 1975.

A 80 anni dal primo voto alle donne e a oltre 50 anni dall’istituzione dei Consultori, la mostra “Donne della Resistenza. Madri della Costituzione. Itinerari di Democrazia” è aperta a tutti nell’atrio del nostro Ospedale.

Perché questa mostra?
Perché senza l’impegno delle 21 Madri Costituenti non avremmo oggi un servizio pubblico, gratuito e multiprofessionale dedicato alla salute della donna, della coppia, dei minori e della famiglia.

Come ricorda il Dott. Felice Alfonso Nava, Direttore dei Servizi Socio Sanitari ULSS 9: “Il legislatore ha voluto un Servizio vicino alla popolazione che si occupa di tutelare la salute della donna e della famiglia, con attenzione alla cura delle relazioni e alla prevenzione”.

E come dice la Dott.ssa Olga Sfragara, Responsabile UOS Consultori: “Sentiamo un profondo legame con queste Madri. Grazie a loro si è affermato il concetto di maternità come impegno civile e si è avviato il processo di riconoscimento della parità tra i generi”.

Le 21 Madri della Costituzione: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.

A loro dobbiamo l’art. 3 sull’uguaglianza, l’art. 37 sulla parità nel lavoro, l’art. 48 sul diritto di voto, l’art. 51 sull’accesso alle cariche pubbliche.

Mostra aperta a tutti, ingresso libero.
Un’occasione per ricordare che i diritti non sono scontati e vanno difesi ogni giorno.

Indirizzo

San Bonifacio
37047

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