14/10/2026
IO NON RISCHIO
2000
NOASCA SOMMERSA DAI DETRITI
Tra il 13 e il 16 ottobre 2000 una delle più gravi alluvioni degli ultimi decenni colpì il Piemonte. In alcune delle aree maggiormente interessate caddero fino a 600 mm di pioggia in 60 ore.
Le precipitazioni eccezionali, unite allo scioglimento della neve in quota, provocarono piene, frane e colate di detriti.
Anche la Valle Orco fu duramente colpita.
A Noasca, la piena del torrente Orco danneggiò le difese spondali, i ponti, la viabilità e alcuni edifici.
Il rio Noaschetta riversò acqua e detriti sulla strada e nelle abitazioni vicine.
Ma fu soprattutto il rio Arianasse, poco a valle del paese, a provocare i danni maggiori: una colata detritica asportò e seppellì sotto grossi depositi un tratto di circa 150 metri della SS460, isolando Noasca e la vallata per diversi giorni.
La fotografia di Noasca sommersa dai detriti è una testimonianza concreta della portata dei danni e delle difficoltà affrontate.
In quei giorni i nostri volontari furono impegnati nei soccorsi e nell'assistenza alla comunità. Un impegno riconosciuto anche con il diploma di benemerenza con medaglia conferito nel 2001 al presidente Graziano Bellanzon e a tanti altri volontari piemontesi, dal Ministero dell'Interno.
Ricordate quei giorni o avete delle fotografie fatte durante l'emergenza o dopo, durante il ripristino alla normalità? Se vi fa piacere potete condividerli nei commenti: contribuirete a tenere viva la memoria di un evento che ha segnato profondamente il nostro territorio e le nostre comunità.