Comitato Pro Palestina Rutigliano

Comitato Pro Palestina Rutigliano una comunità in cammino

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13/10/2026

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Con il suo ultimo libro, pubblicato in Italia da Rizzoli, il fondatore di Forensic Architecture continua il suo lavoro di svelamento dei piani della colonizzazione israeliana, portata avanti mediante una specifica modalità di violenza esercitata sullo spazio.

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11/10/2026

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A new interpretation of “Comfortably Numb”, a collaboration between...

01/10/2026

Com’è il cielo in Palestina?
Una domanda semplice, quasi disarmante. Un interrogativo che attraversa distanze, testimonianze, stoffe, mani.

Dal 4 ottobre al 4 novembre, il Frantoio Damato ospita la personale di Giovanni Gaggia, a cura di Tommaso Evangelista in un progetto di ARTES Punto di Svolta, realizzato in collaborazione con Frantoio Damato e Museo Civico Archeologico di Rutigliano, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo Economico, Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali – Iniziative per la pace e lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo. Una mostra che cresce nel tempo, costruita a partire da testimonianze provenienti dalla Palestina e affidate al gesto collettivo del ricamo.

All’opening alcune coperte saranno ancora incompiute. Dal 5 all’8 ottobre verranno cucite durante un laboratorio di comunità, trasformando lo spazio espositivo in luogo di lavoro, ascolto e relazione.

Il 9 ottobre alle 18.30 saranno presentate le nuove opere realizzate durante la residenza insieme al volume Com’è il cielo in Palestina? pubblicato da Mar dei Sargassi nel maggio 2026.

Un’opera che non cerca di colmare la distanza. La rende visibile e la attraversa con un filo.

Giovanni Gaggia — Com’è il cielo in Palestina?
a cura di Tommaso Evangelista
📍 Frantoio Damato, Via S. Francesco d’Assisi 12, Rutigliano
📅 4 ottobre – 4 novembre 2026
Opening: domenica 4 ottobre, ore 19.00
Aperture: venerdì–domenica, 18.00–20.00, e su appuntamento.

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29/09/2026

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Unendo giornalismo d’inchiesta e linguaggio cinematografico, il film rompe il silenzio e denuncia il processo di disumanizzazione in Israele. Leggi l'articolo di Catherine Cornet. http://intern.az/1RgZ

📣 anche se i media hanno abbassato il volume sul genocidio in corso a Gaza, il   ha eseguito altri 3 bonifici per le org...
29/09/2026

📣 anche se i media hanno abbassato il volume sul genocidio in corso a Gaza, il ha eseguito altri 3 bonifici per le organizzazioni umanitarie che operano a Gaza:

🎈Medici Senza Frontiere
🎈EMERGENCY
🎈Gazzella

👉 Iban : IT65J 03069 676845 103414 73883
Comitato "PRO Palestina " Aiuti per Gaza
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16/09/2026

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Il film racconta la distruzione deliberata della vita dei palestinesi. E ha spinto il ministro della cultura a chiedere di revocare la cittadinanza ai registi Leggi

17/06/2026

Marika Creatore e Amira Abuamra leggono "La maledizione della sopravvivenza" di Ruba Al Sharif.
Il dramma di chi resta, secondo la poetessa diciassettenne di Gaza, trova un senso solo nell'urgenza di di dare voce alla disperazione con la poesia.

Cosa significhi oggi vivere a Gaza è quello che abbiamo cercato di immaginare più concretamente domenica 14 giugno in Pi...
16/06/2026

Cosa significhi oggi vivere a Gaza è quello che abbiamo cercato di immaginare più concretamente domenica 14 giugno in Piazza Cesare Battisti, attraverso le riflessioni e i numerosi contributi degli ospiti, impreziositi dalla cornice musicale offerta da Gianni Nicastro e dal gruppo pop-jazz "Cantina Club".
In apertura, Marika Creatore e Amira Abuamra hanno interpretato "La maledizione della sopravvivenza", di Ruba Al Sharif, giovane poetessa gazawi che ha esaltato la necessità della memoria nonostante il peso lacerante del lutto. Katia D'Errico ha raccontato, attraverso l'intervista a Giovanna Fotia, Direttrice Paese di We World, come le crisi umanitarie aggravino l'oppressione femminile, richiedendo un ripensamento degli spazi e delle modalità di accesso delle donne ai servizi offerti dalle reti sociali e di solidarietà.
Il documentario "Everyday in Gaza" ha mostrato l'arduo ritorno alla normalità per un popolo costretto a continui spostamenti, in uno scenario sempre piu' devastato. Il punto sulla situazione attuale è spettato al giornalista Gianni Nicastro, che ha ricordato cifre ed effetti collaterali del genocidio, all'indomani della tregua armata dello scorso ottobre; Flavio Luperto, coordinatore regionale Emergency, ha illustrato il quadro emergenziale in cui lavora ancora oggi il personale medico, tra razionamenti di farmaci e strumenti chirurgici derubricati ad "oggetti a doppio uso" potenzialmente pericolosi dalle forze di occupazione. A conclusione degli interventi, Amira Abuamra, attivista palestinese, ha sottolineato come una storica resilienza abbia permesso ai palestinesi di non soccombere sotto il peso di attacchi e deportazioni da numerosi decenni, rinnovando ad ogni offesa e umiliazione il suo diritto ad esistere e ad opporre la vita alla morte. Quanto l'impunità e le alleanze con i paesi occidentali di cui gode il governo israeliano costituiscano un pericolo anche per noi è il monito rivolto da Abuamra al termine del suo intervento. Una riflessione sulle possibili ritorsioni, anche nei paesi occidentali, di una politica militarista e neo-coloniale diventa sempre più urgente e impone a tutti noi una netta opposizione alla politica del riarmo e delle liste di leva rilanciata dal nostro governo.

EVERYDAY in GAZA 🇯🇴il quotidiano e lo sguardo femminile in Palestina 🇯🇴DOMENICA 14 GIUGNOP.zza Cesare Battistiore 20:30
09/06/2026

EVERYDAY in GAZA 🇯🇴

il quotidiano e lo sguardo femminile in Palestina 🇯🇴

DOMENICA 14 GIUGNO
P.zza Cesare Battisti
ore 20:30

Indirizzo

Rutigliano
70018

Sito Web

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