17/06/2026
Rovereto aderisce alla Fondazione Trentino Abitare Voto unanime del consiglio comunale Il Consiglio comunale di Rovereto ha approvato all’unanimità l’adesione ufficiale alla Fondazione Trentino Abitare - Impresa Sociale. Un voto unanime che lancia un segnale politico e civile chiarissimo di fronte a quella che è ormai riconosciuta, a livello globale e locale, come una vera e propria emergenza "abitare". La difficoltà di accesso a un’abitazione adeguata e a prezzi sostenibili non riguarda più soltanto le tradizionali categorie economicamente svantaggiate, ma colpisce una fetta sempre più ampia di cittadini. Si tratta di lavoratori precari o a basso reddito, giovani, anziani, genitori separati, immigrati e famiglie monoreddito che non possiedono i requisiti per accedere all’edilizia pubblicosociale, ma che al contempo non dispongono di risorse sufficienti per il libero mercato. Questo scenario è aggravato da dinamiche macroeconomiche complesse. Dal 2013 i prezzi delle abitazioni nell'Unione Europea sono aumentati di oltre il 60% e gli affitti medi del 20%, a fronte di un boom degli affitti brevi (+70% tra il 2019 e il 2024). Garantire una casa non significa solo offrire un tetto, ma tutelare un "diritto abilitante", prerequisito essenziale per l’esercizio di altri diritti fondamentali come la salute, lo studio e il lavoro. Pur non avendo una competenza esclusiva in materia (attribuita dalla legge provinciale alla Comunità della Vallagarina), il Comune di Rovereto ha posto il tema dell'abitare tra i suoi obiettivi strategici. L'adesione alla Fondazione rappresenta il naturale coronamento del progetto di coprogettazione “LocAzione – un patto per la casa”, attivato nel 2022 grazie al bando “Welfare Km zero” (promosso da Fondazione Caritro, PAT, CAL e Fondazione Demarchi). I risultati di questa sperimentazione, conclusasi al 31 dicembre 2025, confermano la bontà del percorso: oltre 1.000 sportelli informativi attivati sul territorio, più di 3.000 telefonate gestite, 600 utenti incontrati e 58 mediazioni abitative andate a buon fine (di cui 14 a Rovereto). Per dare continuità a questo patrimonio di buone pratiche, è nata la Fondazione Trentino Abitare, una fondazione di partecipazione iscritta al RUNTS come Ente del Terzo Settore. Tra le sue finalità principali figurano: l'acquisizione di alloggi da concedere in locazione a canoni accessibili, l'attivazione di servizi integrati di mediazione sociale per far incontrare in sicurezza domanda e offerta; la definizione di forme di sostegno economico diretto per le situazioni di maggiore criticità. L'adesione si inserisce perfettamente nel “Piano di azione 2026-2028 per le politiche abitative” del Comune di Rovereto, un programma ad ampio raggio strutturato su otto strategie mirate (famiglie in difficoltà, housing sociale, studenti universitari, lavoratori, forze dell'ordine, rigenerazione urbana, pianificazione e comunicazione). Questo si affianca ad altri progetti già in essere, come APP (Appartamenti per l'appartenenza) per le emergenze sociali, gli alloggi protetti per anziani gestiti con l'APSP Vannetti e le iniziative per l'autonomia delle persone con disabilità finanziate dal PNRR. Con il voto unanime di ieri sera, Rovereto entra ufficialmente in una rete che unisce importanti attori privati, sindacati (Cgil, Cisl, Acali) e altri Comuni trentini (Trento, Arco, Riva del Garda, Borgo Valsugana, Comunità di Primiero). Una sinergia strategica per rimettere al centro della comunità il valore sociale ed umano dell'abitare. “L’adesione alla Fondazione- commenta l’assessora alla cura e al benessere sociale, Arianna Miorandi - è un altro passo importante per dare attuazione al piano d’azione sulle politiche abitative che il Comune ha presentato nei mesi scorsi ed è il prosieguo di un impegno a cui l’amministrazione aveva creduto partecipando al progetto Locazione. La Fondazione avrà anche una sede a Rovereto negli spazi ex Bimac. Lavoreremo insieme per cercare di dare risposte ai bisogni abitativi della cosiddetta fascia grigia e partiremo con degli incontri di sensibilizzazione aperti alla comunità e rivolti in particolare ai proprietari di alloggi sfitti".