10/11/2025
โ๐ฝMarco ha ventisette anni e dipinge nei ritagli di tempo, tra un turno precario e lโaltro.
Un giorno ha deciso di dare forma al suo malessere con i colori: ha preso una tela e ha dipinto Paperino.
Non quello spensierato dei cartoni, ma un Paperino immerso in uno sfondo caotico, fatto di nero, rosso e segni confusi โ il rumore della societร che non lo ascolta.
Dice che il suo quadro รจ โun modo per ridere del doloreโ.
Dietro quel sorriso finto, cโรจ la rabbia di chi si sente intrappolato in un mondo che pretende sempre allegria, anche quando dentro cโรจ solo stanchezza.
Lโarte di Marco non รจ solo colore.
ร una denuncia silenziosa:
parla di giovani invisibili, di sogni strozzati da contratti temporanei, di una generazione costretta a fingere leggerezza mentre porta il peso del futuro.
๐จ Il disagio sociale non si urla: si disegna, si dipinge, si mostra anche con un papero che sorride per non piangere.