FVM

FVM Organizzazione sindacale rappresentativa della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria del SSN

FVM è un organizzazione sindacale che rappresenta Veterinari, Medici, Farmacisti e Dirigenti Sanitari

Elezioni Onaosi 2026-2030Per la Dirigenza Medica FVM sostiene la LISTA ONAOSI FUTURA 2.0Il programma, i candidati e le i...
14/05/2026

Elezioni Onaosi 2026-2030

Per la Dirigenza Medica FVM sostiene la LISTA ONAOSI FUTURA 2.0

Il programma, i candidati e le istruzioni per votare al link in bio

Elezioni Onaosi 2026-2030Per la Dirigenza Medica FVM sostiene la LISTA ONAOSI FUTURA 2.0Il programma, i candidati e le i...
13/05/2026

Elezioni Onaosi 2026-2030

Per la Dirigenza Medica FVM sostiene la LISTA ONAOSI FUTURA 2.0

Il programma, i candidati e le istruzioni per votare al link nel primo commento

PETIZIONE ONLINE: DIRIGENTI DI SERIE B? NO GRAZIE.Chiediamo un impegno formale, pubblico e vincolante di Governo e Regio...
12/05/2026

PETIZIONE ONLINE: DIRIGENTI DI SERIE B? NO GRAZIE.

Chiediamo un impegno formale, pubblico e vincolante di Governo e Regioni a impegnarsi perché venga riparato il danno del sottofinanziamento dell’indennità di specificità previsto dalla legge di bilancio 2026, sperequato di ben 5 volte a danno dei Dirigenti sanitari, che ancora una volta prevedono un’iniqua distribuzione delle risorse.

Invitiamo tutte le colleghe e i colleghi, indipendentemente dalla propria appartenenza sindacale, a sottoscrivere questo appello.

Riprendiamoci la dignità che ci spetta per tutelare la dignità dei servizi in cui lavoriamo e delle persone di cui ci prendiamo cura; per difendere, in definitiva, il nostro Servizio Sanitario Nazionale integrato, pubblico, universale, equo, solidale.

Link alla petizione online nel primo commento

Il rinnovo del CCNL dell’area sanità non basterà a fermare la crisi del SSN.Con una spesa sanitaria ferma al 6,4% del Pi...
07/05/2026

Il rinnovo del CCNL dell’area sanità non basterà a fermare la crisi del SSN.

Con una spesa sanitaria ferma al 6,4% del Pil e un Fondo sanitario destinato a scendere al 5,88% nel 2029, il sistema pubblico continua a perdere risorse, personale e attrattività.

Le Regioni dovranno razionare i servizi o aumentare le imposte locali. In entrambi i casi, a pagare saranno i cittadini.

Gli incrementi contrattuali, pari al 5,4% a regime, stanziati dalla Legge di Bilancio e confermati oggi dall’Aran nel secondo incontro di trattative per il rinnovo del CCNL 2025/2027 dell’Area Sanità non cambiano il quadro generale.

È velleitario chiedere al contratto di lavoro di risolvere problemi generati all’esterno del suo perimetro di azione. Specialmente se il contratto non potrà condizionare i modelli organizzativi in cui si determina lo sviluppo delle carriere.

Da anni le “razionalizzazioni” tagliano unità operative e comprimono le prospettive di carriera, mentre il privato offre condizioni più vantaggiose e meno vincoli.

È inevitabile che medici e infermieri si chiedano perché restare nel servizio pubblico: carriere bloccate, strutture complesse dimezzate, carichi di lavoro insostenibili, riconoscimenti economici e professionali insufficienti.

Il vero nodo è questo: senza valorizzazione del personale sanitario il SSN non sopravvive.

Perché è il personale sanitario che regge il SSN, non altri.

Che sia ora di pensare a una riforma radicale della sanità? La campagna elettorale per il prossimo Governo è iniziata. Sarebbe ora di aprire una discussione sul tema!

Il comunicato integrale nel link al primo commento

L’ipotesi confusionaria di “riforma della Pubblica Amministrazione” contenuta nel Disegno di legge “Disposizioni in mate...
05/05/2026

L’ipotesi confusionaria di “riforma della Pubblica Amministrazione” contenuta nel Disegno di legge “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performances del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni” ha diversi intenti sbagliati e dannosi.

In primo luogo il DDL prevede molte discutibili scorciatoie nei riguardi dell’obbligo del concorso previsto dalla Costituzione per accedere ai ruoli dirigenziali della PA già abbondantemente aggirato da consuetudini che avrebbero invece necessitato di un ritorno a rigore costituzionale.

In secondo luogo altera unilateralmente le prerogative contrattuali della Dirigenza e

prevede espressamente un passaggio automatico di risorse contrattuali dai fondi della Dirigenza ai fondi del personale non dirigente.

L’articolo 3 comma 1 lettera b del DDL, dopo aver stabilito che la massima valutazione può essere riconosciuta a non più del 30% del personale dirigente e un altro 20% può ottenere una valutazione “eccellente” stabilisce che “le economie derivanti dalla riduzione della retribuzione legata alla performance del personale dirigenziale, sono destinate all’incremento delle risorse per la retribuzione della performances del personale non dirigenziale in deroga all’articolo 23 comma 2 del Dlgs 25 maggio 2017 n.75″.

In pratica si riducono i fondi della Dirigenza per implementare quelli del comparto, limitando la retribuzione legata della performance al 50% dei Dirigenti e riversando le economie che ne derivano ad altre figure diversamente contrattualizzate.

Questo che si sta prospettando è un ulteriore furto al personale dirigenziale e un attacco inaudito all’autonomia dei contratti di lavoro delle Aree Dirigenziali.

Si tratta di un’iniziativa senza precedenti che si può spiegare solo con una grave incompetenza giuslavoristica o con la malcelata intenzione politica di alterare le regole della convivenza sociale tra Stato e funzionari.

Questa iniziativa legislativa della maggioranza di governo innesca un’assurda competizione interna sui luoghi di lavoro tra dirigenti e dipendenti che non può che

peggiorare il clima e la serenità del lavoro nelle amministrazioni è riversarsi in un non auspicabile conflitto tra governo e organizzazioni sindacali.

Il Disegno di legge è già stato votato alla Camera lo scorso 28 gennaio 2026 ma urge il suo ritiro e una sua ampia e concertata revisione.

Le forze politiche più consapevoli del valore dei rapporti tra governo e professionisti dirigenti si facciano parte attiva per disinnescare questa bomba a orologeria.

01/05/2026

Il punto di Aldo Grasselli, Presidente FVM sull’apertura delle trattative per il rinnovo del CCNL dell’Area Sanità relativo al Triennio 2025-2027.

Due aspetti positivi da rilevare preliminarmente: per la prima volta il contratto viene negoziato durante la sua valenza e sarà quindi presumibilmente firmato prima della sua scadenza e sempre per la prima volta la contrattazione del CCNL del comparto sanità, che finora precedeva la nostra, avviene in parallelo, rendendo più lineari le dinamiche contrattuali.

La contrattazione verterà su temi complicati come l’orario di lavoro e le progressioni di carriera che incidono molto sulla scelta del personale sanitario di lavorare per il Servizio sanitario pubblico, sebbene saranno necessarie anche risorse extracontrattuali.

Abbiamo davanti un lavoro impegnativo che la delegazione trattante di FVM è pronta ad affrontare con competenza e determinazione anche nei gruppi ristretti di lavoro che l’Aran ha pensato di istituire per accelerare il percorso di rinnovo contrattuale.
Avremo di approfondire le tematiche anche con il contributo degli iscritti dai quali attendiamo considerazioni e proposte.

Buon il 1° maggio festa dei lavoratori

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Si aprono oggi alle ore 15.00 le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Dirigenza ...
29/04/2026

Si aprono oggi alle ore 15.00 le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria
Primo incontro all'ARAN

Si è tenuta ieri alla Camera dei deputati la conferenza “Trattamento di Fine Servizio: L’ora della verità. Dalla Consult...
09/04/2026

Si è tenuta ieri alla Camera dei deputati la conferenza “Trattamento di Fine Servizio: L’ora della verità. Dalla Consulta la Parlamento, diritti violati e soluzioni concrete, organizzata dal Movimento 5 Stelle e da Cgil, Cisl, Uil, Ces, Fp-Cida, Cosmed e Codirp per chiedere al Governo di porre fine al sequestro delle liquidazioni dei dipendenti pubblici.

“Insieme alle altre sigle abbiamo raccolto 50mila firme per risolvere questa incresciosa situazione, il governo deve intervenire, anche perché, in assenza di un provvedimento equo, inizierà un contenzioso con richieste di rivalutazione monetaria e arretrati” ha affermato il segretario generale di COSMED Giorgio Cavallero che ha chiesto anche chiarezza sui calcoli fatti dal Governo “come è possibile che per accorciare di tre mesi l’accesso al Tfs il governo parli di 22 milioni di coperture, mentre per un intero anno si arrivi a 16 miliardi di euro?” ha detto Cavallero che ha concluso: “È ora di fare qualcosa, perché non è più possibile continuare a discriminare lavoratori su un diritto individuale e su un bene personale che è stato incredibilmente sequestrato“.

L'intervento di Giorgio Cavallero al minuto 15.50

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L’Aran ha convocato le confederazioni e le organizzazioni sindacali della Dirigenza Medica, Veterinaria e sanitarie del ...
08/04/2026

L’Aran ha convocato le confederazioni e le organizzazioni sindacali della Dirigenza Medica, Veterinaria e sanitarie del SSN per l’apertura della trattativa per il rinnovo del CCNL dell’Area Sanità relativo al Triennio 2025-2027.

L’incontro si terrà il 29 aprile 2026 alle ore 15.00.

‘Apriamo una fase nuova per la gestione del personale della sanità pubblica– ha dichiarato il presidente Aran, Antonio Naddeo.

Dobbiamo costruire con i sindacati un contratto che dia risposte concrete a chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini: più attenzione alle condizioni di lavoro, più valorizzazione delle competenze e un’organizzazione capace di sostenere davvero il cambiamento. La sfida è rafforzare il Servizio sanitario nazionale partendo dalle persone‘.

“La trattativa – ha concluso Naddeo- affronterà i temi dell’attrattività del Servizio sanitario nazionale, del miglioramento delle condizioni di lavoro e della valorizzazione delle professionalità. Particolare attenzione sarà dedicata, per la dirigenza, alla valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità, al rafforzamento del ruolo nei processi decisionali e al contributo all’innovazione clinica, organizzativa e digitale del sistema sanitario“.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) invita oggi le persone di tutto il mondo a rinnovare il proprio impegno a c...
07/04/2026

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) invita oggi le persone di tutto il mondo a rinnovare il proprio impegno a collaborare e a sostenere la scienza, fondamentale per migliorare la salute globale.

Questo è il messaggio al centro della Giornata Mondiale della Salute 2026, dal tema: “Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza.”

La ricorrenza celebra l’anniversario della fondazione dell’OMS, avvenuta il 7 aprile 1948, e segna l’avvio di una campagna di salute pubblica della durata di un anno.

31/03/2026

In corso a Roma il Convegno “Proposte e Innovazioni per la Previdenza Pubblica. Tutelare il risparmio previdenziale e il welfare dei lavoratori pubblici attraverso norme innovative e contratti di lavoro adeguati” organizzato da COSMeD.

L’introduzione della giornata è affidata a , Segretario Generale aggiunto COSMED e Presidente FVM.

Indirizzo

Via Nizza 11
Rome
00198

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+39068542049

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