Uici Ufficio Relazioni Internazionali

Chiama Sito Web Contatta l'organizzazione

Uici Ufficio Relazioni Internazionali Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Uici Ufficio Relazioni Internazionali, Organizzazione no-profit, Via Borgognona 38, Roma.

Associazione nazionale di auto-rappresentanza per la promozione dei diritti dei disabili visivi/National self-representative association for the promotion of visually impaired people's rights

Sostegno alla Dichiarazione mondiale sull’alfabetizzazione in BrailleL’Unione Mondiale dei Ciechi (WBU) e il Consiglio I...
20/07/2026

Sostegno alla Dichiarazione mondiale sull’alfabetizzazione in Braille

L’Unione Mondiale dei Ciechi (WBU) e il Consiglio Internazionale per l’Istruzione delle Persone con Disabilità Visiva (ICEVI) stanno attuando insieme una campagna pluriennale per la promozione del Braille, a cui la Presidenza Nazionale dell’UICI ha prontamente aderito con la sottoscrizione della “Dichiarazione mondiale sull’importanza dell’alfabetizzazione in Braille per l’istruzione”. Redatta in lingua inglese, ma disponibile anche in lingua francese, sp****la e portoghese, la Dichiarazione è stata lanciata nel giugno 2026 dal presidente della WBU Santosh Kumar Rungta e dalla presidente dell’ICEVI Susan LaVenture durante la 19ª sessione della Conferenza degli Stati Parti della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CoSP19).
La Dichiarazione rappresenta un appello globale rivolto a governi, ministri dell’Istruzione, organi legislativi, istituzioni educative, organizzazioni di persone con disabilità, famiglie, professionisti e altre parti interessate, con l’obiettivo di promuovere l’accesso precoce all’insegnamento del Braille e la disponibilità di insegnanti qualificati, di materiali didattici e di tecnologie assistive. Nel documento, inoltre, viene riconosciuto il ruolo fondamentale dell’alfabetizzazione in Braille nel favorire l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, tra cui l’istruzione di qualità (SDG 4), il lavoro dignitoso e la crescita economica (SDG 8), la riduzione delle disuguaglianze (SDG 10) e la partnership per gli obiettivi (SDG 17).
Oltre a sottoscrivere la dichiarazione, l’UICI si è impegnata a diffonderla presso i principali enti italiani che si occupano dell’educazione delle persone con disabilità visiva, contribuendo in tal modo a rafforzare il sostegno internazionale all’iniziativa.
Anche i singoli cittadini possono facilmente aderire all’appello compilando il modulo online, il cui link è reperibile sulle seguenti pagine dei siti della WBU e di ICEVI, oppure inviando una lettera di sostegno a ICEVI ([email protected]).

Pubblicato su Giornale UICI del 14/07/2026:

Sostegno alla Dichiarazione mondiale sull’alfabetizzazione in Braille L’Unione Mondiale dei Ciechi (WBU) e il Consiglio Internazionale per l’Istruzione delle Persone con Disabilità Visiva (ICEVI) stanno attuando insieme una campagna pluriennale per la promozione del Braille, a cui la Presiden...

14/07/2026

Le città di tutta l’UE sono invitate a candidarsi all’edizione 2027 dell’Access City Award, il premio che riconosce gli sforzi più significativi per rendere la vita urbana più accessibile alle persone con disabilità.

APPELLO ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER LA PROMOZIONE DELL’ACCESSIBILITÀ NEI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI Articolo pubblica...
08/07/2026

APPELLO ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER LA PROMOZIONE DELL’ACCESSIBILITÀ NEI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI

Articolo pubblicato sul Giornale UICI online

Le principali organizzazioni europee delle persone con disabilità hanno inviato un appello congiunto alla Commissione europea affinché rafforzi l’accessibilità in materia di servizi di media audiovisivi nell’ambito dell’imminente revisione della Direttiva di riferimento (Direttiva sui servizi di media audiovisivi AVMSD) e adempia in tal modo agli obblighi previsti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Come parte integrante della medesima iniziativa, le associazioni promotrici hanno lanciato anche una indagine a cui sono invitate a rispondere le persone con disabilità (fino al 12 luglio), allo scopo di raccogliere dati sull’effettiva accessibilità dei contenuti mediatici della TV tradizionale, dei servizi di streaming e delle piattaforme principali di condivisione video.
Il settore audiovisivo svolge un ruolo centrale, consentendo la libera espressione e la diffusione delle informazioni in ogni ambito culturale. Tuttavia, la mancanza di accessibilità dei contenuti mediatici rischia di negare alle persone con disabilità diritti inalienabili quali la libertà di espressione e di opinione, l’accesso alle informazioni in caso di emergenze, o la partecipazione alla vita culturale e politica.
Nella lettera firmata dall’Unione Europea dei Ciechi, il Forum Europeo della Disabilità, la Federazione Europea degli Ipoacusici, l’Unione Europea dei Sordi e Inclusion Europe, si fa riferimento, in particolare, alla formulazione generica dell’articolo 7 della direttiva AVMSD nonché alla mancanza di requisiti specifici nell’Atto europeo sull’accessibilità (EAA) quali ragioni principali dello scarso rigore e della disomogeneità in Europa, da Paese a Paese, in tema di accessibilità nel settore dei servizi di media audiovisivi. La revisione della direttiva dovrebbe dunque mirare a rafforzare in modo significativo gli obblighi di accessibilità nel settore dei media audiovisivi con l’introduzione di requisiti armonizzati di accessibilità per tutti i servizi, compresi quelli che mettono a disposizione informazioni di emergenza che devono essere facilmente comprensibili, per tutti i fornitori di media audiovisivi — comprese le emittenti televisive pubbliche e commerciali, nonché le piattaforme di video on demand. Occorre inoltre che la direttiva promuova una maggiore diversità di contenuti accessibili in tutti i tipi di programmazione, inclusi contenuti per bambini, programmi sportivi, culturali e cinematografici, e che affronti le problematiche di accessibilità delle piattaforme di condivisione video, dei social media e delle piattaforme di informazione online, rafforzando al contempo la cooperazione tra i fornitori di servizi audiovisivi, le autorità di regolamentazione e le organizzazioni delle persone con disabilità. Occorre inoltre garantire che i servizi di accessibilità diventino una componente obbligatoria dei diritti di sfruttamento, in modo che tali servizi siano trasferiti automaticamente in caso di rivendita dei contenuti o che possano essere aggiunti ai contenuti stessi senza la necessità di acquisire diritti aggiuntivi. Infine, la direttiva dovrebbe stabilire un solido meccanismo di monitoraggio e di sanzione in caso di mancato rispetto delle norme sull’accessibilità.
In base a quanto auspicato da questo appello congiunto, la direttiva in questione dovrebbe, in sostanza, andare oltre i generici intenti di miglioramento progressivo e stabilire obblighi minimi di accessibilità che siano misurabili e applicabili a livello europeo. Il modo migliore per garantire che questo avvenga è rappresentato dalla definizione di quote che specifichino, con scadenze precise, la percentuale di contenuti audiovisivi da rendere accessibili per ciascun tipo di servizio e per ciascun fornitore di servizi audiovisivi (emittenti pubbliche e private, piattaforme on demand). A oggi, solo 16 Stati dell’Unione europea (tra cui l’Italia) hanno introdotto un sistema stringente di questo tipo. La revisione della direttiva AVMSD dovrebbe estendere tale sistema anche ai restanti Paesi UE.
Il testo completo dell’appello congiunto è consultabile alla seguente pagina web: https://www.edf-feph.org/publications/joint-call-to-the-european-commission-to-advance-accessibility-in-the-upcoming-avmsd-revision/

https://giornale.uici.it/appello-alla-commissione-europea-per-la-promozione-dellaccessibilita-nei-servizi-di-media-audiovisivi/

Download this letter in Word Dear Executive Vice-president Henna Virkkunen, Dear Commissioner Hadja Lahbib, The undersigned European organisations of persons with disabilities, representing more than 100 million persons with disabilities in Europe, jointly call on the European Commission to live up....

27 giugno 2026 - Giornata Internazionale delle Persone SordociecheIl 27 giugno è la giornata dedicata a celebrare la for...
30/06/2026

27 giugno 2026 - Giornata Internazionale delle Persone Sordocieche

Il 27 giugno è la giornata dedicata a celebrare la forza, la capacità di recupero e i successi delle persone sordocieche in tutto il mondo. In quel giorno i componenti della comunità dell'Unione Europea dei Sordociechi hanno voluto condividere un messaggio universale di sensibilizzazione, inclusione e solidarietà. Continuiamo tutti insieme a promuovere i diritti, la visibilità e la piena partecipazione delle persone sordocieche in tutti gli ambiti della società.



Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

19/06/2026

Approvato in via provvisoria dal Consiglio e dal Parlamento Europeo, il testo di revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri nei voli aerei apporta

10/06/2026

Indagine internazionale sull’esperienza degli utenti di media audiovisivi

Comunicato UICI n. 39/2026

Il settore audiovisivo svolge un ruolo centrale nella circolazione della libera espressione e delle informazioni in ogni ambito culturale. Tuttavia, la mancanza di accessibilità di molti contenuti
mediatici rischia di negare alle persone con disabilità diritti inalienabili quali la libertà di espressione e di opinione, l’accesso alle informazioni in caso di emergenze o la partecipazione alla
vita culturale e politica.
Per questa ragione, le principali organizzazioni europee delle persone con disabilità hanno inviato un appello congiunto alla Commissione europea affinché sia rafforzata l’accessibilità in
materia di servizi di media audiovisivi nell’ambito dell’imminente revisione della Direttiva di riferimento (Direttiva sui servizi di media audiovisivi - AVMSD).
Come parte integrante della medesima iniziativa, le associazioni promotrici hanno promosso anche un’indagine online , disponibile in lingua italiana, alla quale sono invitate a partecipare le persone con disabilità, al fine di raccogliere informazioni sulla loro personale esperienza circa l’effettiva accessibilità dei contenuti mediatici della TV tradizionale, dei servizi di streaming e delle piattaforme principali di condivisione video.
Le risposte all’indagine possono essere inviate entro il 12 luglio 2026.
Per maggiori dettagli su questa azione intrapresa dal movimento europeo della disabilità, si rimanda all'articolo pubblicato sul giornale UICI online: Appello alla Commissione europea per la promozione dell’accessibilità nei servizi di media audiovisiva.
Auspico ampia diffusione presso tutti i potenziali interessati e porgo le mie più vive cordialità.

Mario Barbuto – Presidente Uici Presidenza Nazionale

Link all'indagine: https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=x493RNXEo061m9g8AYWbzjNLzJgQr1ZMuREZCr4dVtFUNkhONTE4WEFJSjNKMVU3RDBQME1HUUE0Ry4u
Comunicato:
https://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/TestoCirc.asp?id=693

L’Unione chiede alla Commissione Europea misure incisive per l’occupazione delle persone con disabilitàIl 30 marzo scors...
13/04/2026

L’Unione chiede alla Commissione Europea misure incisive per l’occupazione delle persone con disabilità

Il 30 marzo scorso, l’UICI si è unita all’appello promosso dal Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF) e firmato da 125 organizzazioni, sollecitando la realizzazione di una nuova Garanzia europea per l’occupazione e le competenze delle persone con disabilità. La lettera, indirizzata alla Vicepresidente della Commissione Europea Roxana Mînzatu e alla Commissaria per la Parità e per la Preparazione e la gestione delle crisi Hadja Lahbib, chiede che la Garanzia costituisca una delle azioni chiave che puntano al rafforzamento della “Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030”.

Le organizzazioni sottolineano la necessità di finanziamenti e programmi specifici per ridurre gli elevati tassi di disoccupazione delle persone con disabilità. Nell’Unione europea, solo il 52,7% delle persone con disabilità ha un lavoro, rispetto al 76,7% delle persone senza disabilità. Questa percentuale è ancora più bassa per le donne con disabilità (49%) e per i giovani con disabilità, che hanno un tasso di occupazione di appena il 47,4%. Una ricerca dell’EDF ha mostrato che il divario è in gran parte dovuto alla mancanza degli adeguamenti necessari, all’offerta insufficiente di tecnologie assistive e a competenze digitali inferiori.

Pertanto, l’appello congiunto propone che la Garanzia preveda l’assegnazione di fondi destinati a:

-fornire accesso a opportunità di apprendistato e di formazione.
garantire opportunità occupazionali nel mercato del lavoro aperto (non in strutture protette).
-sostenere le aziende e le organizzazioni affinché offrano al lavoratore gli adeguamenti necessari.
-assicurare l’accesso a certificazioni che attestino le competenze acquisite dalle persone con disabilità tramite corsi e apprendistati.

Le politiche occupazionali dell’UE e la Garanzia dovrebbero, inoltre, affrontare in modo specifico le ulteriori barriere all’occupazione che incontrano le persone con disabilità intellettive, psicosociali e di tipo cognitivo. Assicurare la parità di accesso all’occupazione, infatti, non è soltanto un obbligo dell’Unione Europea, ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ma anche un obiettivo imprescindibile per costruire un’Europa inclusiva e competitiva.

Il presidente dell’EDF Yannis Vardakastanis ha dichiarato in proposito: “Questa Garanzia è un passo essenziale affinché le persone con disabilità ottengano pari opportunità nel mondo del lavoro. Se vogliamo un’Europa competitiva, è fondamentale dare a tutti le stesse opportunità di contribuire!”.

Da Giornale Online:

L’Unione chiede alla Commissione Europea misure incisive per l’occupazione delle persone con disabilità Il 30 marzo scorso, l’UICI si è unita all’appello promosso dal Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF) e firmato da 125 organizzazioni, sollecitando la realiz...

Ci sono ancora 3 settimane per candidarsi al Campus internazionale sulla Comunicazione e l'Informatica per giovani ciech...
09/04/2026

Ci sono ancora 3 settimane per candidarsi al Campus internazionale sulla Comunicazione e l'Informatica per giovani ciechi e ipovedenti ICC 26!

Sito ufficiale dell'Unione Italiana dei Ciechi-Official WEB Site of the Italian Union of Blind

Ancora tre settimane per candidarsi per la vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese in SpagnaCome annu...
23/03/2026

Ancora tre settimane per candidarsi per la vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese in Spagna

Come annunciato nel comunicato UICI N.5 del 4 febbraio scorso, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Sp****la dei Ciechi) organizza anche quest’anno una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese nella cittadina di Pontevedra, sulla costa galiziana (Spagna), dal 26 luglio al 7 agosto 2026. L’UICI rinnova l’invito ai giovani ciechi e ipovedenti italiani che alla data del 26 luglio 2026 abbiano già compiuto 15 anni d’età e che non abbiano superato i 18 alla data del 7 agosto 2026, a presentare la propria candidatura per avere la possibilità di vivere un’esperienza internazionale davvero unica. Per conoscere nei dettagli i requisiti richiesti per la partecipazione al soggiorno, le coperture dei costi e la procedura di selezione dei candidati, si invitano gli interessati a consultare il comunicato suindicato. La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 12/04/2026, all’indirizzo [email protected] dell’Ufficio Relazioni Internazionali, unitamente alla documentazione indicata nel medesimo comunicato.

Vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese in Spagna Come annunciato nel comunicato UICI N.5 del 4 febbraio scorso, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Sp****la dei Ciechi) organizza anche quest’anno una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese nella cittadina d...

UN VIDEO DELL’EBU PROMUOVE LA PARITÀ DI GENEREIn occasione della Giornata internazionale delle donne, l’Unione Europea d...
10/03/2026

UN VIDEO DELL’EBU PROMUOVE LA PARITÀ DI GENERE
In occasione della Giornata internazionale delle donne, l’Unione Europea dei Ciechi (European Blind Union - EBU) ha lanciato il video “Bring down the barriers: a call for gender equality” (“Abbattere le barriere: un appello alla parità di genere”). Nel video, la presidente dell’EBU, Tytti Matsinen (Finlandia); Esma Gumberidze, una giovane donna non vedente della Georgia, e Victoria Harrison, ambasciatrice del Regno Unito in Slovenia, riflettono sulle sfide da loro affrontate per accedere al mondo del lavoro o per conciliare la vita personale con la carriera professionale. Inoltre, sulla base delle rispettive esperienze, rivolgono parole di incoraggiamento alle donne non vedenti e ipovedenti, per spingerle ad agire e a far ascoltare la loro voce. Il video è disponibile su YouTube:
- in inglese (https://www.youtube.com/watch?v=aDnwEvJ5jXc)
- francese (https://www.youtube.com/watch?v=QpQjJQZS_uM)
- tedesco (https://www.youtube.com/watch?v=JSecNFXYeww)
- spagnolo (https://www.youtube.com/watch?v=0N_0Mzxkh9c).
Per ciascuna delle quattro lingue sono presenti i sottotitoli.

https://www.youtube.com/watch?v=aDnwEvJ5jXc

Women with disabilities still face obstacles in domains such as access to employment or balancing personal and professional life. Advances in legislation are...

Indirizzo

Via Borgognona 38
Rome
00187

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Uici Ufficio Relazioni Internazionali pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Uici Ufficio Relazioni Internazionali:

Condividi