LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia

LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia Siamo nelle aule dei tribunali con azioni giudiziarie e sul territorio

LAC è nata per l’abolizione della caccia e promuove la conservazione ed il ripristino dell’ambiente con iniziative politiche, culturali, educative, informative ed editoriali. Tutte le attività della LAC si basano sulle donazioni e il sostegno dei simpatizzanti, che ci danno fiducia nella lotta comune a favore degli animali. La nostra diversità, e forse unicità, risiede anche nel fatto che non util

izziamo il lavoro dipendente di nessuno: tutte le persone che operano nell’associazione lo fanno su base volontaria, rispettando i contenuti del nostro Statuto. Questa totale indipendenza ci permette di evitare condizionamenti di qualsiasi tipo e di agire su qualsiasi piano con la massima libertà. Non è da tutti, ma noi siamo da sempre un’organizzazione completamente slegata dalla politica e dai suoi potenziali ricatti. I fondi derivanti dalle donazioni vengono quindi utilizzati interamente e direttamente per interventi di protezione della fauna e dell’ambiente naturale. Unisciti a noi, cerca la sezione più vicina a te https://www.abolizionecaccia.it/sezioni/
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🚨 CACCIA: IL PARLAMENTO APPREZZA IL MEDIOEVO?Ci siamo. La maggioranza e il Governo portano la riforma della caccia in au...
11/06/2026

🚨 CACCIA: IL PARLAMENTO APPREZZA IL MEDIOEVO?

Ci siamo. La maggioranza e il Governo portano la riforma della caccia in aula al Senato il prossimo 17 giugno.

Vogliono approvarla nonostante le dure contestazioni della Commissione Europea e le condanne già subite dalla Corte di Giustizia europea per la violazione della Direttiva Uccelli.

❌ Cosa prevede questa riforma?

richiami vivi senza limiti :Una delle pratiche più crudeli. Piccoli uccelli migratori catturati e condannati a una vita infernale (gabbie minuscole, acqua stantía, mangime, sempre a contatto con i propri escrementi e per mesi al buio) per essere usati come esche per ingannare e far sparare ai loro simili.

La bellezza del canto trasformata in tradimento.

❌ Caccia senza limiti di tempo: Cancellazione dei limiti temporali per la caccia agli uccelli.

❌ Piani faunistici venatori perpetuity così da ostacolare Le richieste di esclusione del proprio terreno dall'attività venatoria

❌ Addio al parere vincolante di ISPRA: Le regioni potranno fare il bello e il cattivo tempo, autorizzando gli abbattimenti anche a febbraio, in pieno periodo di migrazione pre-riproduttiva (pratica vietatissima in Europa).

📉 Le conseguenze: un disastro totale

⚠️ Il risultato sarà un grave danno biologico, un caos amministrativo e una pesante sanzione per l'Italia.

‼️ Tutto questo per accontentare una minoranza esigua ma invadente, spinta dalle lobby degli armieri, calpestando la Costituzione e il buon senso.

🛑 ORA TOCCA A NOI!

Il Parlamento vuole davvero passare alla storia per questa capitolazione? I senatori vogliono davvero rendersi complici della vergogna dei richiami vivi?

🗣️ Non possiamo stare a guardare!

👇 COSA PUOI FARE SUBITO:

1️⃣ Condividi questo post nelle tue storie.

2️⃣ TAGGA nei commenti i membri del Senato e i gruppi politici, sopratutto quelli dell'opposizione

3️⃣ Fai sentire la tua voce: scrivi alla stampa e ai parlamentari.

🗣️ Tutti insieme, FERMIAMOLI!

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StopRichiamiVivi

📣 UDITE UDITE! LA CORNACCHIA DI PORDENONE è SALVA!🎤 La parola ad una cornacchia👇"Ha vinto il... "buonsenso"? Ma fateci i...
10/06/2026

📣 UDITE UDITE! LA CORNACCHIA DI PORDENONE è SALVA!
🎤 La parola ad una cornacchia👇

"Ha vinto il... "buonsenso"? Ma fateci il favore. 🙄
Dalle fronde degli alberi del parco cittadino, in questi giorni ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori, per la vicenda si è mosso anche il Tribunale Amministrativo Regionale, sospendendo di fatto che la “Scorbutica” venisse passata per le armi.
Essì! A Scorbutica la fortuna ha sorriso. Va a capire come gira il mondo…

In questi dieci anni, ho perso un sacco di amici:
cornacchie che non importunavano nessuno, manco si interessavano agli uomini e facevano semplicemente la loro vita. Raccoglievano avanzi qua e là, quelli che gli uomini chiamano rifiuti.

Come i quattro giovani della coppia del tiglio, attirati da un gracchiare festoso attorno ad un capanno. C’erano decine di stampi di cornacchie sul campo di stoppie, sembrava un gioco e si sono avvicinati ad osservare, poi gli spari. Nessuno ha più fatto ritorno...

O come i fratelli nati sul pioppo tremulo che costeggia l’ansa del fiume.
Da settimane un ortolano offriva loro mais all’interno di una gabbia, sembrava un fast food... poi un giorno le porte si sono rinchiuse, è arrivato il tipo, rideva, mentre sbatteva loro il capo sul montante della gabbia, come previsto dalla procedura umana, tutto legale…

Gli uomini lo chiamano Piano Contenimento Corvidi, lo permetteva già la Legge 157 ma almeno questa nel suo titolo riportava parole gentili, quali ad esempio, “la protezione della fauna”... figuriamoci ora che è in corso la sua modifica!
Nuove parole hanno preso il sopravvento…”gestione della fauna selvatica”

fiumi di inchiostro scritti con l’unico intento di legittimare l’uccisione di migliaia di animali selvatici senza logica alcuna se non il predominio sulle altre forme di vita

Che dire?!
Ormai sono troppo vecchia e stanca per fare nidi, per accudire pulli, per mettere al mondo nuove generazioni di cornacchie che non vedranno nemmeno l’arrivo dell’inverno.

Non giustifico la “Scorbutica” ma la comprendo: i corvi anziani dicono che si è messa a menare di becco dopo che una fucilata l’ha attinta al nido, un solo pallino nel cranio, gli altri se li sono divisi i suoi figlioli, mai hanno nemmeno provato l’emozione dell’involo..

In tutto questo clamore ci sono state associazioni di fucilieri che già oliavano gli scoppi, altre che per fortuna davano battaglia con carta e penna, e altre ancora che non hanno scritto e detto nulla, semplicemente perché non è possibile festeggiare la vittoria per una cornacchia non sparata, quando se ne abbattono decine di migliaia in assoluta legalità.

Quindi quando mi sento dire…ha vinto il buonsenso, rispondo NO! Ha vinto l’attivismo! Hanno vinto quelle persone che si sono messe di traverso all’ennesima brutalità spacciata per corretta gestione, per intervento a protezione della pubblica incolumità,
l’abbattimento non era l’unica soluzione possibile, non lo è mai!
Ma diventa giustificabile e l’unico metodo praticabile se le brave persone rimangono a guardare..

Ora vado! Cra Cra"


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💥 INGORDIGIA CALIBRO 12: Regione Veneto e Ministero dell'Agricoltura vogliono aprire la caccia all'Oca selvatica.Mentre ...
06/06/2026

💥 INGORDIGIA CALIBRO 12: Regione Veneto e Ministero dell'Agricoltura vogliono aprire la caccia all'Oca selvatica.

Mentre il Ministro Lollobrigida bolla come "fake news" gli allarmi sull'ampliamento delle specie cacciabili, dietro le quinte si lavora alla chetichella per inserire l'Oca selvatica (Anser anser) tra i bersagli dei cacciatori.

Dallo stambecco (su cui c'è stato un dietrofront in Senato) ai piani di abbattimento dei lupi, la pressione del mondo venatorio non si ferma. L'ultimo assist arriva dall'assessore all'Agricoltura del Veneto, Dario Bond (FdI), che su esplicita richiesta dei cacciatori ha scritto al Governo per chiedere il via libera agli spari. Cronoprogramma fulmineo: il tema è già all'ordine del giorno del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale.

📉 I DATI REALI CONTRO LA PROPAGANDA L'assessore Bond parla di "decine di migliaia" di oche in Veneto, ma i dati scientifici dicono altro: in Italia si stimano appena 360-460 coppie riproduttrici e un massimo di 28.000 esemplari svernanti. Aprire la caccia qui colpirebbe gli individui nati nel centro-nord Europa (dove spesso sono protetti).

🇪🇺 ITALIA GIÀ SOTTO LENTE UE Ricordiamo che la Commissione Europea ha già aperto la procedura EU Pilot (2023)10542 contro l'Italia per il mancato rispetto delle norme europee, dato che nel nostro Paese si cacciano già 21 specie di uccelli in stato di conservazione precario. Invece di escludere specie in declino (come allodola, tortora selvatica, pernice bianca), si punta a metterne di nuove "in casseruola".

In tutto questo, il Ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin resta vergognosamente assente, mentre il Governo asseconda l'estremismo venatorio, calpestando la volontà della maggioranza dei cittadini, l’Articolo 9 della Costituzione e il rispetto per la natura.

Piccoli d'avifauna a terra🐦 In questi giorni ci vengono portati piccoli di avifauna raccolti con troppa fretta e tolti c...
02/06/2026

Piccoli d'avifauna a terra
🐦 In questi giorni ci vengono portati piccoli di avifauna raccolti con troppa fretta e tolti così alle cure parentali.

⚠️ Non sono tutti in difficoltà i piccoli pennuti che vediamo a terra in questo periodo.

🤓 Molti uccelli abbandonano spontaneamente il nido quando ancora non hanno perfezionato la tecnica di volo, questo però non significa che siano in balìa di loro stessi. Se osservate con attenzione vedrete che i genitori continuano a vegliare sui giovani e ad alimentarli.

⚠️ Raccogliere un nidiaceo significa sottrarlo alle cure dei genitori, sicuramente le migliori possibili per l’uccellino e abituare eccessivamente l’animale alla presenza dell’uomo, rischiando di compromettere poi il successo della sua reintroduzione in natura.

🩺 Diverso è se l'animale è ferito, o se è un piccolo di rondine, rondone, balestruccio in questo caso va' soccorso e portato al CRAS- Centro Recupero Animali Selvatici più vicino a voi.

Se hai dubbi contattataci al n. telefonico 02 47711806

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In questo video ti mostriamo come i genitori si prendono cura dei p...

Una lupa trovata senza vita a bordo strada a Rodengo Saiano: l'ennesimo esemplare di fauna selvatica vittima sull'asfalt...
30/05/2026

Una lupa trovata senza vita a bordo strada a Rodengo Saiano: l'ennesimo esemplare di fauna selvatica vittima sull'asfalto.💔🐺

Nelle prime ore di venerdì 29 maggio, sulla strada provinciale 46 che attraversa Rodengo Saiano (BS), è stato rinvenuto il corpo senza vita di una lupa, investita da un'auto durante la notte. Sul posto è intervenuta la Polizia Provinciale, insieme all'unità cinofila, per il recupero della carcassa e l'avvio degli accertamenti sulla dinamica dell'impatto.

📈 L'impatto umano: non solo asfalto

Questa notizia si inserisce in un quadro drammatico per la fauna italiana. Gli investimenti stradali sono in costante aumento, ma la strada non è l'unico pericolo. Le stime nazionali indicano che il bracconaggio, attraverso armi da fuoco, trappole e bocconi avvelenati, incide pesantemente sulle morti accertate. Nel complesso, oltre il 70% dei lupi rinvenuti morti nel nostro Paese perde la vita per cause direttamente o indirettamente legate all'uomo.

⚠️ L'allarmismo ingiustificato
La sopravvivenza del lupo in Italia è resa ancora più dura da un clima di forte e ingiustificato allarmismo. Spesso la presenza di questo predatore viene raccontata attraverso toni sensazionalistici che alimentano paure infondate nella cittadinanza. Questo clima di "caccia alle streghe" mediatica non fa che esacerbare i conflitti commerciali e sociali, spianando la strada ad atti di bracconaggio fai-da-te e ostacolando una discussione scientifica e razionale sulla gestione della specie.

Serve prendersi un momento per riflettere, informandosi su dati reali e scientifici, è ormai un dovere non più rimandabile. 👇

Cosa ne pensate? Parliamone nei commenti evitando insulti e commenti provocatori che saranno bannati

Terminato l'esame in Commissione del DDL "Sparatutto" ora il testo passa all'aula del Senato. Un vero e proprio attentat...
27/05/2026

Terminato l'esame in Commissione del DDL "Sparatutto" ora il testo passa all'aula del Senato. Un vero e proprio attentato alla natura

⚠️ Piani venatori eterni: Sarà di fatto impossibile chiedere l’esclusione dei propri terreni privati dalle aree di caccia.
Una vera occupazione armata del territorio.

⚠️ Dal 2027 i cacciatori (anche stranieri) potrebbero occupare le aree naturali e i terreni privati già da inizio settembre, pronti a reclamare il diritto di occupare aree naturali e terreni privati, a scapito della libertà di tutti noi.

⚠️ Più specie consentite alla caccia, nonostante già la metà di quelle attualmente cacciabili siano in difficoltà di conservazione.
Uno spregio verso un patrimonio naturale che una volta perso non si potrà ricostruire. Il tutto a beneficio di persone senza scrupoli

❌ Zero basi scientifiche: La parziale retromarcia sulla caccia allo stambecco dimostra che il testo non risponde a reali esigenze faunistiche, ma a logiche ideologiche ed elettorali per soddisfare specifiche lobby.

❌ Sanzioni UE in arrivo: La Commissione Europea ha già ammonito l'Italia per la violazione della Direttiva Uccelli. Se il DDL passa, saremo noi cittadini a pagare il prezzo delle sanzioni economiche.

📢 La fauna selvatica e gli ecosistemi sono un patrimonio collettivo che appartiene a tutti, comprese le generazioni future. Non possiamo barattare la sicurezza e la biodiversità per interessi di parte.

🚫 Chiediamo che il DDL 1552 venga interamente cestinato per la sua manifesta pericolosità verso gli animali, l'ambiente e le persone.


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Ministro ma che fa?! 😱 Uno specchietto per le allodole per sparare loro meglio, in aggiunta a tanti altri animali?! ❌ Un...
25/05/2026

Ministro ma che fa?!
😱 Uno specchietto per le allodole per sparare loro meglio, in aggiunta a tanti altri animali?!

❌ Una bella foto con cani mentre promuove il DDL 1552

I principali punti del DDL includono:

❌ Estensione temporale e spaziale: Abolizione del limite di chiusura della stagione venatoria a fine gennaio e apertura alla caccia in aree demaniali.

❌ Pareri scientifici: Il parere dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) non è più vincolante ma diventa solo consultivo.

❌ Più Specie cacciabili: Possibilità di abbattere nuove specie, oltre alle 48 attuali nonostante più di 20 siano già in difficoltà di conservazione

❌🐺 Per il lupo: rimozione dall'elenco delle specie rigorosamente protette, permettendo la definizione di piani di prelievo

❌ riapertura dei centri di cattura uccelli da regalare ai cacciatori come richiami vivi

❌ Ultilizzo di sistemi ottici e optoelettronici durante la caccia - nessun scampo per gli ungulati

❌ Addirittura la destra vuole abbassare le pene per chi delinque nelle aree protette!

❌ Nessuna reale pena severa per chi delinque, anzi, misere oblazioni

Per un'analisi approfondita sui punti controversi: www.abolizionecaccia.it
#1552

25/05/2026
  A LIVIGNO: Hanno senso le catture di molte decine di individui per traslocazioni in altre aree alpine? 📢 LAC esprime p...
23/05/2026

A LIVIGNO: Hanno senso le catture di molte decine di individui per traslocazioni in altre aree alpine?

📢 LAC esprime perplessità sulla prosecuzione del piano di cattura e traslocazione delle marmotte dal comune di ad altre aree della (un centinaio gli individui interessati dal progetto nel 2025), in corso di attuazione anche in questi giorni.

🔴 LAC, non senza qualche difficoltà burocratica, ha sfruttato le norme sull’accesso civico generalizzato per acquisire dalla Provincia di Sondrio i dati sul piano di cattura e sulla relativa attuazione negli anni passati.

Dai dati forniti dall'Amministrazione provinciale si ha un quadro abbastanza completo a partire dagli anni 2021-22 per arrivare al 2024 e al progetto previsto per gli anni 2025-27.

Le operazioni di cattura e rilascio della marmotta iniziate a Livigno dal 2004 hanno rappresentato un tentativo importante di ripopolamento, ma la loro impostazione metodologica presenta numerose criticità che ne hanno ridotto l’efficacia e la solidità scientifica, mettendo in dubbio l'opportunità di tali interventi, in special modo se si considera quanto fatto prima del 2020.

I primi rilasci sono stati realizzati senza un modello scientifico chiaro di selezione delle aree idonee, senza uno studio approfondito dell’habitat né una valutazione delle cause che in passato avevano determinato la riduzione delle popolazioni locali, in modo, quindi, di poter procedere alla rimozione delle cause medesime.

Inoltre non è stato stabilito con precisione il numero minimo di fondatori necessari a garantire una popolazione autosufficiente, in grado di autosostenersi in futuro; per il 2004 e gli anni a seguire fino al 2011 non sono stati comunicati in modo trasparente i dati sul numero degli animali rilasciati e la durata delle operazioni.

Ma quello che più conta è che non vengono riferiti dati in merito al successo delle prime operazioni, derivanti da un monitoraggio puntuale e costante. In pratica si hanno scarsissime informazioni sul tasso di riproduzione delle piccole popolazioni inserite nelle nuove aree di trasferimento.

🔴 Il tutto a fronte di motivazioni per il piano (danni alla produzione foraggera e alle infrastrutture sciistiche) che appaiono francamente esagerate e frutto di piccole pressioni a livello comunale.
Lo scopo finale diventerebbe quindi quello di accontentare alcuni allevatori diminuendo le loro lamentele; mentre il benessere animale, quello delle marmotte rilasciate, rischia di cadere nel dimenticatoio.

🔴 Per finire, considerando il Piano di gestione della marmotta per gli anni 2025-27, vengono individuati i siti di rilascio in Provincia di Sondrio in quanto la Provincia di Brescia si rende non più disponibile a riceverne.
Anche qui si rilevano le solite carenze già menzionate in precedenza, come mancanza di censimenti, di accertamenti sanitari e genetici e la definizione di una consistenza minima vitale.

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Rome

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