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UGL Salute Emilia-Romagna Pagina dedicata ai lavoratori della sanità della regione Emilia Romagna

04/10/2026

"Tieni sempre davanti agli occhi il fine della vita"

📢 TFR: DA QUANDO DECORRE LA PRESCRIZIONE?⚖️ La Cassazione fa chiarezza: il diritto al Trattamento di Fine Rapporto (TFR)...
01/10/2026

📢 TFR: DA QUANDO DECORRE LA PRESCRIZIONE?

⚖️ La Cassazione fa chiarezza: il diritto al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) sorge alla cessazione del rapporto di lavoro e solo da quel momento inizia a decorrere il termine di prescrizione.

📌 Con l’ordinanza n. 25716 del 23 settembre 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito l’autonomia del TFR rispetto ai singoli crediti retributivi.

👨‍⚕️ Il caso
Un medico aveva lavorato attraverso diversi contratti di collaborazione tra il 2008 e il 2018, chiedendo il riconoscimento della natura subordinata del rapporto, le differenze retributive e il TFR.

La Corte d’Appello aveva ritenuto prescritti alcuni crediti retributivi maturati prima del febbraio 2014.

⚖️ La decisione della Cassazione

La Suprema Corte ha distinto nettamente:

🔹 i crediti retributivi, per i quali nel pubblico impiego contrattualizzato la prescrizione può decorrere anche durante il rapporto;

🔹 il TFR, che ha una propria autonomia e matura come diritto al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

💡 La conseguenza è importante: anche retribuzioni che risultano ormai prescritte come crediti autonomi possono essere considerate nella base di calcolo del TFR.

📌 In altre parole, la prescrizione delle singole retribuzioni non comporta automaticamente la loro esclusione dal calcolo del TFR.

⚠️ Una distinzione importante per lavoratori e lavoratrici che intendono verificare la correttezza delle somme spettanti alla fine del rapporto.

11/09/2026

📢 𝙋𝙀𝙍𝙈𝙀𝙎𝙎𝙄 𝙇𝙀𝙂𝙂𝙀 𝟭𝟬𝟰: 𝙁𝙄𝙉𝙊 𝘼 𝟲 𝙂𝙄𝙊𝙍𝙉𝙄 𝘼𝙇 𝙈𝙀𝙎𝙀

I permessi previsti dalla Legge 104 rappresentano uno strumento fondamentale per conciliare lavoro, assistenza e cura dei propri familiari.

🔹𝘐 𝟥 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘮𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘳𝘦𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝟨 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘢𝘭 𝘮𝘦𝘴𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘥𝘶𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘨𝘳𝘢𝘷𝘦, 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘶𝘴𝘶𝘧𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝟥 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘪𝘢𝘴𝘤𝘶𝘯 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘦, 𝘯𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘳𝘦𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢.

🔹 𝘋𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢: 𝘪 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘪 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘳𝘶𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘮𝘢 𝘪𝘭 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝟥 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘢𝘭 𝘮𝘦𝘴𝘦.

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Dal 1° gennaio 2026 è inoltre prevista una nuova tutela: 10 ore di permesso retribuito all’anno per visite specialistiche, esami diagnostici e terapie.

La misura è rivolta a determinate categorie di lavoratori con patologie oncologiche o con malattie croniche o invalidanti che comportino un'invalidità pari o superiore al 74%. La tutela può riguardare anche i genitori di figli minorenni nelle medesime condizioni.

⚠️ Attenzione: le 10 ore sono annuali, non mensili, e non sostituiscono i permessi della Legge 104. Quando sussistono i requisiti, possono aggiungersi alle altre tutele previste dalla normativa.

🏥 UGL Salute è al fianco dei lavoratori e delle famiglie per la tutela dei diritti e della salute.

📢 MALATTIA, CAMBIANO LE REGOLE PER IL GIORNO PRECEDENTE AL CERTIFICATO📅 Con la Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026...
07/09/2026

📢 MALATTIA, CAMBIANO LE REGOLE PER IL GIORNO PRECEDENTE AL CERTIFICATO

📅 Con la Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026 arrivano importanti novità sul riconoscimento del giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato di malattia.

🔹 Cosa cambia?
L’INPS supera il precedente orientamento e riconosce, ai fini della tutela previdenziale, anche il giorno precedente a quello di rilascio del certificato, purché siano rispettate determinate condizioni.

👉 Il giorno precedente può essere riconosciuto anche quando la visita viene effettuata presso l’ambulatorio del medico curante.

⚠️ Attenzione però a sabato, domenica e giorni festivi!

Il giorno precedente NON può essere coperto dal certificato del medico curante se cade:

❌ di sabato;
❌ di domenica;
❌ in un giorno festivo infrasettimanale

In questi casi, il lavoratore deve rivolgersi al servizio di continuità assistenziale (ex Guardia Medica).

📌 Quindi, per i giorni che non possono essere coperti dal certificato del proprio medico curante, resta valida la procedura che prevede il ricorso alla Guardia Medica/Continuità Assistenziale.

🔎 La novità rispetto al passato:
prima, il giorno immediatamente precedente poteva essere riconosciuto solo nel caso in cui il medico curante avesse effettuato una visita domiciliare.

Ora, invece, il riconoscimento è possibile anche in caso di visita ambulatoriale, ma non quando il giorno precedente è sabato, domenica o festivo.

📣 UGL Salute invita tutti i lavoratori a prestare particolare attenzione alle modalità di certificazione della malattia, per evitare problemi nel riconoscimento della tutela previdenziale.

05/09/2026

🏥 SANITÀ, BUONI PASTO AI TURNISTI: BASTA DISCRIMINAZIONI!

🗣️ GIULIANO (UGL SALUTE): “ORA LE AZIENDE RICONOSCANO I DIRITTI DEI LAVORATORI”

La recente pronuncia della Cassazione sui buoni pasto per i lavoratori turnisti della sanità rappresenta un segnale importante: chi garantisce la continuità assistenziale, anche durante turni notturni, festivi o superiori alle sei ore, non può essere penalizzato nell’esercizio dei propri diritti.

“Per troppo tempo – sottolinea Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute – i lavoratori della sanità hanno garantito servizi essenziali in condizioni sempre più difficili, mentre sui loro diritti si sono registrate interpretazioni e applicazioni differenti tra le aziende”.

🍽️ Il buono pasto non è una concessione, ma una questione di dignità e rispetto dei diritti.

Infermiere, OSS, tecnici sanitari e tutti gli altri professionisti della sanità che lavorano di notte, nei festivi o su turni prolungati non possono essere considerati lavoratori di serie B.

👉 UGL Salute chiede alle aziende sanitarie di:

- fare chiarezza sull’applicazione della disciplina relativa a mensa e buoni pasto;
- verificare le eventuali spettanze pregresse non riconosciute;
- garantire uniformità di trattamento tra i lavoratori;
- evitare che siano necessari anni di contenzioso per ottenere diritti che devono essere riconosciuti correttamente.

“Il turno notturno – ribadisce Giuliano – non può trasformarsi in una penalizzazione aggiuntiva”.

💙 UGL Salute sarà al fianco dei lavoratori, azienda per azienda, per verificare che i diritti previsti vengano realmente applicati.

05/09/2026
🔵 PRONTI PER LE NUOVE BATTAGLIELa militanza non va in vacanza. L’impegno di UGL Salute continua con determinazione, guar...
29/08/2026

🔵 PRONTI PER LE NUOVE BATTAGLIE

La militanza non va in vacanza. L’impegno di UGL Salute continua con determinazione, guardando avanti e affrontando le nuove sfide che attendono il mondo della sanità.

Dalla tutela dei lavoratori alla sicurezza nei luoghi di lavoro, dalla valorizzazione delle professionalità al futuro della sanità pubblica: c’è ancora molto da fare e noi siamo pronti a esserci, con idee, impegno e determinazione.

💪 Perché difendere la sanità significa difendere chi ogni giorno se ne prende cura e garantire un servizio migliore a tutti i cittadini.

📰 Leggi il dispaccio completo e scopri il messaggio di Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, sulle sfide e sulle battaglie che ci attendono.

🏥 NIENTE TICKET SANITARIO PER CHI È COLPITO DALLE CRISI AZIENDALIUna notizia importante per tante lavoratrici, lavorator...
26/08/2026

🏥 NIENTE TICKET SANITARIO PER CHI È COLPITO DALLE CRISI AZIENDALI

Una notizia importante per tante lavoratrici, lavoratori e famiglie dell’Emilia-Romagna che stanno attraversando un periodo di difficoltà economica.

📅 Dal 1° settembre 2026 sarà confermata l’esenzione dal ticket sanitario per chi ha perso involontariamente il lavoro o si trova sospeso a causa di una crisi aziendale. La misura resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028.

👨‍👩‍👧‍👦 L’esenzione riguarda anche i familiari fiscalmente a carico e consente l’accesso gratuito alle prestazioni specialistiche ambulatoriali e ai farmaci di fascia A, per chi possiede i requisiti previsti.

💙 La salute è un diritto fondamentale e non può diventare un ulteriore peso per chi sta già vivendo una situazione lavorativa ed economica difficile.

Come UGL Salute Emilia-Romagna, accogliamo positivamente ogni misura che contribuisca a garantire un accesso equo alle cure e a tutelare concretamente le persone più fragili.

📌 Per ottenere il beneficio è necessario autocertificare il possesso dei requisiti attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico.

La tutela della salute deve essere garantita a tutti, senza lasciare indietro nessuno.

☀️ Buon Ferragosto a tutti gli operatori sanitari!Oggi, mentre molti si concedono una giornata di riposo, migliaia di op...
15/08/2026

☀️ Buon Ferragosto a tutti gli operatori sanitari!

Oggi, mentre molti si concedono una giornata di riposo, migliaia di operatori sanitari sono al lavoro per garantire assistenza, cura e sicurezza ai cittadini.

A loro va il nostro più sincero grazie per la professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità che dimostrano ogni giorno, anche nei giorni di festa.

UGL Salute augura un sereno Ferragosto a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori della sanità, con l’augurio che il loro impegno venga sempre riconosciuto e valorizzato.

❤️ Buone vacanze a chi può riposare e forza a chi è in servizio: anche a Ferragosto, ci siete voi!

13/08/2026

🏥 SANITÀ, GIULIANO (UGL): “IL BURNOUT NON PUÒ CONTINUARE A LOGORARE CHI CURA”

Il burnout dei professionisti sanitari non può più essere considerato un semplice disagio individuale. È una vera emergenza del Servizio sanitario nazionale, con conseguenze sulla salute di chi lavora e sulla qualità e sicurezza delle cure.

📊 I dati citati da Alley Oop – Il Sole 24 Ore fotografano una situazione preoccupante:
🔹 1 professionista sanitario su 3 in Europa presenta sintomi di depressione o ansia
🔹 1 su 10 ha avuto pensieri suicidari
🔹 In Italia, il 52% dei medici dichiara di essere in burnout
🔹 Mancano circa 30mila medici e 60mila infermieri
🔹 Per molti professionisti l’orario di lavoro supera le 60 ore settimanali

Il burnout non si combatte chiedendo ai lavoratori di essere semplicemente più “resilienti”. Servono organici adeguati, turni sostenibili, riduzione dei carichi di lavoro, maggiore sicurezza e meno pressione burocratica.

⚠️ Perché quando chi cura è sottoposto a una pressione insostenibile, a essere messa a rischio è anche la sicurezza dei cittadini.

👩‍⚕️ UNA QUESTIONE ANCHE DI PARITÀ

Il fenomeno colpisce in modo particolare le donne, che rappresentano quasi il 70% del personale del SSN, ma solo il 19% ricopre una direzione di struttura complessa.

A questo si aggiungono una maggiore esposizione alle aggressioni, le molestie e il peso ancora significativo del lavoro di cura familiare.

Come UGL Salute chiediamo che il contrasto al burnout diventi una priorità delle politiche sanitarie e contrattuali.

👉 Servono assunzioni, organizzazione, sicurezza, tutela del personale e vera conciliazione tra vita e lavoro.

💙 Difendere la salute di chi cura significa difendere la salute di tutti i cittadini e il futuro della sanità pubblica.

Gianluca Giuliano Ugl Confederazione UGL Salute: Cambiare è Partecipazione

Indirizzo

Via Ancona 20
Rome
00198

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